Domus Line - soluzioni illuminotecniche per tutta la casa

«Le tre più antiche forme d’arte furono l’architettura, la cucina e l’abbigliamento». Non ce ne vorrà il poeta Samuel Taylor Coleridge se, tralasciando l’arte sartoriale, ci concentriamo sul rapporto tra architettura e cucina, e in particolare su un aspetto fondamentale di questo ambiente domestico: l’illuminazione.

Nel progetto della cucina infatti, l’illuminazione del piano di lavoro è parte integrante della definizione dello spazio operativo. La posizione della sorgente, la direzione del fascio luminoso e il controllo della luce diretta sono aspetti che devono essere considerati insieme alla geometria dei pensili e alla profondità del piano.

L’illuminazione sottopensile ha una funzione precisa: portare la luce sulla superficie di lavoro limitando l’abbagliamento, integrandosi allo stesso tempo con il design del mobile e dell’intero spazio. È su questo equilibrio che si confrontano TUBY e VELIT, due profili LED di Domus Line destinati all’installazione in superficie sotto pensile, in prossimità della parete o dello schienalino.

Con TUBY e VELIT, Domus Line affronta queste esigenze attraverso due differenti interpretazioni del profilo luminoso lineare: da una parte una soluzione essenziale a proiezione asimmetrica, dall’altra un sistema orientabile che consente di intervenire sulla direzione della luce anche dopo l’installazione.

TUBY: la luce indirizzata verso il piano di lavoro

TUBY è un profilo LED a proiezione luminosa asimmetrica, sviluppato per applicazioni sottopensile. La geometria della sezione permette di indirizzare la luce verso il piano di lavoro, mentre la palpebra integrata limita la visibilità diretta della sorgente dal lato frontale, contribuendo al comfort visivo. Una caratteristica interessante soprattutto nella progettazione di cucine dalle linee pulite, dove anche l’elemento tecnico deve inserirsi in maniera discreta all’interno dell’arredo.

Il design e il sistema di montaggio sono stati inoltre studiati per rendere l’installazione semplice e adattabile: il profilo può essere tagliato a misura, mentre le teste si montano a pressione e guidano il cavo in uscita

TUBY funziona a 24 VDC, in lunghezze da 600 a 3000 mm. TUBY ha due versioni: single colour oppure dual colour con tecnologia D-Motion, nelle finiture nero touch e champagne. Può inoltre integrare un interruttore sensor-dimmer nella versione SHE SD, attraverso il quale accendere e spegnere la luce e regolarne l’intensità direttamente dall’apparecchio.

VELIT: orientare la luce dove serve

VELIT introduce un ulteriore livello di regolazione: la camera luminosa può essere orientata fino a 35° sull’asse orizzontale, modificando la direzione del fascio senza intervenire sulla posizione del profilo.

La possibilità di variare l’inclinazione consente di calibrare la luce rispetto alla configurazione del piano di lavoro, mantenendo fisso il sistema di installazione. In questo modo il fascio può passare da una proiezione perpendicolare a una proiezione inclinata verso la zona del piano che si desidera illuminare.
Una soluzione che introduce un’interessante variabile progettuale: la direzione della luce non è necessariamente determinata una volta per tutte dalla posizione dell’apparecchio, ma può essere calibrata in relazione alla profondità del piano di lavoro, alla posizione del pensile o alle specifiche esigenze dell’ambiente.

Anche il sistema di fissaggio è pensato in chiave modulare. Le staffe possono essere posizionate liberamente lungo la struttura e il profilo può raggiungere una lunghezza massima di 3000 mm, offrendo al progettista e all’installatore maggiore libertà nella definizione della configurazione.

Comfort visivo e qualità della luce

TUBY e VELIT condividono un elemento progettuale importante: il controllo della sorgente luminosa.

Entrambi integrano infatti una palpebra di schermatura che nasconde la focale del LED e contribuisce a generare una luce omogenea limitando l’abbagliamento diretto. Il profilo può integrare sorgenti da 6 mm in versione single colour, disponibile in tre temperature di colore, oppure dual colour con tecnologia D-Motion, che consente di modificare la tonalità della luce.

Alla regolazione della temperatura di colore si può aggiungere D-Motion WAVE, tecnologia che introduce un’accensione dinamica e progressiva della sorgente luminosa. La luce acquisisce così anche una componente scenografica: un apparecchio prevalentemente funzionale diventa quindi anche un elemento capace di contribuire alla percezione e al carattere dell’ambiente cucina.

Due soluzioni, due differenti logiche progettuali

Pur appartenendo allo stesso ambito applicativo, TUBY e VELIT rispondono quindi a esigenze differenti.
TUBY punta sulla semplicità, sulla proiezione asimmetrica e sulla facilità di configurazione: una soluzione indicata quando si desidera integrare sotto il pensile un segno lineare discreto capace di indirizzare la luce sul piano di lavoro.
VELIT introduce invece la possibilità di intervenire direttamente sull’orientamento della camera luminosa, offrendo al progettista uno strumento in più per calibrare la distribuzione della luce in funzione della geometria dell’arredo.
In entrambi i casi l’apparecchio sottopensile non viene interpretato come una semplice sorgente aggiunta al mobile, ma come una componente del progetto: luce, arredo e spazio operativo vengono pensati insieme, con l’obiettivo di ottenere un piano cucina illuminato in maniera efficace e, allo stesso tempo, una presenza luminosa coerente con il linguaggio dell’interior design.

Così da poter creare arte, anche in cucina.


azienda italiana specializzata nella progettazione e produzione
di apparecchi di illuminazione per il settore del mobile
Via Maestri del Lavoro, 1 33080 Porcia (PN) | Italy
Tel: 0434 595911
Email: info@domusline.com
Web: www.domusline.com

Domus Line illuminazione prodotti