Sempre Moderno: scatti inediti per raccontare il Novecento romano, tra memoria e trasformazione

Call di fotografia promossa dalla Commissione Archivi e Osservatorio 900 OAR

Una call fotografica - aperta sia ai professionisti che ai cittadini - per raccontare e riscoprire il patrimonio architettonico del secondo Novecento romano: è questo il primo tassello di «Sempre Moderno», il progetto promosso dall'Ordine degli Architetti di Roma - sviluppato dalla Commissione Archivi e Osservatorio 900 OAR con il coordinamento di Paolo Verdeschi - per avviare una riflessione condivisa sul valore dell'architettura moderna della Capitale.  

La call invita a osservare e documentare edifici e opere realizzati nella seconda metà del Novecento, significativo nella definizione dell'identità culturale, urbana e paesaggistica di Roma e del suo territorio metropolitano. Molti di questi manufatti sono oggi interessati da processi di trasformazione che sollevano interrogativi sia sulla loro conservazione, che sulla capacità di adattarsi a nuove esigenze funzionali, ambientali ed economiche.

Ai partecipanti è richiesto di raccontare gli edifici secondo tre prospettive:

  • il rapporto tra architettura e contesto urbano
  • l'identità dell'opera come manufatto architettonico
  • il dettaglio costruttivo, elemento capace di rivelarne caratteri, qualità e peculiarità.

Gli scatti selezionati confluiranno in una mostra e diventeranno il punto di partenza di un convegno dedicato al rinnovamento dell'architettura moderna.

Chi può partecipare 

La partecipazione alla call è gratuita e aperta a tutti: potranno aderire cittadini italiani e stranieri, architetti, fotografi professionisti o amatori che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età alla data di pubblicazione del bando. 
È possibile partecipare individualmente oppure in gruppo, individuando in quest'ultimo caso un referente. 

Modalità di partecipazione e scadenza

Ogni candidato potrà presentare un trittico composto da tre fotografie esclusivamente in formato digitale.
Le immagini potranno riferirsi a tutte e tre le chiavi di lettura previste dal bando oppure concentrarsi su una sola di esse.

Le fotografie dovranno essere rinominate indicando titolo dell'immagine, nome, cognome ed e-mail dell'autore e, quando possibile, l'anno di costruzione dell'edificio, indirizzo e progettista.

Il materiale va inviato all'indirizzo e-mail archivi.osservatorio900@architettiroma.it entro il 30 settembre 2026.

Maggiori informazioni
architettiroma.it

Le date di scadenza visualizzate sono frutto di attività redazionale. Le uniche date ufficiali sono quelle contenute nel testo del bando e/o sul sito web di chi organizza o promuove il concorso. Controllarne sempre la validità presso l'Ente banditore.

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