Tecniche di monitoraggio strutturale

la strumentazione e l'interpretazione dei risultati

Roma, sabato 16 febbraio 2013 dalle ore 10.30

Presso il punto vendita DEI di via Nomentana, un incontro dedicato ai principali strumenti, i loro limiti ed i margini di errore, il posizionamento dei punti di misura e l'interpretazione dei risultati.

I Professionisti si trovano sempre più spesso, ormai, ad occuparsi del recupero strutturale del patrimonio esistente, in molti casi, fabbricati oggetto di fenomeni di dissesto e di ammaloramento.

Per controllare la stabilità statica di una struttura, dopo le prime indagini e sopralluoghi di carattere visuale, risulta fondamentale effettuare una serie di misurazioni, ognuna con lo strumento più appropriato, che consenta di monitorare le condizioni effettive:

  • Principali fenomeni di dissesto
  • Indagini preliminari e movimenti attesi
  • Cedimenti differenziali
  • Stati e fenomeni fessurativi
  • Fessurimetri, deformometri
  • Livellazioni di precisione
  • Inclinometri
  • Strutture in c.a.: sclerometri e pacometri
  • Misure della temperatura

La fondatezza dei dati rilevati consente al Professionista di individuare cause di dissesti e deformazioni e di progettare gli adeguati interventi da eseguire.

L'incontro è a cura di Antonio Martinelli

La partecipazione agli incontri è libera ma si consiglia di effettuare l'iscrizione on line su: www.build.it

Appuntamento: sabato 16 febbraio 2013 dalle ore 10.30 alle 12.30
Punto vendita DEI, via Nomentana, 20 Roma.

Info: web www.build.it | tel. 06.44163751

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