Premio Pritzker 2017: Rafael Aranda, Carme Pigem e Ramon Vilalta riportano il premio in Spagna

Dopo quasi vent'anni il Premio Nobel per l'Architettura oltrepassa di nuovo i Pirenei. Per la prima volta a riceverlo non è un solo architetto, ma il trio Aranda, Pigem e Vilalta, fondatori nel 1988 dello studio RCR Arquitectes. A loro va il riconoscimento per un'architettura capace di emozionare e di dialogare superbamente con il contesto.

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Torna ogni anno, puntuale come un orologio svizzero, l'annuncio dei vincitori del Premio Pritzker 2017. Molti si aspettavano il nome di qualche famoso archistar e, invece, l'ambito premio è andato a un team spagnolo relativamente sconosciuto nel panorama dell'architettura internazionale. Per la prima volta, inoltre, ad essere selezionato non è stato un solo architetto, ma tre contemporaneamente. I Premi Pritzker 2017 sono gli architetti Rafael Aranda, Carme Pigem e Ramon Vilalta, fondatori dello studio RCR Arquitectes.

La cerimonia di premiazione si svolgerà presso la State Guest House di Palazzo Akasaka a Tokyo, in Giappone, il 20 maggio, 2017.


Rafael Aranda, Carme Pigem and Ramon Vilalta - Photo by Javier Lorenzo Domínguez

L'architettura di Rafael Aranda, Carme Pigem e Ramon Vilalta

Lo scorso 1 marzo 2017, a Chicago, Tom Pritzker, presidente della Hyatt Fountation, ha ufficialmente assegnato il "Nobel dell'architettura", per la prima volta dalla sua istituzione, a un trio di architetti. I vincitori provengono da Olot, piccola città della Spagna catalana nei pressi di Girona. Il loro studio RCR Arquitectes è stato fondato nel 1988, distinguendosi sin da subito per la capacità di elaborare progetti intimamente connessi al luogo e al tempo. Il lavoro di Aranda, Pigem e Vilalta si distingue per la ricerca di spazi in grado di raccontare e di dialogare con i contesti in cui si inseriscono. Gli architetti cercano l'armonia, le connessioni tra gli ambienti interni ed esterni, per dar vita a un'architettura capace di emozionare, comunicare, far vivere delle esperienze.

La Giuria, quest'anno, ha puntato l'attenzione, per la prima volta, su un trio di progettisti, che ha lavorato insieme, collaborando fianco a fianco, per quasi trent'anni. Il loro è il secondo Premio Pritzker assegnato alla Spagna; a precederli è stato Rafael Moneo, nel 1996.

Dopo quasi vent'anni la medaglia d'oro oltrepassa i Pirenei e arriva tra le mani degli architetti Aranda, Pigem e Vilalta, dei quali è stato premiato l'approccio lavorativo, caratterizzato da un processo creativo, da un impegno e da una visione basati sulla piena condivisione delle responsabilità e delle idee. Il loro lavoro si concentra sulla ricerca attenta di materiali moderni, come l'acciaio riciclato e la plastica, in grado di dare forza e semplicità all'edificio, ma non dimentica il passato, che viene guardato sempre come un maestro da cui attingere nuove conoscenze. Ne deriva un'architettura caratterizzata da una forte essenza poetica, uno stile senza tempo che agisce nel presente, guarda al futuro e mostra rispetto verso il passato. Non a caso una fonderia risalente ai primi anni del XX secolo, Barberí Laboratory, è diventata l'ufficio di RCR Arquitectes. Al suo interno sono ancora visibili segni del palazzo originale che si mescolano, creando piacevoli contrasti, con elementi completamente nuovi.


Barberí Laboratory 2008 Olot, Girona, Spain - Photo by Hisao Suzuki

I progetti di RCR Arquitectes

Il loro impegno raramente si è esteso al di fuori dei confini nazionali, fatta eccezione per importanti lavori svolti in Francia e per qualche intervento limitato all'Europa. L'attività dello studio RCR Arquitectes è sempre stato concentrato in modo particolare in Catalogna. Nel 2013 Aranda, Pigem e Vilalta hanno costituito la RCR BUNKA Foundation, nata con l'intenzione di sostenere l'architettura, il paesaggio, l'arte e la cultura a livello globale. I tre architetti sono stati, nel 1989, Consulenti del Parco Naturale della zona vulcanica della Garrotxa, dimostrando, già dai primi anni di vita del loro studio, particolare attenzione per il paesaggio della loro terra. 

Tra progetti più importanti si ricordano Athletics Track (2000) e Les Cols restaurant marquee (2011), entrambi a Olot, città natale degli architetti, El Petit Comte Kindergarten e La Lira Theater Public Open Space, progetti elaborati insieme a J. Puigcorbé a Besalú, Girona, nel 2010, Bell-Lloc Winery (Palamós, Girona, Spain, 2007), Sant Antoni - Joan Oliver Library, Senior Citizen's Center e Cándida Pérez Gardens (Barcelona, Spain, 2007). 

L'impegno estero di RCR Arquitectes si riscontra nei progetti del Kitchen Art Center e del Soulages Museum, realizzati in collaborazione con G. Trégouët, rispettivamente a Nègrepelisse e a Rodez, in Francia, nel 2014.
Soulages Museum, 2014, Rodez, France In collaboration with G. Trégouët Photo by Hisao Suzuki


Les Cols Restaurant Marquee 2011 Olot, Girona, Spain Photo by Eugeni Pons


El Petit Comte Kindergarten, 2010, Besalú, Girona, Spain In collaboration with J. Puigcorbé - Photo by Hisao Suzuki


La Lira Theater Public Open Space, 2011, Ripoll, Girona, Spain In collaboration with J. Puigcorbé - Photo by Hisao Suzuki


Bell-Lloc Winery, 2007, Palamós, Girona, Spain - Photo by Hisao Suzuki


Sant Antoni - Joan Oliver Library, Senior Citizens Center and Cándida Pérez Gardens, 2007, Barcelona, Spain - Photo by Hisao Suzuki

di Maria Laura Leo

Per maggiori informazioni www.pritzkerprize.com e www.rcrarquitectes.es.

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