Semplificazioni fiscali: il vademecum delle Entrate

Le principali novità introdotte dal DLgs 175/2014

L'Agenzia delle Entrate pubblica un vademecum sulle numerose semplificazioni introdotte dal decreto legislativo sulle semplificazioni fiscali (DLgs 175/2014).

Ecobonus

Nell'ambito della detrazione fiscale per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, viene eliminato l'obbligo di inviare una comunicazione all'Agenzia delle Entrate quando i lavori proseguono oltre un periodo d'imposta. Prima, infatti, era necessario compilare ed inviare alle Entrate un apposito modello entro il mese di marzo dell'anno successivo a quello in cui era iniziato il sostenimento delle spese.

Nel vademecum viene chiarito che si applica il principio del favor rei, per cui non scatteranno sanzioni nei confronti dei contribuenti che non hanno presentato la dichiarazione di successione nei termini e che in base alla nuova norma non sarebbero più tenuti a farlo. (vediEcobonus: se i lavori vanno oltre il periodo d'imposta non serve più la comunicazione all'AdE).

"Prima casa", per l'agevolazione Iva fa fede la categoria catastale dell'immobile

Criteri più semplici anche per l'individuazione delle abitazioni per le quali è possibile fruire dell'agevolazione Iva "prima casa". Con la nuova disciplina, l'Iva agevolata al 4% si applica infatti a tutti i trasferimenti delle abitazioni (non accatastate nelle categorie A/1, A/8 e A/9, come già avviene per l'imposta di registro). L'applicazione dell'Iva sulla "prima casa" è quindi ora vincolata esclusivamente alla categoria catastale dell'immobile e a questi fini non hanno più nessun rilievo le caratteristiche previste dal decreto del Ministero dei Lavori pubblici del 2 agosto 1969 per contraddistinguere le abitazioni "di lusso".

Automatici gli interessi sulle somme chieste a rimborso

A partire dal 1° gennaio 2015 scattano in automatico gli interessi sui rimborsi richiesti dai contribuenti in conto fiscale. Gli interessi saranno, infatti, erogati contemporaneamente al rimborso e inizieranno a maturare a partire dal sessantunesimo giorno, nel caso in cui l'erogazione spetta all'Agente della riscossione, o a partire dal ventunesimo giorno dalla comunicazione dell'ufficio competente quando il rimborso è disposto direttamente dall'Agenzia delle Entrate.

Ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente, cancellata solidarietà negli appalti

Il decreto cancella la responsabilità solidale nell'ambito degli appalti di opere o servizi relativa alle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente. Al fine di contrastare il fenomeno dell'evasione fiscale è stata tuttavia mantenuta la responsabilità solidale del committente, imprenditore o datore di lavoro, con l'appaltatore (o subappaltatore), relativa al pagamento delle retribuzioni e al versamento dei contributi previdenziali e assicurativi dei lavoratori.

Più certezza su addizionali regionali e comunali

Già a partire dal periodo d'imposta 2014, l'addizionale regionale all'Irpef sarà determinata in base a domicilio fiscale del contribuente al 1° gennaio 2014 (e non più al 31 dicembre), come già accade per l'addizionale comunale. Inoltre, l'acconto 2015 dell'addizionale comunale sarà calcolato con la stessa aliquota prevista per il saldo 2014.

Vitto e alloggio non sono più compensi in natura

Dal 2015 le spese per prestazioni alberghiere e di somministrazione di alimenti e bevande sostenute direttamente dal committente non costituiscono più compensi per il professionista. In questo modo il committente deduce le spese di vitto e alloggio a prescindere dalla ricezione della parcella e il professionista non le considera più né compensi in natura né spese per la produzione del reddito. (vedi: Semplificazioni: le spese di vitto e alloggio sostenute dal committente non vanno in fattura).

Circolare 31/E. Commento alle novità fiscali - Decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175. Primi chiarimenti

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