«Il rammendo della vallata» del team Concreto vince il Premio Federico Maggia

"Il rammendo della vallata", ideato e realizzato dal gruppo Concreto (Gregorio Pecorelli / Andrea Bellincampi / Gianluca Canzini / Alberto Pizzoli), vince la seconda edizione nazionale del Premio Federico Maggia 2015, Paesaggi industriali. Giovani progettisti fabbricano idee

Due menzioni sono andate ad abacO - collaborative design studio (Alessandro Carabini / Alice Braggion) con l'installazione "Palomar. Trame digitali" e ad Assia Carpano/Fabio Liberati con "WoodWool".

Si conclude così il Premio - bandito dalla Fondazione Sella Onlus, con gli Ordini degli Architetti e degli Ingegneri di Biella e la città di Biella, in collaborazione con Casabella - che invitava 10 team di progettisti under 30, selezionati tra 173 candidati, a proporre installazioni all'interno dell'antico Lanificio Maurizio Sella a Biella, prezioso esempio di archeologia industriale. Il tema sviluppato, con l'obiettivo di valorizzare le preesistenze, era quello della relazione, intesa come connessione fisica degli spazi, come progettazione di percorsi, come incontro in luoghi della convivialità e come legame temporale tra la fruizione presente del complesso e gli importanti archivi documentari e iconografici che vi sono contenuti.

A giudicare i lavori, la giuria presieduta dall'architetto Aimaro Isola, e composta da Francesco Dal Co, direttore di Casabella, Andreas Kipar, architetto paesaggista, Werner Tscholl, architetto e Anna Zegna, Image Advisor Ermenegildo Zegna e presidente Fondazione Zegna.

IL PROGETTO VINCITORE
A vincere è un team di giovani progettisti, ma che in tasca hanno già alcuni riconoscimenti e realizzazioni importanti. Gregorio Pecorelli (classe 1989) si laurea al Politecnico di Milano e poi consegue, come tutti gli altri membri del gruppo, un master in Museografia, Architettura e Archeologia presso lʼAccademia Adrianea di Architettura e Archeologia. Collabora con Estia per il restauro della Galleria Vittorio Emanuele II a Milano ed è coordinatore dello staff curatoriale del padiglione architettura di Expo 2015 Belle Arti. Andrea Bellincampi (Padova 1988) si laurea allʼUniversità IUAV di Venezia e Gian Luca Canzini (Solferino -Mantova, 1988) si laurea al Politecnico di Milano. Entrambi sono risultati vincitori al workshop internazionale di Museografia, Premio Piranesi_Prix de Rome 2012. Alberto Pizzoli (Villafranca di Verona, 1988) si laurea al Politecnico di Milano e collabora poi con lʼAtelier Mendini. 

L'installazione del team Concreto

Secondo la giuria «il progetto ha saputo interpretare in maniera lucida il tema del bando mettendo in gioco, in un punto strategico, l'intera organizzazione del complesso del Lanificio con una soluzione che ben si adegua alle preesistenze, contribuendo ad aumentare la riconoscibilità del luogo e del patrimonio industriale».

La proposta di Concreto, selezionata anche perché realisticamente realizzabile, suggerisce una serie di interventi di rammendo dei due lembi della vallata del torrente Cervo. Tramite una sequenza di percorsi pavimentati, spazi di sosta, luoghi conviviali e potenziali infrastrutture da riconvertire, il progetto mette in relazione il centro storico di Biella con il convento di San Gerolamo, passando per il nucleo centrale formato da Fondazione Sella e Cittadellarte.

LA MOSTRA

Installazione di abacO - collaborative design studio (Alessandro Carabini/Alice Braggion)

Insieme all'annuncio dei risultati e alla presentazione del catalogo è stata aperta la mostra, visitabile fino al 27 novembre, delle 10 installazioni realizzate all'interno del Lanificio Maurizio Sella che, snodandosi tra i suoi spazi, creano sia un'esposizione diffusa che un percorso di scoperta dell'enorme potenziale custodito dall'edificio.

Il lavoro di Assia Carpano/Fabio Liberati

Allestimento StudioErrante Architettura, vincitore dell'edizione 2013 del Premio

La mostra è stata allestita dal vincitore dell'edizione 2013 StudioErrante Architetture ed è accompagnata dall'installazione interattiva "Le porte di Cittadellarte", realizzata a cura di Cittadellarte - Fondazione Pistoletto in collaborazione con Studio Azzurro.

+ infowww.premiofedericomaggia.it 

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