100 anni di Gianfranco Frattini al Castello Sforzesco

Mostra a cura di Fiorella Mattio ed Emanuela Frattini Magnusson nel Museo dei Mobili e delle Sculture Lignee

di Elisa Scapicchio

Il countdown è finito. Ieri pomeriggio al Castello Sforzesco, si sono spalancate le porte della mostra "Gianfranco Frattini 1926-2026" - visitabile fino al 28 giugno - che dà il via alle iniziative per i 100 anni dalla nascita dell'architetto e designer padovano, tra i protagonisti della cultura italiana del progetto del secondo Novecento. 

Curata da Fiorella Mattio ed Emanuela Frattini Magnusson - con il progetto di allestimento in collaborazione con Pietro Todeschini - l'esposizione si inserisce all'interno del Museo dei Mobili e delle Sculture Lignee, parte del complesso dei Musei Civici, nonché luogo emblematico per la storia del mobile, riallestito e rinnovato nel 2004 su progetto di Perry King e Santiago Miranda.

Rispettando l'impianto architettonico dell'esistente, il percorso espositivo si caratterizza per l'utilizzo di superfici smaltate che creano un fondale continuo in contrasto netto con il contesto museale: così isolati - tra nicchie e spazi autonomi - gli oggetti rafforzano la loro presenza, anche grazie al colore rosso mattone, ispirato al vocabolario cromatico di Frattini.

Ne risulta un allestimento essenziale e compatto, in cui contenitore e contenuto dialogano, dando al progetto lo spazio necessario per la lettura. Esposte edizioni speciali di arredi disegnati da Frattini, realizzate per il centenario da alcune delle aziende che hanno condiviso il percorso progettuale dell'architetto: la lampada Megaron di Artemide, i tavolini 780 di Cassina, la poltrona Meda e la sedia Ambrogio di CB2, la libreria Albero di Poltrona Frau, la poltrona Lina di Tacchini, la lampada Aspide di Gubi e l'arazzo I luoghi Preferiti di Torri Lana.

Coinvolta nel percorso espositivo anche la Sala Castellana, dal 2017 dedicata alla donazione Bellini-Pezzoli di opere in vetro artistico e di design del XX e XXI secolo. Qui, accanto al vaso Marco disegnato nel 1970 da Frattini e parte del percorso permanente, saranno esposte le bottiglie in vetro Sofia e Orsola disegnate dall'architetto per Progetti e oggi rieditate da CB2.

foto: © Francesco Merlini

Gli appuntamenti dei prossimi mesi

La mostra nelle sale del Castello Sforzesco rappresenta il primo atto di una serie di appuntamenti che si susseguiranno fino al mese di dicembre.

Prime date da segnare in agenda saranno quelle della Milano Design Week di aprile, con un programma diffuso negli showroom delle aziende con cui Frattini ha lavorato nel corso della sua carriera, a cui seguirà l'uscita del volume "Gianfranco Frattini Designer", primo catalogo ragionato dell'opera di design del Maestro, scritto da Silvana Annicchiarico e pubblicato da Silvana Editoriale [in libreria da fine aprile 2026].

Il 20 maggio l'ADI Design Museum di Milano, ospiterà una conversazione pubblica per approfondire i temi e il valore critico, mentre a giugno, appuntamento al Bar Basso con 100 bicchieri x 100 anni: il luogo simbolo dell'incontro nella Milano del design diventa spazio di racconto, di aneddoti e testimonianze, durante un aperitivo che sarà servito in cento bicchieri disegnati da Gianfranco Frattini nel 1980 per Progetti e oggi realizzati da CB2.

Dall'autunno a dicembre, infine, una selezione fotografica e alcuni arredi popoleranno a rotazione la Biblioteca al Parco Sempione, ospitata nel padiglione vetrato progettato da Ico Parisi per la X Triennale di Milano del 1954. Non pezzi in esposizione, ma oggetti che ritrovano la loro funzione, accogliendo il pubblico che potrà utilizzarli nel tempo lento della lettura e della sosta.

Foto: Courtesy of © Studio Archivio Gianfranco Frattini 

Chi è stato Ginfranco Frattini

Architetto e designer, Gianfranco Frattini è stato sicuramente uno dei protagonisti della cultura italiana del progetto del secondo Novecento. Alla base del suo lavoro e della sua filosofia progettuale vi è una ricerca rigorosa, fondata sull'equilibrio tra struttura, funzione e qualità costruttiva, che danno forma ad opere con una magistrale attenzione al dettaglio, alla logica costruttiva e all'uso consapevole dei materiali.

A caratterizzare i suoi progetti sono, infatti chiarezza formale e coerenza interna, rese evidenti anche nelle riedizioni speciali esposte in occasione del centenario, testimonianza di un continuo dialogo tra passato e presente.

Gianfranco Frattini, Ritratto | Courtesy of © Studio Archivio Gianfranco Frattini

Un po' di fotografie dalla mostra

Il progetto di allestimento, curato da Emanuela Frattini Magnusson e Pietro Todeschini al Museo dei Mobili e delle Sculture Lignee, si inserisce in modo misurato nel percorso esistente e ne rispetta l'impianto architettonico. Nicchie del museo definiscono spazi raccolti e autonomi che per l'occasione ospitano edizioni speciali di arredi disegnati da Gianfranco Frattini. Foto: © Francesco Merlin

Lampada Megaron, Artemide, in finitura speciale rossa con l'incisione del logo dell'anniversario; arazzo I luoghi preferiti, Torri Lana, 2026; tavolini 780, Karakter x Cassina, 2026; poltrona Lina, Tacchini, rieditata dal 2018, ora nella finitura speciale in laccatura grigio opaco e rivestimento speciale in velluto di cotone. Foto: © Francesco Merlin

Disegnata nel 1955 come modello 831 per Cassina, la poltrona è rieditatada CB2 nel 2022 con il nome Meda. Per il centenario l'azienda americana introduce una nuova finitura in noce scuro per i lati in legno e un rivestimento speciale con un tessuto disegnato da Gianfranco Frattini nel 1978, oggi riproposto dalla tessitura Torri Lana. Foto: © Francesco Merlini

Dettaglio della sedia Ambrogio, CB2. Per il centenario la seduta è presentata con una finitura speciale: il sedile rivestito con il tessuto Rosebery della collezione Frattini per Torri Lana. Foto: © Francesco Merlini

GIANFRANCO FRATTINI 100 · 1926-2026
dal 31 marzo al 28 giugno 2026

dove
Castello Sforzesco, Milano
Museo dei Mobili e delle Sculture Lignee e Sala Castellana

orari
da martedì a domenica: ore 10.00 - 17.30

biglietti
intero 5 euro · ridotto 3 euro · gratuito under 18

+info: milanocastello.it

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