Regolamento generale edilizio del comune di Roma

Delibera 18.8.1934 n. 5261 Regolamento generale edilizio del comune di Roma. (Testo coordinato ed aggiornato)

TITOLO 1. – NORME PRELIMINARI Capo I. – Autorizzazioni

Art. 1. – Opere edilizie soggette ad autorizzazione.
Art. 2. – Domande di autorizzazione.
Art. 3. – Documenti a corredo delle domande di autorizzazione. Art. 4. – Presentazione dei progetti – Tasse edilizie.
Art. 5. – Commissione Edilizia.
Art. 6. – Integrazione della Commissione Edilizia.
Art. 7. – Funzionamento della Commissione Edilizia.
Art. 8. – Progetti di massima.

Art. 9. – Rilascio dell’autorizzazione.
Art. 9bis – Incompatibilità
Art. 10. – Efficacia dell’autorizzazione.
Art. 11. – Decadenza e rinnovazione dell’autorizzazione. Art. 12. – Revoca dell’autorizzazione.

Capo II. – Esecuzione delle autorizzazioni

Art. 13. – Inizio dei lavori.
Art. 14. – Controllo sull’esecuzione dei lavori. Art. 15. – Ultimazione dei lavori.
Art. 16. – Licenza di abitabilità .

TITOLO II. – NORME RELATIVE ALLA MASSA E ALL’UBICAZIONE DEI FABBRICATI

Art. 17. – Zonizzazione – Norme relative al sistema di costruzione.
Art. 18. – Norme per i fabbricati di tipo intensivo al limite di altre zone. Eccezioni per i tipi speciali di edifici. Art. 19. – Altezze dei fabbricati – Distacchi fra i fabbricati.
Art. 20. – Distacchi per stabilimenti industriali e per edifici scolastici.
Art. 21. – Norme relative alla misura delle altezze dei fabbricati.
Art. 22. – Altezza dei fabbricati non prospettanti su strada e dei fabbricati annessi.

Art. 23. – Norme relative alla misura delle larghezze stradali in rapporto alle altezze dei fabbricati. Art. 24. – Eccezioni ai limiti di altezza.
Art. 25. – Norme per costruzioni arretrate dal filo stradale.
Art. 26. – Chiusura delle zone di distacco tra i fabbricati.

Art. 27. – Costruzioni su aree derivate da lottizzazioni irregolari. Art. 28. – Norme per le costruzioni a distanza dai confini .

TITOLO III. – NORME RELATIVE ALL’INTERNO DELLE COSTRUZIONI Capo I. – Cortili

Art. 29. – Ampiezza dei cortili.
Art. 30. – Costruzioni entro i cortili.
Art. 31. – Cortili secondari.
Art. 32. – Chiostrine.
Art. 33. – Pozzi di ventilazione.
Art. 34. – Cortili e chiostrine a confine di proprietà. Art. 35. – Costruzioni circostanti a cortili irregolari.

Art. 36. – Balconi interni.
Art. 37. – Pavimentazione dei cortili e delle aree interposte fra i fabbricati.

Capo II. – Ambienti

Art. 38. – Semisottosuoli. Art. 39. – Piani terreni. Art. 40. – Abitazioni.

Art. 41. – Cucine, bagni e latrine. Art. 42. – Corridoi.
Art. 43. – Sottotetti abitabili. Art. 44. – Coperture.

Art. 45. – Sotterranei.
Art. 46. – Sotterranei a più piani.

Capo III. – Scale e muri d’ambito

Art. 47. – Scale.
Art. 48. – Muri d’ambito.

TITOLO IV. – NORME RELATIVE ALLE OPERE ESTERNE DEI FABBRICATI

Art. 49. – Estetica degli edifici.
Art. 50. – Aggetti o sporgenze dei fabbricati.
Art. 51. – Balconi.
Art. 52. – Caratteristiche dei muri di prospetto e delle recinzioni.

Art. 53. – Deflusso delle acque pluviali – Fognoli. Art. 54. – Numeri civici.

TITOLO V. – NORME Dl SICUREZZA PER LE COSTRUZIONI Capo I. – Stabilità delle costruzioni

Art. 55. – Fondazioni e murature.
Art. 56. – Provvedimenti per costruzioni che minacciano pericolo.

Capo II. – Prevenzione dei pericoli d’incendio

Art. 57. – Numero e tipo delle scale.
Art. 58. – Focolai, camini e condotti di calore. Art. 59. – Condotti di fumo.
Art. 60. – Condotti di gas.

Art. 61. – Autorimesse.
Art. 62. – Impianti di spegnimento.

TITOLO VI. – NORME PER L’ESECUZIONE DEI LAVORI

Art. 63. – Segnalazione dei cantieri.
Art. 64. – Recinzione e illuminazione della zona dei lavori.
Art. 65. – Deroga alle norme sulla segnalazione e recinzione dei cantieri. Art. 66. – Ponti e scale di servizio.
Art. 67. – Ponti di servizio e assi a sbalzo su suolo pubblico.
Art. 68. – Ponti a sbalzo e armature eccezionali.

Art. 69. – Responsabilità degli esecutori di opere.

Art. 70. – Installazioni obbligatorie nei cantieri edilizi.
Art. 71. – Scarico dei materiali – Demolizioni.
Art. 72. – Precauzioni per assicurare la nettezza delle strade.
Art. 73. – Scarichi pubblici.
Art. 74. – Rimozione degli steccati.
Art. 75. – Divieto di servirsi di acqua delle fontanelle pubbliche e dei canali.

TITOLO VII. – DISPOSIZIONI RELATIVE AI FABBRICATI ESISTENTI OPERE ESTERIORI AI FABBRICATI

Art. 76. – Trasformazioni e restauri.
Art. 77. – Manutenzione degli edifici esistenti.

Art. 78. – Tinteggiatura dei fabbricati.
Art. 79. – Tabelle per la nomenclatura stradale.
Art. 80. – Esecuzione di opere in fabbricati e ville aventi carattere artistico e storico. Art. 81. – Ritrovamento di opere di pregio artistico e storico.
Art. 82. – Apposizione di insegne e mostre.
Art. 83. – Apposizione di cartelli e di oggetti di pubblicità.

TITOLO VIII. – DISPOSIZIONI RELATIVE AL SUOLO E ALLO SPAZIO PUBBLICO Art. 84. – Occupazione temporanea del suolo e dello spazio pubblico.

Art. 85. – Occupazione permanente del suolo e sottosuolo pubblico. Art. 86. – Manomissione del suolo stradale.
Art. 87. – Manutenzione di aree private destinate a strade pubbliche. Art. 87a. – Strade private.

Art. 88. – Tende aggettanti nello spazio pubblico.

TITOLO IX – DISPOSIZIONI GENERALI E TRANSITORIE

Art. 89. – Altezza dei fabbricati in alcune vie delle città – Piano attico. Art. 90. – Applicabilità del Regolamento a precedenti autorizzazioni. Art. 91. – Osservanza del Regolamento d’igiene.

Art. 92. – Costruzioni rurali.
Art. 93. – Revoca di concessioni su suolo e spazio pubblico. Art. 94. – Sanzioni penali.
Art. 95. – Responsabilità nell’esecuzione di opere autorizzate.


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pubblicato in data: 17/12/2012