Concorso a cattedra 2018, 24 Cfu: il Miur pubblica l'elenco delle università che attivano i corsi

Il Ministero dell'Istruzione ha pubblicato l'elenco degli atenei che hanno attivato, o stanno per attivare, corsi validi per l'ottenimento dei 24 crediti formativi che gli aspiranti docenti (non abilitati all'insegnamento) devono acquisire per accedere al concorso del prossimo anno.

up-to-date

Il Ministero dell'Istruzione ha pubblicato l'elenco degli atenei che hanno attivato, o stanno per attivare, corsi validi per l'ottenimento dei 24 crediti formativi che gli aspiranti docenti (non abilitati all'insegnamento) devono acquisire per accedere al concorso a cattedra del prossimo anno.

L'elenco (accessibile all'indirizzo universitaly.it) contiene anche i link alle pagine dei siti ufficiali delle Università, dove reperire le informazioni utili per iscriversi e per scegliere i corsi.

I 24 Cfu e il concorso 2018

Con uno dei decreti attuativi della Buona scuola, ossia con il DLgs 59 del 2017 - lo ricordiamo - sono state riformate le modalità di selezione dei futuri docenti della scuola secondaria. Si è stabilito che il concorso nazionale, da bandire su scala regionale o interregionale, avrà cadenza biennale, con il primo bando previsto per il 2018. Non è più necessario seguire un percorso di abilitazione per accedere alle prove di selezione, difatti il Tfa (Tirocinio formativo attivo) è stato abolito.

Per partecipare al "nuovo" concorso, i non abilitati, oltre ai titoli di accesso stabiliti per ciascuna classe di concorso, devono accumulare 24 crediti formativi. Si tratta dei crediti formativi universitari o accademici (Cfu/Cfa) nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle materie didattiche che gli aspiranti prof - non abilitati all'insegnamento e che non abbiano maturato almeno tre anni di servizio - devono ottenere per poter partecipare al concorso del prossimo anno. Con il maxi-concorso, dunque, saranno selezionati i docenti, i quali, però,  faranno ingresso nella scuola secondaria non prima del 2022, ossia dopo aver superato le prove selettive e seguito un percorso di tre anni di formazione iniziale e di tirocinio. 

Solo chi risulterà vincitore inizierà, infatti, un percorso di formazione triennale retribuito (il cosiddetto percorso Fit), propedeutico alla successiva immissione in ruolo. Nel quadro di queste nuove regole, e in vista del concorso 2018, il Miur ha dunque definito i criteri per l'acquisizione dei 24 Cfu/Cfa attraverso un apposito decreto, al quale ha fatto seguito anche una nota esplicativa.

Per i dettagli sull'acquisizione dei 24 Cfu si rimanda all'articolo:
• Concorso a cattedra 2018: le regole per acquisire i 24 Cfu che danno accesso alle prove selettive

I 24 crediti possono essere acquisiti esclusivamente presso enti interni al sistema universitario. Chi sta per laurearsi potrà sostenere eventuali esami aggiuntivi gratuitamente. Mentre chi è già laureato potrà integrare gli esami pagando al massimo 500 euro, che saranno ridotti in proporzione al reddito e al numero di crediti da conseguire.

Massimo 12 crediti possono essere acquisiti in via telematica. Potranno essere riconosciuti anche i crediti conseguiti nell'ambito di master, dottorati di ricerca e scuole di specializzazione. Per ottenere i 24 crediti è necessario approfondire più discipline, quali: pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell'inclusione; psicologia; antropologia; metodologie e tecnologie didattiche. 

Mariagrazia Barletta

pubblicato in data: