Un linguaggio per raccontare l’anima di Bologna

Un sistema grafico associa a ciascuna lettera dell’alfabeto un segno astratto, riconducibile a forme che esprimono e sintetizzano il carattere della città di Bologna. Ecco svelato il logo vincitore del concorso Bologna City Branding, promosso dal Comune di Bologna e indetto da Urban Center Bologna e Aiap, per la creazione di un logo e di un pay off capaci di rappresentare i molteplici volti della città.

Il progetto grafico è dei triestini Matteo Bartoli e Michele Pastore, che hanno ideato, non solo il logo ed il pay off, ovvero la frase che sintetizza il messaggio chiave da lanciare, ma un sistema partecipativo che attraverso una piattaforma web, consente a chiunque di creare il proprio logo e con esso raccontare la personale percezione della città. I due creativi inventano, dunque, un nuovo linguaggio per raccontare l’anima di Bologna.

Da una parte, quindi, c’è il logo per la città, riconoscibile ed elegante, cui è associata la frase “E’ Bologna” e dall’altra un sistema di scrittura che sostituisce alle lettere dell’alfabeto, dei segni astratti caratterizzanti. Al sistema si accede tramite la piattaforma web, per ora in costruzione, ebologna.it. Una volta entrati, si digita una parola e a questa, attraverso la sovrapposizione ed organizzazione di simboli, viene associato automaticamente il proprio logo personalizzato. Con queste forme/lettere è possibile perciò “scrivere” qualsiasi concetto riferibile alla città, includendo ogni caratteristica fisica o astratta, generale o personale, che si vuole associare a Bologna.

I segni geometrici impiegati per la formazione del logo, sono infatti riconducibili a un immaginario storico tipicamente italiano: le forme riprendono liberamente alcuni archetipi figurativi della città italiana e più specificatamente di Bologna, come ad es. la cinta muraria, il mattone mosaico, la croce del gonfalone araldico cittadino, ecc. Le forme geometriche seguono un sistema, un “codice” di scrittura: si posizionano concentricamente, sovrapponendosi in trasparenza secondo proporzioni fisse, generando così delle figure composite, dei marchi. 

Il progetto di marketing ed il concorso

Il logo è parte di un progetto di marketing territoriale avviato dalla città di Bologna. Alla base del progetto c’è una ricerca che, a partire dal 2012, ha  voluto analizzare la percezione della brand image internazionale attuale di Bologna e individuare i tratti che caratterizzano l’identità desiderata dai cittadini sia italiani che stranieri. Raccolte le informazioni, sono state individuate le linee guida del bando di concorso. Al centro della richiesta, un logo che invogliasse a visitare Bologna e che suggerisse di vivere la città, senza seguire un itinerario prestabilito, ma assecondando le proprie ispirazioni, salvo poi restituire la propria personale narrazione.

A scegliere il vincitore, tra le oltre 500 proposte ricevute, è stata la giuria composta da Daniela Piscitelli (Presidente Aiap Associazione italiana Design della comunicazione visiva), prof. Roberto Grandi (docente di comunicazione all’Università di Bologna e coordinatore progetto Bologna City Branding), prof. Alessio Leonardi (docente di comunicazione visiva all’Università di Hildesheim) e Priska Wollein (consulente di comunicazione visiva e designer esperta a livello internazionale). La giuria ha selezionato i vincitori e individuato 7 progetti meritevoli di menzione.

Grazie alla partnership con UniCredit, ai vincitori del concorso va un premio di 14.000€ (complessivi) e ai due terzi classificati un premio di 4.000 € ciascuno.

La mostra

Il logo della città viene presentato insieme a tutte le altre proposte ricevute per il concorso internazionale, all’interno di una mostra che fino al 31 gennaio sarà allestita in Salaborsa, nella piazza coperta e all’Urban Center Bologna (al 2° piano). La mostra dedicata al concorso, oltre ai progetti vincitori e menzionati, presenta tutte le 500 e più proposte ricevute.

web www.urbancenterbologna.it

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