Toscana – Appalti, via all’operazione Prezzi in piena luce

Firmata ieri in Regione l’intesa con Unioncamere per il prezzario.
Costruire tutte le condizioni per assicurare trasparenza, regolarità e semplificazione negli appalti pubblici, con l’individuazione di prezzi di riferimento di lavori e servizi che serviranno a definire meglio gli importi alla base delle gare e a valutare la congruità delle offerte, nonché le eventuali anomalie.

È questo l’ambizioso obiettivo dell’operazione “Prezzi in piena luce” che consentirà di mettere a disposizione delle amministrazioni pubbliche e dell’economia della Toscana un vero e proprio “prezzario”, costruito con la collaborazione delle imprese.

Un percorso che è cominciata ieri, con la firma dell’intesa con Unioncamere – che metterà a disposizione le esperienze maturate in materia dalle Camere di Commercio – e con l’avvio di una campagna di comunicazione e sensibilizzazione al le imprese che potranno concorrere alla formazione del prezzario.

L’intesa è stata firmata dal vicepresidente della Regione Toscana Federico Gelli e dal vicepresidente di Unioncamere Toscana Rinaldo Incerpi.

“Già a suo tempo avevamo assicurato il massimo impegno per l’attuazione della legge 38 sui contratti pubblici, nella consapevolezza che il sistema delle opere pubbliche, con il miliardo di euro che muove ogni anno in Toscana, senza contare gli investimenti statali, può avere un effetto di traino sull’intera economia regionale – ha sottolineato Gelli – Ora siamo arrivati a un passaggio cruciale che sarà di vantaggio per tutti: per le amministrazioni pubbliche come per le imprese, che potranno difendersi da anomalie nelle offerte e quindi da una concorrenza non corretta e non trasparente. E anche per gli stessi lavoratori visto che, non dimentichiamolo, il prezzario dovrà evidenziare i costi unitari della manodopera e i costi per la sicurezza”.



“Siglando questo protocollo Unioncamere Toscana e la Regione realizzeranno uno strumento importante – ha sottolineato Incerpi – Il prezzario, infatti, sarà il punto di riferimento per tutte le pubbliche amministrazioni della Toscana nel predisporre appalti di lavori pubblici. Servirà soprattutto alle imprese, quale punto di riferimento per predisporre le loro offerte. La raccolta dei dati e l’elaborazione del prezzario, inoltre, vedrà il coinvolgimento sia della parte pubblica che di quella privata, attraverso commissioni che ben interpreteranno le situazioni locali. Il protocollo che firmiamo oggi rispecchia in pieno lo sforzo che Regione e sistema camerale, ormai da diversi anni, stanno portando avanti in materia di semplificazione e sburocratizzazione per le nostre imprese”.



L’intesa definisce la collaborazione con Unioncamere, sulla base delle buone pratiche già realizzate, a partire dal prezzario che da qualche anno la Camera di Commercio di Firenze sta predisponendo per le opere edili e impiantistiche.

 


“L’obiettivo – ha spiegato ancora Gelli – è quello di arrivare progressivamente alla formazione di prezzario contenente un numero di voci sufficiente, ma non eccessivo, in modo da funzionare correttamente da parametro di riferimento senza mortificare la professionalità degli operatori. Tutto questo grazie al lavoro del nostro Osservatorio sui contratti pubblici e con la partecipazione delle stesse imprese, senza dimenticare il contributo delle stazioni appaltanti, degli ordini professionali e dei sindacati”.

Per questo è partita in questi giorni la campagna di comunicazione “Prezzi in piena luce”, con la quale si chiede alle imprese toscane di contribuire a determinare il giusto prezzo degli appalti pubblici, rispondendo a un questionario predisposto da Unioncamere.

Le imprese che parteciperanno a questo percorso comunicheranno i prezzi delle opere e dei materiali relativi alla propria attività e indicheranno la percentuale di eventuale sconto che riterranno di poter praticare nell’evenienza di partecipazione a un appalto per la costruzione di un edificio per civile abitazione di 5 mila metri quadri.

Sempre nell’ottica della trasparenza e della semplificazione il prezzario, una volta definito, sarà reso disponibile on line a tutti i soggetti interessanti.

Le sue voci saranno scaricabili e integrabili con tutti i principali software di progettazione e computo.

Oltre alla rilevazione campionaria tra le imprese – si comincia con le imprese edili e di produzione-fornitura di materiali e servizi per l’edilizia – il protocollo con Unioncamere prevede la costituzione di Commissioni prezzi paritetiche su base provinciale che saranno costituite da esperti indicati da tutti gli attori del sistema.

Le commissioni dovranno rielaborare e vali dare i prezzi ottenuti nel corso della campagna di rilevazione.

(Fonte: regione Toscana)

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