Genova, presentato il concorso per la rigenerazione della Valpolcevera dopo il crollo del ponte Morandi

Sarà pubblicato il 30 aprile il concorso internazionale di progettazione per il masterplan di rigenerazione del "Quadrante Valpolcevera" e del nuovo parco urbano, che prenderà il nome di "Il Parco del Ponte". Il bando è stato presentato ufficialmente sabato dall'assessore all'urbanistica del Comune di Genova, Simonetta Cenci, presso l'Aula Magna dell'Università La Statale di Milano.

Il concorso di progettazione era stato già annunciato dopo il tragico crollo del ponte Morandi e ora ha preso forma. I concorrenti dovranno progettare un parco urbano che si sviluppi dal versante ovest al versante est della Valpolcevera, completo di sistemi di connessione (passerelle, sottopassi) necessari per bypassare le grandi infrastrutture esistenti (es. linee ferroviarie) ed una "piazza della memoria" che dovrà avere significato di commemorazione con uno sguardo al futuro. Nel progetto, occorrerà prevedere anche un nuovo insediamento per le attività produttive hi-tech (smart ed ecosostenibili), da realizzare secondo un modello innovativo che preveda spazi comuni, servizi per i dipendenti e che sia aperto al quartiere.

L'evento di presentazione è stato organizzato dal Consiglio nazionale degli architetti, che, oltre ad erogare un contributo economico per lo svolgimento del concorso di progettazione, ha anche messo a disposizione del Comune di Genova il proprio know-how e la propria piattaforma informatica finalizzata alla gestione dei concorsi on line.

«Tale piattaforma sarà utilizzata per gestire tutte le fasi del concorso "Il Parco del Ponte" ed i successivi concorsi che verranno avviati a seguito del progetto del masterplan», si legge nel comunicato diffuso dal Comune, dal Cnappc e dall'Ordine degli Architetti di Genova.

Le caratteristiche del concorso

Il concorso sarà articolato in due fasi.

Nella prima fase, corrispondente alla selezione di 6 gruppi di progetto in forma aperta e palese, verranno raccolte le proposte ideative da parte dei gruppi multidisciplinari intenzionati a sviluppare il progetto del masterplan e lo studio di fattibilità di un sottoambito più ristretto. In questa fase i gruppi multidisciplinari dovranno presentare l'equipe di progetto, la loro esperienza specifica per sviluppare la complessità dei temi di progetto e quindi sviluppare una proposta metodologica che illustri l'approccio al progetto comprese proposte ideative.

La seconda fase anonima, vedrà lo sviluppo da parte dei sei gruppi che supereranno la prima fase, del progetto del masterplan per l'intero ambito di intervento del "quadrante" (circa 60 ha.) e dello studio di fattibilità relativo ad un sottoambito di circa 12 ettari oggetto di intervento immediato a partire dal 2020 a seguito della ricostruzione del nuovo ponte in Valpolcevera.

Il vincitore del concorso, nei tre mesi previsti per la progettazione delle opere da appaltare, dovrà prevedere due laboratori di lavoro, in collaborazione con gli abitanti del quartiere e il Comitato Parenti Vittime di Ponte Morandi.

di Mariagrazia Barletta

Il calendario

30 aprile: apertura delle iscrizioni, con l'avvio della fase delle ricezione delle proposte da parte dei gruppi multidisciplinari (fase palese).
entro 15 maggio: giornata di lavoro-laboratorio con il Comune di Genova aperta a tutti i gruppi partecipanti.
entro 10 giugno: scadenza della prima fase del concorso e individuazione di sei proposte ideative/metodologiche (fase anonima), che avranno accesso alla seconda fase e dovranno redigere il masterplan e lo studio di fattibilità tecnico-economica del progetto del primo lotto di intervento

10 settembre: scadenza termini per la presentazione dei documenti di concorso.
16 settembre: comunicazione gruppo vincitore ed affidamento incarichi di progettazione
15 dicembre: consegna del progetto definitivo del primo lotto di intervento per riuscire ad appaltare le opere entro i primi mesi del 2020
17 febbraio: consegna del progetto esecutivo del primo lotto di intervento per riuscire ad appaltare le opere entro i primi mesi del 2020.

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