Parliamo di abitare, ma per tipologia di abitanti diversi.

Da un lato c'è una casetta rosa, che sa un po' di campagna e un po' di mare. Dall'altra una serra in un giardino privato di Genova, pronta ad ospitare svariati utilizzi.

Due cose in comune, però, ci sono: lo studio caarpa come progettista e la relazione tra spazi esterni e spazi interni, da vivere quasi in egual misura.

L'abitare, infatti, ha tante variabili. La differenza sta nel progetto specifico che risponde alle esigenze di ciascun luogo.
Che sia una casa per le vacanze come la residenza in Sardegna, una serra, uno spazio dedicato agli animali o alla coltivazione - come Scala San Filippo - il progetto parte sempre da un assioma: offrire un ambiente capace di rispondere alle esigenze e accogliere un modo di abitare lo spazio. 

Analizzando questi due progetti così diversi, sia per posizione geografica che per destinazione d'uso, si nota come, ad accomunarli, sia la qualità della relazione tra architettura, contesto e quotidianità.

I due interventi di caarpa - di cui avevamo parlato tempo fa per il riuso di una chiesa sconsacrata, anche quello caratterizzato dall'uso calibrato del colore - raccontano questa sensibilità attraverso un linguaggio misurato e sofisticato, fatto di colori pastello, uso di materiali essenziali e attenzione al dettaglio per costruire atmosfere e nuovi modi di vivere gli spazi. 

Potremmo dire, quindi, che l'idea di abitare - in forma diversa - è una: attenta, delicata e profondamente contemporanea.

La California - Sardegna

Per anni era stata una casa vacanze guidata da un unico principio: aggiungere stanze, tramezzi e posti letto, sacrificando la qualità dello spazio. Eppure, dietro quella sequenza di partizioni, sopravviveva ancora la "California", l'antico ambiente destinato alla cottura del tonno, così chiamato per le temperature elevate raggiunte durante le lavorazioni.

Il progetto di caarpa trova il suo incipit proprio da qui: eliminare il superfluo per riportare alla luce il volume originario di questo piccolo edificio di 60 mq, trasformandolo in un rifugio sul mare contemporaneo. La spazialità a tutta altezza torna protagonista, mentre l'unica testimonianza delle trasformazioni novecentesche - un pilastro in cemento armato al centro della copertura - viene accolta come parte della nuova composizione. 

Le funzioni vengo spostate lungo il perimetro. Da un lato, una cucina su misura in betulla grezza ingloba il volume del bagno, dall'altro, una lunga panca in marmo di Orosei e calcestruzzo prefabbricato diventa, contemporaneamente,  seduta, letto supplementare e base della scala che conduce al soppalco.

Anche il patio d'ingresso diventa parte attiva della vita della casa. Tubature in ottone lasciate a vista alimentano una doccia esterna e un lavabo rivestito con le stesse graniglie del pavimento, estendendo all'aperto i gesti quotidiani dell'abitare mediterraneo. All'interno, il bagno è pensato come un unico ambiente dedicato all'acqua, con una grande doccia rivestita con piastrelle artigianali che diventa il fulcro dello spazio.

Crediti del progetto
Nome: La California
Luogo: Costa Verde, Sardegna
Progetto architettonico: caarpa
Committente: privato 
Superficie: 90 mq c.ca Volume: 230 mc c.ca
Calendario: Progetto: novembre 2021 - dicembre 2021 | Cantiere: febbraio 2022 - giugno 2022 
Opere falegnameria: Domus Sicilia 
Foto: Anna Positano

foto: © Anna Positano

Scala San Filippo - Genova

Nel progetto di Scala San Filippo, a Genova, l'elemento chiave è un piccolo dislivello nel giardino di una casa privata, trasformato in un collegamento verticale che ridefinisce il rapporto tra architettura e paesaggio.

Oltre a connettere due quote distinte, la scala in acciaio verniciato, con le sue linee essenziali e il delicato colore verde, introduce un nuovo punto di vista sul giardino, accompagnando il percorso tra vegetazione, luce e architettura.

La sua presenza prosegue naturalmente nella serra, che si innesta sulle murature esistenti senza mimetizzarsi, trovando un equilibrio fatto di trasparenze, leggerezza e precisione costruttiva.

Il vetro alleggerisce il confine tra interno ed esterno, mentre la struttura metallica disegna uno spazio che cambia con le stagioni e con la luce. La serra diventa così un'estensione del giardino, un luogo in cui sostare, coltivare e osservare il paesaggio da una prospettiva diversa.

Così, con pochi elementi e un linguaggio estremamente misurato, il progetto dimostra come anche un intervento di piccola scala possa modificare profondamente la percezione dello spazio, trasformando una semplice infrastruttura in un'esperienza di abitare. 

CREDITI DEL PROGETTO
Nome
: Scala San Filippo
Luogo: Genova
Progetto: caarpa
Strutture: Ing. Davide Badaracco
Committente: privato
Superficie coperta: 40 mq Superficie giardino: 400 mq
Calendario cantiere: ottobre 2023-maggio 2024
Opere metalliche: Gia.Da.Fly srl (GE)  
lavabo ardesia: Se.Pam Marmi srl
arredi: Mobilia
casting:  Azienda Agricola Tresgal
foto: © Anna Positano

foto: © Anna Positano

Le fotografie di Anna Positano

La California

Scala San Filippo

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