Un ponte ferroviario per attraversare il Fiume Adda

Concorso di progettazione · procedura aperta · due fasi · Montepremi di circa 13milioni di euro

La Rete Ferroviaria Italiana (RFI) ha bandito un concorso di progettazione in due fasi per la realizzazione del nuovo ponte ferroviario di attraversamento del fiume Adda sulla linea Carnate - Ponte San Pietro, tra le stazioni di Paderno e Calusco, comprese le relative opere di adeguamento della viabilità nei comuni interessati dall'intervento. 

L'obiettivo è l'acquisizione di un progetto di fattibilità tecnica ed economica per una nuova infrastruttura ferroviaria e carrabile, destinata ad affiancare l'attuale Ponte San Michele, storico manufatto di fine Ottocento in ferro, progettato da Jules Röthlisberger, che collega Paderno d'Adda e Calusco d'Adda attraversando la gola dell'Adda, uno dei più importanti esempi di archeologia industriale italiana, nonché riferimento paesaggistico e infrastrutturale di grande valore. 

La struttura dovrà dialogare con l'opera storica, minimizzando l'impatto visivo, limitando le interferenze con la viabilità esistente e riducendo al minimo gli espropri necessari, superando le criticità dell'attuale ponte, i cui elevati costi di manutenzione e le limitazioni operative incidono sempre più sulla gestione del traffico ferroviario e stradale. Rappresenterà, inoltre, un passaggio strategico per il potenziamento della direttrice ferroviaria Seregno-Bergamo, migliorando la capacità della linea sia per il traffico passeggeri sia per quello merci. 

In sintesi, il progetto dovrà interpretare le esigenze della mobilità contemporanea e sostenibile e dovrà:

  • Garantire operatività ed efficienza dell'infrastruttura ferroviaria per promuovere trasporti e mobilità sostenibili
  • Ridurre le situazioni di congestione stradale e connessi carichi ambientali, dovuti alle restrizioni attuali della circolazione lungo il ponte
  • Incrementare l'attrattività delle relazioni di collegamento con alcuni poli in particolare (ad esempio, Aeroporto di Bergamo)
  • Preservare il capitale naturale e valorizzare il contesto paesaggistico e i caratteri identitari dei luoghi
  • Limitare le emissioni climalteranti in fase di realizzazione dell'opera e in fase di esercizio, in coerenza con le strategie europee di mitigazione dei cambiamenti climatici

Il costo stimato per la realizzazione dell'opera, comprensivo degli oneri della sicurezza, è di 262.200.000 euro al netto di I.V.A.

foto: LorenzoG93 | fonte: commons.wikimedia.org

PROCEDURA CONCORSUALE

Il concorso si svolge, in forma gratuita e anonima, esclusivamente su eprocurement.maggiolicloud.it ed è articolato in 2 fasi: 

  • la prima fase - elaborazione proposte di idee da consegnare entro le ore 12 del 20 luglio 2026 - è finalizzata a selezionare TRE proposte ideative, da ammettere al secondo grado.
  • la seconda fase - elaborazione progettuale - è volta a individuare il miglior progetto tra quelli presentati dai concorrenti ammessi.  

Elaborati richiesti - 1a fase

  • Relazione tecnica illustrativa | A4 - max 30 facciate 
  • max 2 tavole A1

Criteri di valutazione - 1a fase 

  • Qualità della soluzione progettuale in coerenza con le linee guida della progettazione e con il contesto ambientale, paesaggistico e urbano | fino a 25 punti
  • Funzionalità della riorganizzazione della viabilità e integrazione del nuovo ponte nella rete stradale e ferroviaria | fino a 25 punti
  • Ottimizzazione della gestione delle fasi realizzative | fino a 25 punti
  • Durabilità delle soluzioni proposte con riferimento al miglioramento della vita utile e all'ottimizzazione della manutenzione | fino a 15 punti
  • Caratteristiche metodologiche sostenibili | fino a 15 punti

Premi

  • 1° classificato: 4.690.000 euro, quale acconto sul corrispettivo per il PFTE pari a € 11.723.533,59;
  • 2° e 3° classificato: 650.000 euro

Bando e documentazione 
[ eprocurement.maggiolicloud.it ]

Le date di scadenza visualizzate sono frutto di attività redazionale. Le uniche date ufficiali sono quelle contenute nel testo del bando e/o sul sito web di chi organizza o promuove il concorso. Controllarne sempre la validità presso l'Ente banditore.

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