La Commissione Giovani dell'Ordine degli Architetti di Roma apre le candidature per partecipare a Roma Sincronicità: Termini, una settimana di ricerca, confronto e produzione progettuale dedicata all'esplorazione di Roma attraverso le dimensioni del passato, del presente e del futuro.
Tutto inizia il 19 settembre con la conferenza inaugurale presso Spazio 100, per proseguire dal 21 al 26 settembre con le attività laboratoriali tra Spazio 100 e Spazio Lympha e una revisione collettiva il 24. Gli elaborati saranno esposti nella mostra conclusiva al primo anello dell'Acquario Romano, dal 10 al 30 ottobre 2026.
Saranno selezionati 18 partecipanti tra giovani architetti, studenti e ricercatori, distribuiti in sei microlaboratori guidati da tutor invitati, in un percorso intensivo - articolato tra laboratori, momenti di confronto pubblico e una mostra finale - che ruoterà attorno a una domanda: come si legge una città in cui tempi diversi convivono continuamente?
Il campo di ricerca è la Stazione Termini e il suo intorno urbano, un'area in cui stratificazioni storiche, tensioni dello spazio pubblico e dinamiche contemporanee convivono e interferiscono. Il riferimento alla sincronicità citato nel titolo rimanda al concetto elaborato da Carl Gustav Jung - la coincidenza significativa tra eventi non legati da un nesso causale diretto - assunto qui come dispositivo critico per leggere relazioni inattese tra fenomeni urbani apparentemente distanti, mettendo in dialogo dimensione psichica, spazio urbano e temporalità non lineari.
Tre i macro-temi dei laboratori
Segni di pace col Passato. Un'indagine su Roma e la propria memoria: stratificazioni storiche, patrimonio, riuso e risignificazione dell'esistente. Il passato come interlocutore attivo del presente, in dialogo con le teorie della permanenza di Aldo Rossi e la lettura della rovina di Walter Benjamin.
Fermenti e marcescenze nel Presente. I processi urbani contemporanei: trasformazioni dell'abitare, spazi pubblici, infrastrutture e fenomeni socio-spaziali. Il presente come campo instabile di flussi e dispositivi spaziali, attraverso Foucault e Deleuze/Guattari.
Attacchi (d)al futuro. Esplorazioni speculative sulla città che verrà: ecologie urbane, tecnologie e nuove forme di relazione spaziale. Il futuro come forza che retroagisce sul presente, tra l'accelerazionismo di Nick Land e le riflessioni contemporanee su post-umanesimo ed ecologie critiche.

Chi può candidarsi
L'iniziativa è aperta a studenti di architettura e discipline affini, architetti e progettisti emergenti, ricercatori e giovani studiosi interessati ai temi urbani e territoriali.
Non sono previsti limiti di nazionalità; è richiesta una buona conoscenza della lingua italiana.
Come candidarsi
Le candidature vanno presentate tramite form online entro il 31 luglio allegando:
- lettera motivazionale (max 3.000 battute)
- breve curriculum vitae (max 2 pagine)
- elaborato d'invenzione (testuale, grafico o ibrido) che interpreti liberamente uno o più dei tre macro-temi proposti.
Quota di partecipazione
La quota di partecipazione è di 50 euro, a copertura dei pasti durante i giorni di laboratorio. Le restanti spese organizzative sono sostenute dalla Commissione Giovani e dai partner dell'iniziativa.
Criteri di selezione
Le candidature saranno valutate per • coerenza con i temi della manifestazione • qualità critica e sperimentale dell'elaborato presentato • chiarezza delle motivazioni • attitudine alla ricerca e al lavoro collaborativo • equilibrio complessivo tra provenienze disciplinari, anagrafiche e di genere.
L'assegnazione finale dei candidati ai singoli microlaboratori sarà definita dalla Commissione organizzatrice sulla base dell'insieme delle candidature ricevute, al fine di garantire equilibrio tra i gruppi, coerenza tematica e pluralità di approcci.
Calendario
· 31 luglio 2026 → Chiusura candidature
· 07 agosto 2026 → Comunicazione esiti
· 14 agosto 2026 → Chiusura iscrizioni definitive
Bando| Modulo di partecipazione
ROMA SINCRONICITÀ, TERMINI
19 - 26 settembre 2026
Candidature entro il 24 agosto 2026
dove
Spazio 100 e Spazio Lympha
piazza Manfredo Fanti, Roma
+info: architettiroma.it
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