Volume tecnico a protezione della caldaia e permesso di costruire. Sentenza del Consiglio di Stato

Il volume tecnico a protezione della caldaia, realizzato sul terrazzo, può essere assimilato ad una veranda, come tale comporta una modifica della volumetria e della sagoma del prospetto, ed è dunque soggetto all’ottenimento del permesso di costruire. È quanto afferma una recente pronuncia del Consiglio di Stato, al quale aveva fatto appello un cittadino di Ancona, dopo che il Tar aveva concordato sulla necessità di abbattere il manufatto abusivo.

Secondo la sentenza di Palazzo Spada: «La consistenza del manufatto oggetto principale dell’ordinanza impugnata, realizzato senza assenso edilizio su un terrazzo dell’appartamento del ricorrente rientra nella definizione edilizia propria della veranda, definizione per la quale non rileva la chiusura su tutti i lati del manufatto stesso, essendo invece necessario e sufficiente l’effetto di incremento di volumetria e di modifica della sagoma dell’edificio causato dall’intervento edilizio (solo in presenza di una tettoia o di un porticato aperto da tre lati può essere esclusa la realizzazione di un nuovo volume: per tutte, Cons. Stato, sez. V, 14 ottobre 2013, n. 4997)».

IL DOCUMENTO:
Sentenza Consiglio di Stato 2226 2015

Vedi anche: 
Permesso di costruire per il volume tecnico della caldaia. Lo afferma il Consiglio di Stato

pubblicato in data: 08/05/2015

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