sentenze Corte di Cassazione

    Tettoia, i limiti dell'accertamento di conformità introdotto dal "salva-casa"

    Tettoia, i limiti dell'accertamento di conformità introdotto dal "salva-casa"

    Il Tar Campania - Salerno spiega in quali casi per strutture come tettoie o pergotende è possibile avvalersi della sanatoria semplificata e attivare l'iter per la verifica della compatibilità paesaggistica

    Se la tettoia, per struttura, estensione e utilizzo, comporta trasformazioni edilizie e urbanistiche, è nuova costruzione, necessita del permesso di costruire e non può beneficiare né del nuovo accertamento di conformità "salva-casa" né della possibilità di attivare la verifica della compatibilità paesaggistica in caso di aumento di volume.
    La distanza dalle vedute va rispettata anche se la finestra è irregolare

    La distanza dalle vedute va rispettata anche se la finestra è irregolare

    La Cassazione: l'abuso è irrilevante ai fini del computo delle distanze legali stabilite dal Codice civile

    Anche se la finestra è realizzata senza titolo autorizzativo, il vicino deve comunque rispettare le distanze dalle vedute imposte dal codice civile. A dirlo è la corte di Cassazione ribaltando la sentenza della Corte d'appello. 
    La demolizione dei tramezzi va sottoposta ad una valutazione strutturale, la lezione da una pronuncia della Cassazione

    La demolizione dei tramezzi va sottoposta ad una valutazione strutturale, la lezione da una pronuncia della Cassazione

    Prima di demolire un tramezzo è bene mettere in atto ogni valutazione di tipo strutturale per non creare danni all'edificio e non incorrere in guai giudiziari rischiando la condanna a risarcire danni che possono essere anche ingenti. È questa la lezione che si può trarre da una recente ordinanza della Corte di Cassazione.
    CTU: onorario decurtato di un terzo anche se la relazione viene consegnata con un sol giorno di ritardo

    CTU: onorario decurtato di un terzo anche se la relazione viene consegnata con un sol giorno di ritardo

    In caso di ritardo nel deposito della relazione, imputabile al Ctu, la decurtazione di un terzo della parcella dovuta «dev'essere applicata nella misura fissata dal legislatore, in assenza di qualsiasi potere discrezionale del giudice circa l'applicazione o l'entità della sanzione». A dirlo è la Corte di Cassazione con l'ordinanza 22621 del 2019.
    La giusta scelta del titolo edilizio è responsabilità del professionista, anche in caso di abuso

    La giusta scelta del titolo edilizio è responsabilità del professionista, anche in caso di abuso

    Dato l'intervento edilizio richiesto dal committente, la responsabilità della scelta del giusto titolo autorizzativo spetta al professionista. E questo vale anche se c'è un accordo illecito fra le parti per porre in essere un abuso edilizio. A dirlo è la Cassazione con l'ordinanza 18342 del 2019.