Milleproroghe: slittano i termini per antincendio, sicurezza scuole e verifiche di vulnerabilità sismica

Tutte le novità nelle materie edilizia e appalti, approvate alla Camera

Differimenti per le emergenze post-sisma. Allontanamento dei termini in scadenza in materia antincendio per alberghi e rifugi alpini. Proroghe per la messa in sicurezza delle scuole. Sono alcune delle novità che si aggiungono al decreto Milleproroghe in seguito all'approvazione di emendamenti al Ddl, da parte delle Commissioni riunite Affari costituzionali e Bilancio della Camera. Il testo, approdato ieri in Aula, si avvia verso la definizione definitiva (deve essere convertito entro febbraio, dunque è improbabile che vi sia spazio per ulteriori modifiche al Senato).

Tra le novità compare la possibilità, operativa a partire dal 1° aprile 2020, di utilizzare i proventi derivanti dalle sanzioni del Tu Edilizia e dai titoli edilizi per completare le infrastrutture e le opere di urbanizzazione dei piani di zona esistenti. Viene inoltre prorogato al 31 dicembre 2021 il termine (scaduto il 31 dicembre 2010) per la verifica di vulnerabilità sismica degli edifici di interesse strategico e delle opere infrastrutturali la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile.

 

Relativamente ai contenuti del decreto legge pubblicato in Gazzetta ufficiale si rimanda all'articolo:
Milleproroghe in "Gazzetta": tutte le novità previste

I proventi derivanti da sanzioni e titoli edilizi non utilizzati possono essere dirottati sui piani di zona

A partire dal 1° aprile 2020 i proventi derivanti dai contributi di costruzione e dalle sanzioni previste dal Tu dell'Edilizia, non utilizzati ai fini stabiliti dalla legge di Bilancio 2017, possono essere impiegati per la promozione della formazione di programmi diretti al completamento delle infrastrutture e delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria dei piani di zona esistenti.

La novità viene introdotta modificando la legge di Bilancio 2017 (articolo 1, comma 460), la quale ha stabilito che, a partire dal 1° gennaio 2018, i proventi, derivanti dalle sanzioni edilizie e dalla corresponsione del contributo commisurato all'incidenza degli oneri di urbanizzazione e al costo di costruzione, fossero destinati esclusivamente a determinate finalità, tra cui: la realizzazione e manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria; il risanamento di complessi edilizi compresi nei centri storici e nelle periferie degradate; gli interventi di riuso e di rigenerazione; gli  interventi di demolizione di costruzioni abusive, etc..

Scuole: proroghe per la messa in sicurezza

Viene rimandato di un anno (dal 31 dicembre 2019 al 31 dicembre 2020) il termine per il pagamento degli stati di avanzamento dei lavori da parte degli enti locali destinatari dei fondi (150 milioni) per la riqualificazione e messa in sicurezza degli edifici scolastici statali, stanziati dal decreto legge 69 del 2013.

Sempre in tema di sicurezza dell'edilizia scolastica, slitta al 31 dicembre 2021 il termine entro il quale deve essere sottoposto a verifica di vulnerabilità sismica ogni immobile adibito ad uso scolastico ricadente nelle zone a rischio sismico 1 e 2, con priorità per quelli situati nei comuni delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dagli eventi sismici del Centro Italia susseguitisi a partire dal 24 agosto 2016 (l'elenco dei comuni del "cratere" è contenuto negli allegati al decreto cosiddetto "terremoto", ossia al Dl 189 del 2016).

Verifica della vulnerabilità sismica di opere strategiche

Con una modifica al decreto legge 248 del 2007, viene prorogato al 31 dicembre 2021 il termine (scaduto il 1° dicembre 2010) per la verifica di vulnerabilità sismica degli edifici di interesse strategico e delle opere infrastrutturali la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile. Slitta al 31 dicembre 2021 anche il termine per la verifica della vulnerabilità sismica degli edifici e delle opere infrastrutturali che possono assumere rilevanza in relazione alle conseguenze di un eventuale collasso. Tali verifiche avrebbero dovuto essere effettuate entro cinque anni dalla data di emanazione dell'ordinanza 274 del 2003 e riguardare in via prioritaria edifici ed opere ubicate nelle zone sismiche 1 e 2.

Lavori di efficientamento energetico: per i Comuni beneficiari dei fondi l'avvio è prorogato al 30 giugno 2020

Viene prorogato al 30 giugno 2020 il termine entro cui i comuni avrebbero dovuto avviare i cantieri per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico e di sviluppo territoriale beneficiari dei fondi (500 milioni a valere sul Fondo Sviluppo e coesione) stanziati con il decreto Crescita (Dl 34 del 2019)  e ripartiti con decreto del ministero dello Sviluppo economico. Il differimento vale solo per i comuni che non hanno potuto provvedere alla consegna dei lavori entro i termini stabiliti, per fatti non imputabili all'amministrazione stessa.

Contributi agli enti locali per la progettazione definitiva ed esecutiva per la messa in sicurezza del territorio

Slitta dal 15 gennaio 2020 al 15 maggio 2020, il termine, previsto dalla legge di Bilancio 2020, per la richiesta del contributo, da parte degli enti locali, a copertura della spesa di progettazione definitiva ed esecutiva per interventi di messa in sicurezza del territorio. Sempre relativamente a tali interventi, viene prorogato dal 28 febbraio 2020 al 30 giugno 2020, il termine per la definizione dell'ammontare del contributo attribuito dal Viminale a ciascun ente locale. Sono fatte salve le richieste di contributo comunicate dagli enti locali oltre la data del 15 gennaio 2020 e fino all'entrata in vigore della legge di conversione del Milleproroghe.

