L'Università Iuav di Venezia e Sapienza Università di Roma organizzano, per l'anno accademico 2026-2027, la VII edizione di ProPART - Progettazione Partecipata, master di II livello diretto da Francesca Gelli e Carlo Cellamare.
Il percorso annuale, che prenderà il via il 5 marzo 2027, forma il "progettista di processo", la figura che coinvolge amministrazioni, cittadini, associazioni e stakeholder nella definizione di progetti e politiche. Un facilitatore e mediatore capace di leggere il contesto, riconoscere interessi e risorse, organizzare il confronto e costruire percorsi decisionali nei quali far emergere e gestire conflitti sociali, territoriali e ambientali.
Il master insegna a impostare i processi partecipativi, quando avviarli, chi coinvolgere e come valutarne gli esiti. Insegna anche a usare gli strumenti necessari: il dibattito pubblico, tecniche di facilitazione come world café e planning for real, la mappatura GIS delle reti locali, i patti di collaborazione per i beni comuni e il crowdfunding civico per finanziare i progetti.
I tre moduli tematici
Conoscere, decidere, agire assieme
Ogni processo partecipativo richiede di stabilire quando e perché avviarlo, quali soggetti coinvolgere e quali condizioni siano necessarie perché il confronto produca risultati concreti. Il modulo lavorerà su queste scelte, dalla definizione condivisa del problema alla restituzione degli esiti, esaminando anche il ruolo della committenza, la costruzione di contesti inclusivi e i criteri con cui valutare l'efficacia del percorso.
Un approfondimento specifico sarà riservato al dibattito pubblico, ricostruito a partire dall'esperienza francese e dalle sperimentazioni condotte nelle città italiane, fino alla sua introduzione nella normativa sugli appalti e nelle procedure legate al PNRR. Nei laboratori, la progettazione e la gestione di eventi partecipativi saranno sperimentate attraverso tecniche di facilitazione e coinvolgimento come world café, planning for real, future search conference e giochi di ruolo, valutandone l'impiego in base al contesto e agli obiettivi.
Partecipazione digitale e sviluppo locale community-led. Ricerca-azione
L'analisi delle periferie urbane partirà dalle comunità, dalle reti sociali e dalle forme di autorganizzazione già presenti nei territori. Le attività alterneranno ricerca qualitativa e quantitativa, lavoro sul campo e ricognizione delle politiche, con l'obiettivo di costruire percorsi di ricerca-azione insieme ad associazioni, abitanti e istituzioni locali.
Il digitale sarà esaminato sia per le possibilità di coinvolgimento che introduce sia per le criticità legate all'accessibilità, ai divari tecnologici e alla distribuzione del potere decisionale. Le esercitazioni con GIS e WebGIS tradurranno la conoscenza acquisita in rappresentazioni delle reti territoriali da utilizzare nella preparazione dei processi partecipativi.
Democrazia, innovazione urbana e catene del valore
La gestione collettiva di un bene urbano richiede regole, responsabilità e strumenti capaci di dare continuità all'iniziativa. Si confronteranno patti di collaborazione, usi civici e altre forme di amministrazione condivisa attraverso esperienze nelle quali enti pubblici, Terzo settore, associazioni e comunità informali partecipano alla cura, al recupero e all'uso delle risorse comuni.
La riflessione sulla città coinvolgerà anche bambini e adolescenti, riconoscendoli come soggetti attivi nelle decisioni che interessano gli spazi educativi e la vita urbana. Architettura condivisa e urbanistica tattica saranno analizzate a partire da interventi di riuso e trasformazione dello spazio pubblico. La valutazione dell'impatto sociale e lo studio di strumenti come crowdfunding civico e prestiti sociali completeranno il modulo, esaminando come verificare gli effetti degli interventi e costruirne la sostenibilità economica.
La didattica
Le attività si svolgeranno per il 50% in presenza e per il 50% online, con lezioni programmate prevalentemente il venerdì e il sabato, ogni due settimane. I moduli 1 e 3 saranno coordinati dall'Università Iuav di Venezia, mentre il modulo 2 sarà curato da Sapienza Università di Roma.
La didattica comprenderà lezioni seminariali, laboratori progettuali, simulazioni, esercitazioni, workshop, gruppi di studio tutorati e visite in contesti interessati da processi partecipativi. Le lezioni e i seminari saranno registrati e resi disponibili agli iscritti.
- MODULI DIDATTICI
→ tre moduli da 125 ore, per un totale di 375 ore, articolati tra Venezia, Roma e attività online; - TIROCINIO O PROJECT WORK
→ tirocinio di 375 ore presso enti e organizzazioni partner oppure project work individuale costruito in base agli interessi formativi e professionali del partecipante; - TESI FINALE
→ elaborato conclusivo, eventualmente sviluppato a partire dall'esperienza di tirocinio o dal project work, da discutere davanti alla commissione didattica.
A chi si rivolge
Possono presentare domanda i candidati in possesso di una laurea magistrale o specialistica, di un titolo del vecchio ordinamento o di un titolo straniero equipollente.
Il numero di partecipanti previsto è compreso tra un minimo di 13 e un massimo di 30.
Iscrizione e costi
La domanda di ammissione deve essere presentata entro le ore 12 del 3 dicembre 2026 tramite lo Sportello dell'Università Iuav di Venezia.
Dopo la registrazione, i candidati dovranno accedere alla sezione Segreteria - Preiscrizioni, selezionare il master e completare la procedura guidata. Per concludere la candidatura è richiesto il pagamento di un contributo di ammissione di 50 euro, non rimborsabile.
La graduatoria sarà pubblicata a partire dalle ore 12 del 17 dicembre 2026. Gli ammessi dovranno perfezionare l'immatricolazione entro le ore 12 del 12 gennaio 2027.
La quota di iscrizione è pari a 4.000 euro, a cui si aggiungono 16 euro di imposta di bollo.
Borse di studio e agevolazioni
Sono previste quattro borse di studio, finanziate dalla Fondazione Charlemagne e dalla Fondazione Paolo Bulgari.
La Fondazione Charlemagne Onlus mette a disposizione complessivamente 4.000 euro per due borse, collegate allo sviluppo di project work sui progetti promossi nelle periferie romane nell'ambito del programma Periferia Capitale.
Altre due borse, per un importo complessivo di 4.000 euro, sono finanziate dalla Fondazione Paolo Bulgari Onlus e destinate a progetti con tirocinio di 375 ore sul tema Maestri - Master di Rigenerazione educativa per Roma Est.
Per i dipendenti pubblici, l'adesione al programma PA 110 e lode prevede inoltre uno sconto immediato di 800 euro e il rimborso della metà delle spese di immatricolazione dopo il conseguimento del titolo.
PROPART - PROGETTAZIONE PARTECIPATA
MASTER INTERATENEO DI II LIVELLO
Avvio: 5 marzo 2027
Domande di ammissione: entro le ore 12 del 3 dicembre 2026
Posti disponibili:
minimo 13 | massimo 30
Costo: 4.000 euro + 16 euro di imposta di bollo
+info: iuav.it | masterpropart.it | propart@iuav.it
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