Toscana – presto al via 150 cantieri: rilanceranno i territori e l’ambiente

L’esperienza dei Piani integrati di sviluppo urbano sostenibile è una novità importante di cui terremo conto per delineare le strategie di sviluppo della Toscana nei prossimi anni.

La costruzione di interventi mirati, la partecipazione degli attori locali alle decisioni che coinvolgono il territorio, il rafforzamento della governance locale, la visione integrata degli interventi e la semplificazione amministrativa legata all’applicazione delle norme comunitarie, hanno reso possibile l’avvio di politiche innovative che hanno permesso di mettere in cantiere opere che possono contribuire a rilanciare lo sviluppo”.

Lo ha detto l’assessore al lavoro formazione e attività produttive Gianfranco Simoncini, intervenuto oggi a Livorno al convegno promosso da Anci Toscana sui Piuss, uno strumento previsto dal Por Creo, il Programma operativo regionale competitività e occupazione, che declina in chiave toscana il programma del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) per gli anni 2007-2013 prevedendo finanziamenti per complessivi 1 miliardo e 200 milioni di euro.

Il Fesr finanzia i Piuss toscani con 134 milioni di euro.

Grazie a questi finanziamenti, cui si sono aggiunti di recente anche quelli dei fondi Fas, nei prossimi sei mesi saranno 150 i cantieri aperti in Toscana.

Questi strumenti hanno permesso e permettono di adattarsi alla peculiare fisionomia urbanistica della Toscana, ha spiegato Simoncini, dove non ci sono città di grandi dimensioni di scala europea ma esiste una città diffusa, vaste aree urbanizzate che corrispondono più o meno all’area settentrionale Firenze-Prato-Pistoia, l’area costiera (Livorno, Pisa, Lucca e Massa Carrara), l’area meridionale (Arezzo, Grosseto, Siena).

L’assessore ha ricordato che fra le priorità delle politiche economiche della giunta ci sono proprio la competitività e l’attrattività dei territori.

Per realizzare questi obiettivi è indispensabile dotare le diverse aree della toscana di infrastrutture, servizi, una pubblica amministrazione efficiente, norme snelle che favoriscano l’insediamento di attività produttive e facilitino l’arrivo di capitali stranieri.

(Fonte: regione Toscana)

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