Proroghe antincendio per alberghi e rifugi alpini

Viene prorogato al 31 dicembre 2021 il termine per l'adeguamento degli alberghi alla normativa antincendio, previa presentazione della Scia parziale entro il 30 giugno 2020. La proroga riguarda, più nel dettaglio, le attività ricettive turistico-alberghiere con oltre 25 posti letto, esistenti alla data di entrata in vigore del decreto del ministro dell'Interno 9 aprile 1994 e in possesso dei requisiti per l'ammissione al piano straordinario di adeguamento antincendio, approvato con decreto del ministro dell'Interno 16 marzo 2012.

La Scia parziale deve attestare il rispetto di almeno quattro delle seguenti prescrizioni, come disciplinate dalle specifiche regole tecniche:

  • resistenza al fuoco delle strutture;
  • reazione al fuoco dei materiali;
  • compartimentazioni;
  • corridoi;
  • scale;
  • ascensori e montacarichi;
  • impianti idrici antincendio;
  • vie d'uscita ad uso esclusivo, con esclusione dei punti ove è prevista la reazione al fuoco dei materiali;
  • vie d'uscita ad uso promiscuo, con esclusione dei punti ove è prevista la reazione al fuoco dei materiali;
  • locali adibiti a deposito.

Per le strutture ricettive turistico-alberghiere localizzate nei territori colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati a partire dal 2 ottobre 2018, così come individuati dalla delibera dello stato di emergenza del Consiglio dei ministri 8 novembre 2018, nonché nei territori colpiti dagli eventi sismici del Centro Italia nel 2016 e 2017 e nei comuni di Casamicciola Terme, Lacco Ameno e Forio dell'isola di Ischia interessati dagli eventi sismici verificatisi il 21 agosto 2017, il termine per il completamento dell'adeguamento alle disposizioni di prevenzione degli incendi è prorogato al 30 giugno 2022, previa presentazione al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, entro il 31 dicembre 2020, della Scia parziale.

Per i rifugi alpini è prorogato al 31 dicembre 2020 il termine per completare la prima fase di adeguamento alla regola tecnica di prevenzione incendi (Decreto del ministero dell'Interno del 3 marzo 2014).

Proroga stato di emergenza ponte Morandi e sisma Molise 2018

Viene introdotta la possibilità di estendere, fino ad una durata complessiva di tre anni, la proroga dello stato di emergenza derivante dal tragico crollo del ponte Morandi a Genova. La possibilità di proroga dello stato di emergenza per un totale di tre anni viene sancita anche per i comuni della provincia di Campobasso colpiti dagli eventi sismici susseguitisi dal 16 agosto 2018.

L'Aquila 2009: scuole assegnate ancora con procedura negoziata senza bando

Fino al 31 dicembre 2021 gli interventi di riparazione e ricostruzione di scuole e università danneggiate o distrutte dal sisma che ha devastato il territorio aquilano il 6 aprile 2009, possono continuare ad essere realizzati ricorrendo alla procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando di gara. Tale deroga vale per l'affidamento di lavori, servizi e forniture sottosoglia.

Contabilità speciale per i commissari dello Sblocca-cantieri

Per consentire l'immediata operatività dei commissari straordinari introdotti dallo Sblocca-cantieri con l'intento di riavviare i cantieri di interventi infrastrutturali ritenuti prioritari, si prevede che con il Dpcm di nomina del commissario venga autorizzata anche l'apertura di un'apposita contabilità speciale sulla quale confluiscono le risorse assegnate al commissario stesso.

Concessioni di lavori pubblici e servizi: obbligo di procedura pubblica dal 31 dicembre 2021

Slitta dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2021, il termine che fa scattare l'obbligo, per i soggetti pubblici e provati  titolari di concessioni, già in essere alla data di entrata in vigore del Codice degli appalti (cioè alla data del 19 aprile 2016), di affidare una quota pari all'80 per cento dei contratti di lavori e servizi attraverso procedure ad evidenza pubblica. Sono esclusi i titolari di concessioni affidate tramite project financing.

Proroga contabilità speciali post-terremoto

Le contabilità speciali intestate ai segretariati regionali di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria in seguito agli eventi sismici verificatisi a partire dal 24 agosto 2016, vengono mantenute in vita fino a tutto il 2020 al fine di completare gli interventi di messa in sicurezza del patrimonio culturale.

Prorogato lo stato di emergenza post-sisma dell'Emilia Romagna

Viene prorogato fino al 31 dicembre 2021 il termine di scadenza, attualmente previsto al 31 dicembre 2020, dello stato di emergenza conseguente agli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012.

Centro Italia, deroga per il deposito delle macerie post-sisma

Slitta al 31 dicembre 2020 il termine entro il quale, nei territori dell'Italia centrale colpiti dagli eventi sismici iniziati il 24 agosto 2016, è possibile utilizzare le procedure derogatorie previste per il deposito temporaneo delle macerie. Viene differito al 31 dicembre 2020 anche il termine di operatività della disciplina derogatoria in materia di terre e rocce da scavo prevista per i materiali provenienti dai cantieri allestiti per la realizzazione di strutture abitative di emergenza o altre opere provvisionali nei territori colpiti dagli eventi sismici del Centro Italia.

Grande progetto Pompei prorogato al 2022

Le funzioni del direttore generale di progetto del Grande Progetto Pompei e le attività dell'unità "Grande Pompei", del vice direttore generale vicario e della relativa struttura vengono prorogate al 2022. Viene conseguentemente mantenuto in vita fino al 2022 il finanziamento annuo di 900mila euro lordi originariamente previsto per gli anni dal 2017 al 2019. Inoltre, viene integrata con ulteriori esperti la composizione della struttura di supporto al direttore generale di progetto.

di Mariagrazia Barletta

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