Due scuole - una dell'infanzia e una primaria - i nuovi interni di un teatro, un edificio per uffici e una piazza "coraggiosa" che ricuce il tessuto urbano. Sono queste le opere che si sono fatte notare maggiormente tra le 171 arrivate sul tavolo della giuria del Premio Architettura Toscana 2026 che - ormai alla sua quinta edizione - celebra le eccellenze dell'architettura entro i confini della regione.

Nato con cadenza biennale, il premio prende in esame gli interventi completati nel quinquennio precedente, restituendo nel tempo una mappa aggiornata dell'architettura contemporanea della regione. A distinguere il premio è anche la sua visione corale, che non premia solo il progettista, ma l'intero processo, valorizzando in egual misura committenza e impresa.

I riflettori, quest'anno, sono così puntati su POLO D'INFANZIA DI MANIFATTURA TABACCHI di Aut Aut Architettura, gli interni del TEATRO DI VITIGLIANO di MDU Architetti, la SCUOLA PRIMARIA ACHILLE SCLAVO di Fabbricanove a Siena, gli UFFICI PANTIN 1 di Barreca & La Barra a Scandicci e la PIAZZA A CERTALDO di Eutropia Architettura.

Menzioni a Captcha Architecture · q-bic · Patrick Stappers · MetroOffice Architetti · Elio Di Franco con Politecnica e Consilium · il gruppo di Chiara Cacciuolo, Andrea Giraldi, Jonathan Calugi · Stefano Dini · abp architetti.

Ecco i progetti, tra immagini e motivazioni della giuria, quest'anno composta da Andrea Maffei, Francisco Mangado, Giovanni Semi, Junko Kirimoto e Valerio Paolo Mosco.

Categoria Opera prima 

Progetto vincitore: AUT AUT ARCHITETTURA • Nido d'infanzia di Manifattura Tabacchi [FIRENZE]

Il progetto - inserito nell'ex complesso industriale della Manifattura Tabacchi - parte dalla riqualificazione dell'ex polveriera abbandonata di via Tartini e comprende un asilo nido con giardino privato, un parcheggio pubblico e un percorso alberato. L'edificio, organizzato a doppia corte, ospita due asili speculari con servizi condivisi e uno spazio polifunzionale aperto alla comunità.

La struttura in X-lam integra materiali innovativi e strategie bioclimatiche per ottenere la certificazione LEED Platinum. 

Committente: Manifattura Tabacchi spa 
Impresa:
Italbuild srl
Motivazione della giuria
: "In questo progetto si apprezza una maturità nel gioco di due scale. Da un lato, una scala minuta, quasi di natura urbana, che si concretizza in piccoli volumi la cui posizione dà origine a un insieme di spazi interstiziali ad uso comune, dove si sviluppa la vita collettiva e interna dell'edificio. D'altra parte, la scala di maggiori dimensioni si concretizza nel design e nella presenza della copertura piana, che conferisce unità all'insieme nel contesto urbano. Il progetto si distingue anche per la semplicità degli aspetti compositivi, dei materiali costruttivi, il tutto senza rinunciare a una certa bellezza discreta ma molto presente".

Ne avevamo parlato qui ↓
Prima pietra a Firenze per Aut Aut Architettura. Iniziano i lavori del nido nell'area dell'ex Manifattura Tabacchi

foto: ©Ugo De Berti, ©Alessandro Fibbi

Progetto menzionato: CAPTCHA ARCHITECTURE • Anonima Agricola [ORBETELLO]

Committente: Francesco Grassi
Motivazione della giuria
: "Si apprezza la chiarezza tipologica del progetto, soprattutto se si tiene conto del contesto "rurale" e paesaggistico in cui si inserisce. Questa affermazione tipologica risulta tuttavia coerente con una materialità elaborata che non esita a utilizzare materiali e composizioni propri di una "modernità" elegante e molto raffinata, stabilendo un efficace rapporto con l'esistente".

Categoria opera di allestimento o di interni

Progetto vincitore: MDU ARCHITETTI • Teatro di Vitigliano [VITAGLIANO]

Il progetto nasce dalla trasformazione di un'ex vinaia del Cinquecento in un raffinato spazio eventi. Il design si distingue per il pavimento in legno ricavato da vecchie botti in rovere e per un palco racchiuso in un guscio acustico ligneo.

La struttura, decorata con quadrotti a doppie piramidi, funge sia da supporto illuminotecnico sia come tributo rinascimentale al Palazzo dei Diamanti.

