A un anno dalla scomparsa di Zaha Hadid il MAXXI le rende omaggio con una mostra sul suo rapporto con l'Italia

Il MAXXI, in collaborazione con Zaha Hadid Design, Zaha Hadid Architects e la Fondazione Zaha Hadid, dedica all'architetto una mostra in cui viene approfondito il suo rapporto con l'architettura del nostro Paese, di cui amava le sinuose forme barocche riproposte proprio nel suo MAXXI.

Roma, 23 giugno 2017 - 14 gennaio 2018

mostre e convegni

Roma, 23 giugno 2017 - 14 gennaio 2018

A un anno dalla scomparsa di Zaha Hadid, architetto che ha ridefinito l'architettura del XXI secolo nel mondo, il MAXXI, in collaborazione con Zaha Hadid Design, Zaha Hadid Architects e la Fondazione Zaha Hadid, le dedica la mostra L'ITALIA DI ZAHA HADID che sarà aperta ai visitatori fino al 14 gennaio 2018.

Messner Mountain Museum Corones

L'esposizione vuole evidenziare l'intenso e produttivo rapporto dell'architetto con il nostro Paese presentando i progetti e le opere realizzate attraverso diversi strumenti di rappresentazione, ricerca e sperimentazioni da lei messi a punto nel corso della sua attività. La mostra si comporrà di bozzetti pittorici e concettuali, modelli tridimensionali, rappresentazioni virtuali e studi interdisciplinari finalizzati all'applicazione di nuove soluzioni e tecnologie.

Ne deriverà un ritratto della personalità dalle mille sfaccettature che ha caratterizzato la Hadid, descritto in un percorso che dalle architetture realizzate e progettate per l'Italia arriverà fino al design.

Lo sguardo di Hélène Binet, fotografa tra le più attente alla sua produzione nel tempo, interpreta la forza e il dinamismo dell'architettura attraverso una raccolta di scatti che riescono a immortalare dettagli inediti delle opere di Zaha Hadid.

La mostra, inoltre, si concentrerà sulla costante volontà di mettere a punto una ricerca interdisciplinare di nuove modalità progettuali, tema affrontato nella sezione dedicata al CoDe (Computational Design) e in quella del ZHA Design DNA, una finestra aperta sull'eredità creativa di Zaha Hadid che il suo studio ha pienamente accolto perché, riprendendo le parole dell'architetto, la sperimentazione non conosce fine.

Oltre ai progetti italiani, che costituiscono la parte più corposa della mostra, è esposta una selezione di altri lavori che hanno costituito una fase significativa nell'evoluzione del linguaggio e della ricerca architettonica di Zaha Hadid, dagli esordi alle ultime realizzazioni non ancora completate. In questa evoluzione i progetti italiani hanno costituito spesso un punto di snodo e di svolta verso nuovi orizzonti di ricerca e di sperimentazione. Il MAXXI stesso, del resto, ne è la prova.

La curatrice della mostra, Margherita Guccione, direttore del Maxxi Architettura, ha spiegato che L'Italia di Zaha Hadid non è un semplice tributo, ma costituisce il punto di partenza per una serie di fondamentali studi critici sul suo lavoro e sull'impatto avuto a livello mondiale.

L'esposizione vuole illustrare una parte importante dell'attività di chi ha saputo ridefinire l'architettura del XXI secolo catturando l'immaginazione di tutto il mondo. Non è un caso che l'allestimento sia stato preparato nella Galleria 5, lo spazio del MAXXI maggiormente contraddistinto dai segni dinamici che dimostrano come il rapporto tra la produzione di Zaha Hadid e il mondo del design sia sempre stato continuativo e solidale.

Periodo espositivo

23 giugno 2017 - 14 gennaio 2018
presso Galleria 5 - MAXXI, via Guido Reni 4, Roma

Miniguida

Per maggiori informazioni visitare www.maxxi.art.

Jun 23
Jan 14

A un anno dalla scomparsa di Zaha Hadid il MAXXI le rende omaggio con una mostra sul suo rapporto con l'Italia MAXXI, via Guido Reni 4, Roma

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