Avete presente il film "Perfect days" del regista Wim Wenders? Racconta della vita semplice e ordinata di Hirayama, un addetto alle pulizie dei bagni pubblici di Tokyo che, attraverso una routine rigorosa e ripetitiva, riesce a trovare felicità, dignità e significato nei piccoli dettagli, come la cura delle piante, la fotografia analogica, la lettura e la musica rock anni '60-'70, celebrando la bellezza della quotidianità e la capacità di vivere il momento presente.
Con il titolo Urban Toilets, il nuovo concorso di idee firmato TerraViva Competitions invita i partecipanti a progettare proprio un iconico bagno pubblico oltre l'idea di servizio di base, concepito come un laboratorio di design e interazione sociale.
I progetti dovranno quindi rispondere a questi punti:
- Funzionalità: layout chiari, circolazione intuitiva ed elevato livello di comfort e sicurezza per l'uso quotidiano, soprattutto in contesti pubblici complessi
- Interazione con l'ambiente urbano: sensibilità al contesto culturale e fisico scelto, contribuendo a valorizzarlo
- Igiene e durabilità: considerare le esigenze di manutenzione e le prestazioni a lungo termine di questi elementi urbani sottoposti ad un uso costante
- Accessibilità universale: completa eliminazione delle barriere architettoniche
- Architettura come esperienza: immaginare come queste strutture possano diventare veri e propri landmark culturali o artistici, capaci di accrescere il valore urbano
Nessuna restrizione geografica o contestuale per il sito. I partecipanti potranno scegliere lo scenario, dai tessuti urbani densi e dagli spazi pubblici ad alta frequentazione fino ad aree suburbane, parchi, fronti fluviali, reti stradali, paesaggi naturali o persino contesti urbani isolati.
I bagni pubblici nel mondo
L'approccio al concorso deve essere di tipo creativo, considerando la progettazione di un bagno pubblico come un'opportunità per raccontare come una società interpreta la convivenza e il rispetto di ciò che è condiviso.
Ad esempio, in contesti come il Giappone, il design di queste strutture diventa un atto di ospitalità quasi sacro, dove il bagno è concepito come una sorta di dono al cittadino: la trasparenza comunica igiene e sicurezza, mentre gli iconici vetri intelligenti garantiscono la privacy diventando opachi durante l'uso. Al contrario, negli Stati Uniti, i servizi pubblici seguono spesso una logica pragmatica orientata alla sicurezza, con scelte materiche che rifiutano l'ornamento a favore di un'onestà grezza e duratura, capace di proteggere sia l'utente che l'ambiente urbano.
In scenari come le strade panoramiche della Norvegia, l'attenzione si sposta, invece, verso il dialogo con il paesaggio. Il bagno diventa così un punto di osservazione, integrandosi armoniosamente con l'ambiente naturale.
Chi può partecipare
Il concorso di idee è aperto a studenti, architetti, designer, urbanisti, ingegneri, artisti, maker, attivisti e a chiunque sia interessato ai campi del design e dell'architettura. È possibile partecipare singolarmente o in gruppo.
Iscrizione e costi
- Registrazione EARLY [fino al 24 aprile 2026] 59 euro
- Registrazione STANDARD [dal 24 aprile al 19 giugno 2026] 89 euro
- Registrazione LATE [dal 19 giugno al 10 luglio 2026] 129 euro
La consegna è fissata per il 10 luglio.
Elaborati richiesti
- 1 tavola A1
- breve descrizione del progetto
Criteri di valutazione
- Originalità del concept
- Integrazione con il contesto urbano
- Interpretazione creativa del programma
- Sensibilità nell'utilizzo dei materiali
- Soluzioni innovative di interior design
- Rappresentazione grafica
Giuria
- Cecilia Muiños | Mol Arquitectura
- Architects Daigo Ishii | Future-scape
- Agustina Berta | TAF/Metalocus
- Tiago Filipe Pedrosa Martins | Pema Studio
- Zehua Zhang | KPF
- Florencia Ciceri | FAPyD - UNR
- Giuseppe Geraci | Sapienza
- Lorenzo de Pascale | Commisura
Premi
- 1° classificato: 3.000 euro
- 2° classificato: 2.000 euro
- 3° classificato: 1.000 euro
- 5 menzioni d'oro: coupon per una membership
- 10 menzioni d'onore: coupon per un concorso
- 30 finalisti
Bando e informazioni
[ terravivacompetitions.com ]
Le date di scadenza visualizzate sono frutto di attività redazionale. Le uniche date ufficiali sono quelle contenute nel testo del bando e/o sul sito web di chi organizza o promuove il concorso. Controllarne sempre la validità presso l'Ente banditore.
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