Carpi (MO), rigenerazione urbana e riqualificazione edilizia del Biscione

concorso di progettazione - procedura aperta - due gradi

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Consegna 1a fase entro il 25 agosto 2022

Il Comune di Carpi (MO), insieme ad A.C.E.R Modena, ha bandito un concorso di progettazione per la riqualificazione edilizia del complesso residenziale noto come "Il Biscione", inserito oggi in un contesto urbano  in stato di profondo degrado e poco sicuro.

Attraverso la riqualificazione architettonica dell'edificio e delle aree e superfici di pertinenza, l'obiettivo del concorso è quello di innescare un processo di recupero e rigenerazione degli immobili contigui di proprietà privata.

Ai partecipanti sono richieste proposte che prestino particolare attenzione anche alla riattivazione della piastra servizi, dislocata al piano terra e al primo piano del complesso edilizio, prevedendo l'inserimento di funzioni specificamente dedicate all'utenza anziana, all'housing sociale, alle funzioni pubbliche e terziarie, oltre che al miglioramento della qualità della composizione sociale e al rinnovamento della qualità edilizia e degli spazi collettivi e di relazione.

Il costo stimato per la realizzazione dell'opera, comprensivo degli oneri della sicurezza, è di 995.800 euro.

Il contesto

Il complesso edilizio è ubicato in via Unione Sovietica, in prossimità dell'incrocio con via Bollitora ed è caratterizzato da due elementi a torre di 6 piani, adibiti a residenza, posti alle due estremità di una piastra (a due piani) dalla particolare forma sinusoidale, destinata ad uso terziario commerciale. In ciascuna delle torri si trovano 45 mini alloggi, suddivisi in 9 alloggi a piano per 5 piani.

Si tratta di un intervento tipico degli anni '70, sviluppato con una concezione edilizia "mega strutturale", che intendeva accorpare nel suo insieme una pluralità di funzioni, abitative-commerciali-terziarie, nella visione, per molti versi corretta, di ospitare una molteplicità di funzioni della città o di parte di essa.

Le relazioni all'interno del complesso edilizio si intersecavano e si sviluppavano in autonomia rispetto al resto della città, con un concetto "radicale", dove il collegamento reale con il resto della città era scarsamente coerente con l'organizzazione dei percorsi pedonali e con l'insieme del quartiere.

Procedura concorsuale

Il concorso di progettazione è procedura aperta e in forma anonima.
È prevista una prima fase di elaborazione dell'idea progettuale.
Accederanno alla seconda fase di sviluppo progettuale le migliori 3 proposte.

Elaborati richiesti - 1° grado

  • relazione illustrativa che spieghi il concept della soluzione progettuale rispetto agli obiettivi primari 
  • 2 tavole A2 con la proposta progettuale realizzato tramite diagrammi, schemi planimetrici, schemi aggregativi, profili, sezioni, viste tridimensionali e inserimenti fotorealistici, nella forma e con tecnica a scelta. 

Criteri di valutazione 1° grado

  • Qualità della proposta ideativa in rapporto agli aspetti funzionali, di sicurezza, di organizzazione degli spazi ad uso collettivo del complesso edilizio e di integrazione con il tessuto urbano | fino a 40 punti
  • Qualità complessiva della proposta ideativa in rapporto agli aspetti compositivi, alla riqualificazione degli elementi tipologici | fino a 35 punti
  • Qualità delle soluzioni a scala architettonica, urbana e di miglioramento energetico, nel rispetto dei costi indicati,della manutenibilità e degli obiettivi posti | fino a 25 punti

Giuria 1° grado

  • Arch. Roberta Casarini, esperta dell'oggetto del concorso e rappresentante di Acer Modena (Presidente)
  • Prof. Andrea Boeri, professore ordinario presso l'Università di Bologna
  • Arch. Andrea Cavani, esperto dell'oggetto del concorso
  • Arch. Renzo Pavignani, Comune di Carpi
  • Dott. Giovanni Carrosio, sociologo

Premi

  • 1° classificato: 6.964,10 euro
  • 2° e 3° classificato: 5.000 euro

Bando e documentazione
[ concorsiawn.it ]