La rivista scientifica A&A - Architettura e Ambiente diretta da Roberto A. Cherubini dedicherà il suo numero 59 al tema "Verde. Quantità vs Qualità", con l'obiettivo di analizzare da più punti di vista le sfumature dell'aggettivo sostantivato "verde".
Con vena volutamente critica e parzialmente provocatoria, la call for paper invita a riflettere sulla corretta definizione semantica del termine "verde" nella contemporaneità, cioè su cosa sia verde nella molteplicità di cromie, materiali, figurazioni, assetti e soluzioni che oggi contraddistinguono il progetto dello spazio pubblico.
Saranno quindi selezionati contributi da parte di ricercatori e studiosi che aiutino a comprenderne il significato esteso che vede l'utilizzo esteso in contesti più o meno specialistici.
La diffusione della parola potrebbe coincidere con il momento in cui il disegno urbano divenne disciplina e la città si fece compatta compatta. In questo contesto vennero poste tre questioni di fondo: l'importanza del vegetale (che appariva effettivamente verde) nella città, che ve ne fosse abbastanza e che fosse in uso a tutti.
Oggi però la pluralità di significati impedisce di rimandare a figurazioni, a idee di città, modi di uso, e a un'estetica definita, come se ci trovassimo a corto di nuovi termini o aggettivi qualificativi/complementari per definire con maggiore chiarezza forme e utilizzi del verde, della natura in città.
Alla mancanza di parole adatte corrisponde anche una carenza di visioni urbane capaci di inglobare la natura in città, di renderla componente strutturante, figurativa e qualificante, oltre la semplice funzione ecologica di tutelare l'ecosistema o la cattiva abitudine di utilizzare l'albero come decoro o l'erba come quantità.
La moltitudine dei "verdi" richiede quindi nuove capacità interpretative e di sistematizzazione, sottolineando la necessità di ripensare la riduttiva lettura quale aggettivo o sostantivo, in favore di una sua traduzione in paradigma interpretativo del progetto urbano.
A chi si rivolge
Possono inviare i propri contributi ricercatori, studiosi, professionisti e dottorandi.
Modalità di partecipazione
I contributi dovranno essere inviati all'indirizzo [email protected] entro il 31 marzo 2026.
L'abstract - redatto secondo il format allegato - dovrà essere di massimo 2000 battute spazi inclusi con un'immagine.
A seguito dell'accettazione del contributo sarà richiesta l'invio di un full paper di 10.000 battute (escluse note e bibliografia).
Bando e informazioni
[ ordinearchitettipalermo.it ]
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