Le lampade di Adriana Lohmann

Di Camilla Turchetti


Ex indossatrice di origini brasiliane, Adriana Lohmann arriva in Italia nel 1989  per vivere in prima persona gli stili, le tendenze della moda e del design, le tecniche sartoriali e decorative del mondo fashion.
Adriana Lohmann, utilizzando materiali di vario tipo come cristalli, metalli, plastiche e tessuti, nonché nastri di terylene e catenelle d’alluminio, crea scenografie luminose realizzando lampade che armonizzano gli ambienti delle abitazioni unendo anche il Sapere orientale del Feng Shui-i, sempre con un occhio fisso al ecosostenibilità.


Armonia e forma sono le parole chiave, utili a conferire energia e carattere all’ambiente.
Adriana è riuscita, grazie anche alla sua esperienza come consulente di armonia dell’arredo nonché dell’abitare sano, a liberare ed a gestire l’energia di molti luoghi, portando magia ed incanto nella messa in opera del suo brillante ed intuitivo metodo di collocamento delle lampade, spesso posizionate vicine una accanto all’altra. Come nel caso delle ‘Colonne’ o delle ‘Cupido’, per guidare l’armonia all’interno di ambienti che potrebbero altrimenti disperderla.


Sono numerosissime le sue collezioni, dalle ‘Flower Power’ arieggianti gli anni ‘70, quelle collocate in pregiate e celebri location, quali – per citare alcuni esempi – il Flagship store Luxottica a Sydney, la suite reale dell’Hotel “La Cigale” a Doha, nel ristorante Titanic dell’Hotel Melià a Dubai ed al Castello di Montegufoni, residenza storica di Firenze, alle “Perle Tourbillon” ispirate ai movimenti dell’acqua, quali ad esempio la ‘Perla Galactica’.
Si parla di chilometri di perline infilate a mano dalla designer e  successivamente termosaldate, resistenti ed adatte a produrre pezzi scenografici di grandi dimensioni come pure pezzi di dimensioni adatte ad un utilizzo domestico, ed anche posizionabili in modo eclettico, come in angoli o profili dell’abitazione, ad esempio in camera da letto al posto di “una qualsiasi” abat-jour, con il fine di rendere la stanza più intima e particolare oltre che, allo stesso tempo, unica.


Altri posizionamenti più usuali, come nello spazio creato dalla tromba delle scale o centrate sopra grandi tavoli da pranzo, donano una luce ed un clima di piacevole agio, oltre che di classica eleganza ai commensali.
Le lampade “Jelly Drops Colonna” sospese al soffitto, leggere ed applicabili con un semplice gancio, hanno anche una peculiarità che le rende assolutamente uniche, facili, fruibili e “pronte all’uso”: l’attacco elettrico a parete. Queste lampade sono spesso personalizzabili, plasmate in numerosi e differenti colori e materiali, ognuna di esse è un pezzo unico realizzato interamente a mano.
I prezzi, inoltre, sono competitivi, hanno costi ragionevoli nonostante l’aspetto lussuoso ed il look finale suggeriscano l’esatto opposto. E’ il senso di ricercatezza e perfezione che si ritrova all’interno di ambienti allestiti con una o più lampade di Adriana Lohmann che porta alla percezione di non poterne più fare a meno.

INFO: Luci TID

Photo: courtesy Adriana Lohmann e Daniele Tozzi

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