Il luogo e l'architetto, a Pisa tre giorni sul progetto e i suoi contesti

Ottava edizione della rassegna dell'Ordine pisano alla Stazione Leopolda. Architetti, paesaggisti e artisti a confronto sul progetto dei luoghi con i vincitori del Premio Architettura Toscana

Che cosa significa progettare un luogo, e quale responsabilità si assume chi lo fa verso le comunità che lo abitano? È la domanda attorno a cui ruota l'ottava edizione di "3 Giorni in Ordine", la rassegna dell'Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Pisa che quest'anno si intitola "Il luogo e l'architetto".

Dal 28 al 30 ottobre la Stazione Leopolda ospita lezioni magistrali, confronti e momenti dedicati alla vita della professione, dai progetti premiati in Toscana ai temi della deontologia.  

Si parte mercoledì 28. Dopo i saluti del presidente dell'Ordine Leonardo Germani, del sindaco di Pisa Michele Conti e del presidente del CNAPPC Alessandro Panci, la mattinata è affidata a due giurati del PAT - Premio Architettura Toscana. Valerio Paolo Mosco, ordinario di Teoria dell'architettura allo Iuav, interviene su "L'architettura dell'ultimo uomo", Andrea Maffei su "Architettura come trasformazione".  Nel pomeriggio la parola passa ai vincitori della quinta edizione del premio, scelti su 171 candidature. Aut Aut Architettura presenta il nido d'infanzia nell'ex Manifattura Tabacchi di Firenze, MDU Architetti gli interni del Teatro di Vitigliano, Fabbricanove la nuova scuola primaria Achille Sclavo a Siena, Barreca & La Varra con ITIstudio gli uffici Pantin 1 a Scandicci. Chiude Eutropia Architettura con "Da piazza a piazza", la ricucitura urbana di Certaldo. Le opere premiate, menzionate e selezionate restano esposte per tutta la rassegna.  

Giovedì 29 il filo conduttore è "Progettare i luoghi". In mattinata, prendono la parola Margherita Potente (Piraccini+Potente architettura) e Maria Cristina Finucci architetto e artista, che porta la sua esperienza di Guerrilla Art; nel pomeriggio è la volta di Valeria Caramagno (chvl architetti associati), Verena Messner (Messner Architects) e Andrea Mati. La giornata si chiude con la consegna del timbro ai nuovi iscritti del 2026 e i riconoscimenti ai Senatori dell'Architettura, che celebrano i cinquant'anni di iscrizione all'albo.  

Venerdì 30 l'incontro conclusivo, "L'architetto ricorda a sé stesso", sposta lo sguardo su deontologia e memoria professionale. Dopo l'apertura affidata a Panci e ai consiglieri nazionali, la parola passa agli avvocati. Gian Pietro Dalli interviene sul dovere di formazione certificata, Daniela Trentacapilli e Tiziana Maestri Accesi sugli obblighi deontologici del lavoro a più mani. Giancarlo Altavilla affronta i principi generali degli appalti pubblici e il loro peso nelle procedure di affidamento. In chiusura Albertino Linciano fa il punto sugli aggiornamenti di Inarcassa.  

L'evento ha il patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Pisa, Comune di Pisa, CNAPPC, INU e INARCH Toscana.

Locandina con tutti gli interventi

3 GIORNI IN ORDINE · Il luogo e l'architetto
28, 29, 30 ottobre 2026

Stazione Leopolda,
via Francesco da Buti 1, Pisa

Crediti formativi
Ogni mezza giornata di mercoledì e giovedì: 4 crediti formativi
La giornata di venerdì sulla deontologia vale 6 crediti formativi
Registrazione al desk della Stazione Leopolda
- alle 8.30 per gli incontri del mattino 
- alle 14.15 per quelli del pomeriggio. 

È possibile seguire l'intera rassegna in diretta streaming sul canale YouTube dell'Ordine Architetti PISA. 

 

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