Committente: Petriolo srl 
Impresa:
SIRE srl
Motivazione della giuria
: "L'inserimento di un elemento contemporaneo in un contenitore storico di forte impatto visivo e strutturale si rivela un'operazione di grande successo. "L'intruso" non solo dona un tocco di modernità, ma valorizza anche i mattoni storici, creando l'illusione che essi stessi appartengano alla contemporaneità".

foto: ©Pietro Savorelli

Progetti menzionati:  Q-BIC • Ditta Artigianale Solferino

Committente: Ditta Artigianale
Motivazione della giuria
: "La scelta di utilizzare pochissimi materiali conferisce allo spazio un aspetto inorganico e igienico. Gli unici elementi cromatici sono i cibi e le merci in vendita, a cui si affianca l'inserimento mirato del giallo, colore del brand. Quest'ultimo, applicato in modo altrettanto inorganico su due materiali differenti, annulla totalmente la percezione degli spessori di ogni elemento. Il risultato finale è uno spazio unico e continuo".

Categoria opera di nuova costruzione

Progetto vincitore: FABBRICANOVE • Scuola primaria Achille Sclavo [SIENA]

Situata nel suggestivo contesto paesaggistico, all'interno bastione San Francesco, posto a Nord-Est della Fortezza Medicea di Siena, la scuola si caratterizza per il grande tetto a tre falde inclinate, un guscio leggero e protettivo che alterna parti piene a porzioni permeabili e pergolati che si rarefanno verso il cielo. 

Strutture: Fabrica Progetti srl
Impianti:
Consilium srl
Committente:
Comune di Siena
Impresa:
C.I.T.I.S. soc coop
Motivazione della giuria
: "Il progetto della nuova scuola riesce a interpretare magistralmente la Fortezza Medicea di Siena, instaurando un dialogo profondo e continuo tra memoria e contemporaneità. La piazza interna triangolare crea un interessante filtro di connessione tra l'innovazione degli interni scolastici e la severità delle mura storiche. La struttura in legno della copertura, i materiali, le scelte cromatiche si inseriscono nel contesto con rispetto e audacia, dimostrando che il contemporaneo può valorizzare l'antico".

foto: © Deep Blue Studio

Progetto menzionato: PATRICK STAPPERS • Residenza Gignoro 

Committente e impresa: Costruzioni Spagnoli spa
Motivazioni della giuria
: "Il rigore compositivo e la concezione dinamica dei prospetti reinterpretano il tema dell'edificio residenziale. L'uso di ampi pannelli frangisole in lamiera forata permette di modulare la luce e la privacy, conferendo alla facciata un carattere mutevole. Il grande vuoto centrale spezza sapientemente l'orizzontalità del volume, alleggerendo la massa architettonica e creando un interessante cannocchiale".

Categoria opera di restauro e recupero

Progetto vincitore: BARRECA & LA VARRA • Uffici Pantin 1 [SCANDICCI]

in collaborazione con ITIstudio

L'intervento riguarda la riqualificazione di un edificio direzionale sviluppato su cinque livelli. Il piano terra ospita una filiale bancaria operativa con accesso indipendente. Il progetto prevede la ristrutturazione completa per accogliere gli uffici di un unico tenant.

Le opere comprendono strip-out, consolidamenti strutturali, adeguamenti normativi e ridefinizione degli spazi interni.
La nuova facciata reinterpreta in chiave contemporanea la modularità dell'architettura rinascimentale toscana.

Committente: Bel Real Estate Group
Imprese:
Grassi & Crespi srl | Aedes srl | Greenstyle srl
Motivazione della giuria
: "Il progetto dimostra una notevole sensibilità nel restauro di un tema nuovo, ovvero il recupero di un edificio moderno. Il recupero è operato dai progettisti interpretando l'edificio "storico" in maniera tale da tirar fuori da esso le potenzialità inespresse nel suo stesso passato. Non è quello di Barreca e La Varra un recupero filologico, ma interpreta al meglio lo spirito dell'epoca in cui l'edificio è stato realizzato e ciò senza falsi mimetismi".

foto: ©Carola Merello

2 progetti menzionati

Balenciaga «The Plant» di MetroOffice Architetti [CERRETO GUIDI]

Committente: Balenciaga Logistica srl
Management e direzione lavori:
Interprofessionale srl
Progetto e direzione lavori delle strutture:
Ballardini Partners
Imprese:
Costruzioni Cinquegrana srl |PICHLER projects srl | Pegam srl
Motivazione della giuria
: "L'intervento è di apprezzabile potenza plastica, eppure non scivola nell'arbitrio. Gli architetti comprendono con il loro recupero le potenzialità espressive dell'esistente, sfruttando al meglio le potenzialità dello stesso e lo fanno riuscendo al tempo stesso ad essere non mimetici e non entrare in competizione con l'esistente".

