Lombardia – approvato il piano dei navigli

Approvato in Commissione territorio il Piano Territoriale d’area dei Navigli. Il Piano (PRTA) è lo strumento con cui si declinano gli obiettivi del Piano territoriale regionale che riguardano l’area dei navigli.

Il territorio dei navigli lombardi, che è vicino alla metropoli e comprende 51 comuni, costituisce un ambito molto significativo per le future trasformazioni territoriali.

“Vi è la possibilità di governare il processo di sviluppo in un territorio molto delicato, che riesce ancora ad esprimere i caratteri peculiari della Lombardia, allo scopo di conservare la propria identità.” – ha spiegato Giorgio Pozzi, Presidente della Commissione territorio e relatore del provvedimento – “Viene proposta una nuova forma di governo del territorio diretta a riequilibrare le pressioni antropiche che si potrebbero registrare nell’ area metropolitana.”

L’obiettivo generale del Piano è dare un’immagine unitaria dei Navigli, conservando in questo modo la loro identità.

Si prevede la preservazione delle aree libere presenti all’interno della fascia di 100 m dalle sponde dei Navigli e per una larghezza di 500 m quando ci si trova in presenza di aree agricole e si stabiliscono alcuni indirizzi per la valorizzazione del territorio agricolo e ambientale.

Al fine di salvaguardare le aree libere si prevede la possibilità di trasferire volumetrie in altri ambiti, anche esterni ai comparti ed ai territori comunali e viene privilegiato l’utilizzo delle aree degradate attraverso forme di incentivo, come previsto dalla LR 12/05.

Con il documento ci si orienta verso l’istituzione di una commissione unica per il paesaggio, con l’intento di creare un solo referente per tutte le attività che ruotano intorno ai navigli.

Attualmente l’attenzione internazionale è focalizzata sull’evento EXPO del 2015 e il sistema Navigli è al centro di questo interesse, come dimostra un indicatore quale il numero degli accessi in internet per informazioni sui navigli, sono letteralmente esplosi (come riferisce la relazione al Piano) dal momento della candidatura di Milano (+2286% variaz. 2007-2008).

Il progetto prevede anche la realizzazione di un grande parco lineare nord-sud sul versante occidentale di Milano, per collegare la Darsena con il sito dell’esposizione e individua un “corridoio” sostenibile, su cui sono previste prescrizioni di varia natura che hanno lo scopo di preservare e ripristinare le aree necessarie alla riqualificazione del bacino dell’Olona.
Fa poi parte del “pacchetto” la promozione di una rete di ospitalità diffusa (agriturismi e bed & breakfast) alternativa, ma non concorrente, alle grandi catene alberghiere e il sostegno alla mobilità dolce (piste ciclabili e vie d’acqua).
(Fonte: regione Lombardia)

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