Park Associati vince il concorso per la Casa della mobilità a Bolzano

Sotto un unico tetto, il nuovo edificio riunirà i servizi per la mobilità provinciali

In un'area in corso di trasformazione, tra la ferrovia e il centro storico di Bolzano, al posto del Palazzo provinciale, sorgerà la Casa della mobilità, un unico edificio che ospiterà il dipartimento Infrastrutture e mobilità, il servizio provinciale Mobilità e la Sta - Strutture di trasporto Alto Adige S.p.A.

La proposta è del noto studio Park, collettivo interdisciplinare di architetti, designer e ricercatori, fondato da Filippo Pagliani e Michele Rossi. Il progetto, vincitore di una procedura concorsuale internazionale, interpreta la realizzazione di un nuovo edificio direzionale come occasione per consolidare un comparto in evoluzione, contribuendo alla definizione di un nuovo fronte urbano e di una rinnovata relazione tra infrastrutture, spazio pubblico e città.

Otto livelli e una nuova piazza

L'intervento sostituisce un edificio preesistente non più compatibile con gli standard funzionali e strutturali contemporanei. Al suo posto è previsto un volume compatto di circa 6mila metri quadrati fuori terra e 2mila interrati, sviluppato su otto livelli emergenti e due piani ipogei. La posizione del lotto, affacciato su una rotatoria e caratterizzato dalla presenza di edifici e infrastrutture eterogenei, ha richiesto un attento lavoro di ricucitura urbana. Il volume definisce un nuovo margine costruito e arretrando un prospetto crea una piccola piazza pubblica, amplia lo spazio pedonale e rende riconoscibile il punto di ingresso.

Riconoscibilità

«La scelta di concentrare il programma in una forma compatta - spiego lo studio - consente di massimizzare la superficie utile e, al tempo stesso, di ottimizzare le prestazioni energetiche dell'involucro. Da questa esigenza funzionale prende forma un'architettura capace di esprimere anche la duplice identità dell'edificio: sede istituzionale e luogo dedicato alla mobilità. Il volume si rastrema progressivamente verso l'alto, richiamando in chiave contemporanea l'archetipo della casa. Un gesto che conferisce riconoscibilità al progetto e che contribuisce a migliorare il rapporto con il traffico veicolare e con gli edifici residenziali circostanti».

Spazi per la comunità di lavoro

I livelli inferiori ospitano diversi uffici e uno spazio intermedio che incoraggia lo scambio tra competenze diverse con aree dedicate alla pausa e alla socialità e contribuisce alla costruzione di una comunità di lavoro unitaria. Al piano terra si concentrano alcuni spazi comuni in diretto rapporto con il fronte urbano, rafforzando il legame visivo tra le attività dell'ente e la città. Questi spazi sono organizzati attorno a una hall a doppia altezza dal design contemporaneo, concepita come spazio di rappresentanza. L'affaccio del primo livello sulla hall mette in relazione diretta alcuni dei settori di Sta con gli spazi comuni dell'edificio.

La facciata reinterpreta le scandole di tradizione alpina

Ogni settore dispone di uffici direzionali e di spazi dedicati ai team di lavoro, organizzati secondo moduli ricorrenti che hanno guidato sia il layout degli ambienti sia il disegno della facciata La facciata, in alluminio, interpreta il dialogo tra innovazione tecnologica e riferimenti al contesto locale. Un modulo regolare, derivato direttamente dall'organizzazione interna degli uffici, scandisce il prospetto attraverso elementi verticali che reinterpretano il disegno delle tradizionali scandole presenti nell'architettura alpina e in alcuni edifici storici della città. Il ritmo della facciata nasce così dalla struttura stessa degli ambienti di lavoro, trasformando un principio organizzativo in un elemento identitario dell'edificio. Le scandole non svolgono soltanto una funzione compositiva: integrano infatti una tecnologia fotovoltaica che consente alla facciata di produrre energia, trasformando l'involucro in una superficie attiva.

La struttura in legno

La struttura in legno, prevista fin dalle richieste del bando, rappresenta un ulteriore elemento identitario del progetto. Gli ambienti sono stati progettati senza controsoffitti per lasciare visibile la struttura portante e valorizzarne le qualità materiche. Il sistema impiantistico, leggero e facilmente manutenibile, si integra con questa scelta, contribuendo alla flessibilità e alla durabilità dell'edificio nel tempo.

Il tema energetico

Il tema energetico costituisce uno degli aspetti centrali del progetto. In un territorio caratterizzato da forti escursioni climatiche stagionali, l'edificio è concepito come un organismo capace di garantire elevate prestazioni durante tutto l'anno. La combinazione tra involucro altamente performante, sistemi impiantistici efficienti e produzione energetica integrata contribuisce a ridurre i consumi operativi e apre alla possibilità di condividere eventuali eccedenze energetiche con le infrastrutture per il trasporto pubblico adiacenti.

Progetto del paesaggio

Anche il progetto del paesaggio partecipa alla costruzione di un ecosistema urbano più resiliente. Le superfici esterne privilegiano soluzioni drenanti, mentre gran parte delle alberature esistenti viene preservata e integrata con nuove piantumazioni. Gli spazi aperti si articolano tra la piazza d'ingresso, l'area esterna sulla rotonda e una zona più raccolta sul retro dell'edificio.

Crediti del progetto

La Casa della Mobilità
via Raiffeisen, 5, Bolzano
Cliente STA - Strutture Trasporto Alto Adige S.p.A.

Progetto di Park Associati srl
Tipologia: Edificio per Uffici
Concorso: 2026
Progetto: 2026-ongoing
Area 8,231 mq

Procedura Certificazioni energetiche
Casa Clima

Servizi Professional: concept e progetto architettonico

Park design team
Founding partner: Michele Rossi, Filippo Pagliani
Project director: Marco Siciliano
Project leader: Elena Ghetti
Architect: Daniele Ferrari
Interior designer: Elizaveta Ukhabina
Facade specialist: Enrico Sterle
Landscape designer: Irene Ricciardi
Model maker: Federica Arici
Graphic designer: Caterina Aquili
Visualizations: Stefano Venegoni, Carmine Renalto, Asiia Garipov

 

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