Codice dei contratti – il parere del Consiglio di Stato sul 2° decreto correttivo

Il Consiglio di Stato ha reso il proprio parere sullo schema di decreto legislativo recante il 2° decreto correttivo al Codice dei contratti (DLgs 163/06).

Lo schema di Decreto Legislativo deliberato dal Consiglio dei ministri nella seduta del 25 gennaio 2007 in sede preliminare, e successivamente trasmesso alla Conferenza unificata, che ha espresso il proprio parere in data 15 marzo 2007, apporta modifiche al DLgs 12 aprile del 2006 n. 163, recante il Codice di contratti pubblici relativi al lavori, servizi e forniture.

Il presente é stato preceduto da un 1° Decreto legislativo correttivo (il DLgs 26 gennaio del 2007 n. 6).

Le principali modifiche del 2°decreto correttivo riguardano:

  • la procedura negoziata con bando ed é tesa ad eliminare dall’ordinamento la possibilità per le stazioni appaltanti di ricorrere a due ipotesi che potrebbero limitare la concorrenza per il rischio di indeterminatezza che é sotteso alla loro stessa previsione, laddove non consentono la fissazione preliminare e globale dei prezzi;
  • la procedura negoziata senza bando, laddove si elimina la possibilità di estendere ai lavori l’istituto della ripetizione di servizi analoghi;
  • il dialogo competitivo, laddove si intende introdurre a favore delle amministrazioni pubbliche che intendono ricorrere a questo strumento innovativo il conforto del parere del maggiore organo consultivo in materia di contratti pubblici;
  • l’accordo quadro, laddove si ritiene, al fine di garantire una maggiore concorrenza nel mercato, che lo stesso sia limitato, nel caso di lavori, esclusivamente alle manutenzioni e che sia escluso per la progettazione e per gli altri servizi di natura intellettuale, in considerazione della specificità degli stessi;
  • la modifica dell’art. 110, tesa ad eliminare un vuoto normativo, laddove estende ai concorsi di idee sotto soglia comunitaria la procedura di affidamento di cui all’art. 91, comma 2, del Codice, già prevista per i concorsi di progettazione di importo inferiore alla soglia di cui al comma 1 del medesimo art. 91;
  • la modifica dell’art. 124, comma 3, con riferimento agli obblighi delle stazioni di pubblicare l’avviso sui risultati della procedura di affidamento sui siti informatici;
  • la modifica relativa all’art. 143, con l’inserimento del comma 7 bis, laddove prevede la possibilità di un prezzo di restituzione dell’opera al concedente per la quota non ammortizzata nel periodo di gestione.
  • Il DL 4 luglio del 2006, n. 233, convertito nella legge 4 agosto 2006, n. 248 incide indirettamente sulle materie del Codice degli appalti, tramite:
    a) la disciplina delle società in house;
    b) l’abolizione dei minimi tariffari, anche per le tariffe relative alla progettazione di opere pubbliche;
    c) la disciplina dei compensi degli arbitri.
  • La legge 24 novembre del 2006, n. 286, di conversione del DL 3 ottobre del 2006, n. 262, ha inserito ex novo, l’ art. 2, di cui alcuni commi incidono in materie del Codice.
    Il comma 85, nel novellare l’art. 11, comma 5, della legge 23 dicembre del 1992, n. 498, ha aumentato di 2 membri i componenti dell’Autorità di vigilanza.
    Tale aumento è in vigore dal 29 novembre 2006, data di entrata in vigore della legge n. 286 del 2006, che ha inserito tale norma.
  • La legge finanziaria per il 2007 (legge 27 dicembre del 2006, n. 296) introduce innovazioni, che incidono in via diretta o indiretta sulla disciplina contenuta nel Codice.
    In via diretta, vengono novellate alcune disposizioni; in via indiretta vengono introdotti nuovi istituti o fattispecie, ai quali trova in parte applicazione il Codice. Vengono novellati gli articoli 86 e 87 in materia di valutazione del costo del lavoro e del rispetto degli obblighi di sicurezza in sede di valutazione delle offerte anomale (art. 1, comma 909).
    Viene novellato l’art. 163, comma 1, del Codice (art. 1, comma 1020).
    Vengono poi dettate numerose norme che incidono sulla materia del Codice, ma senza novellarle.
Ancora atteso il parere delle commissioni parlamentari prima della definitiva approvazione da parte del Consiglio dei Ministri.


Consiglio di Stato – Adunanza generale 6 giugno 2007 – Parere n. 1750
Vedi (in formato .PDF)
Codice dei contratti: il parere della conferenza unificata sul 2° decreto correttivo
Codice dei contratti: il testo del 2° decreto correttivo

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