Palazzo degli Affari di Elio Di Franco con Politecnica e Consilium [FIRENZE]

Committente: Azienda Agricola Delta 6 | Talyssa Royale srl
Impresa:
Eurocostruzioni 1961 srl
Motivazione della giuria
: "L'intervento si esprime da un punto di vista linguistico con gran controllo: esso non scivola nell'architettura high-tech e allo stesso tempo prende le distanze dallo storicismo. Le soluzioni dei particolari sono sempre asservite all'immagine generale degli interni: un'immagine sobria ma non certo priva di carattere".

Categoria opera su spazi pubblici, paesaggio e rigenerazione

Progetto vincitore: Da piazza a piazza • Eutropia Architettura [CERTALDO]

→ con Guicciardini & Magni Architetti | filoferro architetti | Fabrica Progetti | Greenhaus | Studio Ingegneristico Giampiero Mancini ed Associati | Studio Arkit T.A. | Daniela Sestini RTP | Paolo Ciampalini

L'intervento nasce per riconnettere il Borgo Alto con la città ottocentesca. La Piazza rappresenta il primo stralcio completato di un più ampio programma di rigenerazione urbana che prevede la trasformazione dell'ex parcheggio in uno spazio civico aperto, inclusivo e vivibile.

Il progetto valorizza il dialogo tra storia, paesaggio e architettura contemporanea.

Motivazione: "Il progetto interpreta la consegna di rigenerare il centro di Certaldo con una coraggiosa opera di ricucitura urbana, intervenendo sia sul versante del disegno dello spazio pubblico sia su quello del percorso e della relazione tra luoghi. In questa maniera, il progetto ragiona su scala urbana e non unicamente sui luoghi, mostrando una via coraggiosa e integrata alla rigenerazione urbana".

foto: ©Guido Cozzi, ©Jacopo Carli

Progetti menzionati

Giardini «del Porcinai» di abp architetti [AREZZO]

Motivazione della giuria: "L'attualizzazione del progetto degli anni Trenta del Porcinai, dell'area antistante l'antica cinta muraria medievale di Arezzo, trova a un secolo di distanza uno sbocco al tempo stesso conservativo e originale. In particolare, il lavoro sui materiali e quello sulle specie arbustive garantisce una feconda interpretazione dello spirito dei tempi che non rinuncia però a riconoscere quanto di attuale vi sia ancora nel disegno del Porcinai".

Piazza Nelson Mandela di Chiara Cacciuolo | Andrea Giraldi | Jonathan Calugi [PISTOIA]

Motivazione della giuria: "Il lavoro proposto su Piazza Mandela coglie appieno il significato di co-progettazione, laddove la partecipazione della scuola di zona "ICS Leonardo da Vinci" non si è limitata a partecipare ad alcune fasi della trasformazione, ma si è mostrata invece generativa e ideativa. Il risultato è dunque meritevole di grande attenzione perché la qualità finale raggiunta, evidente, mostra anche tutti i segni del lavoro collettivo svolto".

Terrazza della Repubblica •  Stefano Dini [VIAREGGIO]

Motivazione della giuria: "La riqualificazione dell'ultimo tratto del waterfront di Viareggio colpisce per l'equilibrio tra l'istanza di continuità con il progetto novecentesco e la necessità di offrire una visione più vicina ai tempi correnti. Questo si vede bene nei materiali utilizzati: nei travertini colorati che, visti dall'alto, dispiegano richiami futuristi e cubisti, fino alle scelte di nuova piantumazione, discreta ma presente. Il risultato finale è funzionale senza però rinunciare a una cifra personale e inventiva".

Gli altri progetti selezionati

OPERA PRIMA · Casa Patio, Santini Santoni

OPERA PRIMA · Turignana, Andrea Guidi

ALLESTIMENTO O INTERNI · Santa Maria Residence, Stefano Tozzi | AE5 Partners 

NUOVA COSTRUZIONE · Liceo Statale Eugenio Montale, Colucci&Partners

NUOVA COSTRUZIONE · Chiesa della Visitazione, MDU

NUOVA COSTRUZIONE · Fattoria delle Pupille, Studio Benaim

OPERA DI RESTAURO E RECUPERO · Borgo Banditaccia, Edoardo Milesi & Archos  

OPERA DI RESTAURO E RECUPERO · Podere Cerreto, Studio ZAG Architecture, Cristiano Bianchi

SPAZI PUBBLICI, PAESAGGIO E RIGENERAZIONE · Piazza San Lorenzo, Microscape

Tutti i progetti → premio-architettura-toscana.it

 

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PAT · V edizione · Opere realizzate in Toscana negli ultimi cinque anni · 5.000 euro per la categoria opera prima

Quinta edizione del premio nato per valorizzare le opere architettoniche realizzate sul territorio toscano e la sinergia tra progettista, committenza e impresa. 5 categorie: opera prima • nuova costruzione • restauro o recupero • allestimento e interni • spazi pubblici. L'opera prima è riservata agli under 40. Proroga: candidature entro il 25 maggio 2026