Il Milleproroghe è legge, tutte le novità. Confermato il ripristino del vecchio Regime dei minimi

Il Senato ha approvato in via definitiva il decreto cosiddetto Milleproroghe, che diventa legge. Viene confermata la proroga del Regime dei minimi del 2012 con imposta sostitutiva del 5 per cento, che dunque resta in vigore per un altro anno. Alle attività assoggettate per la prima volta alle disposizioni di prevenzione incendi dal DPR 151/2011 si concede più tempo per completare gli adeguamenti e presentare la Scia.

Rinviato l'obbligo di centralizzazione delle gare di appalto per i Comuni non capoluogo di provincia. Differito al 31 dicembre 2015 il termine per adempiere agli obblighi relativi all'integrazione del libretto di centrale degli impianti termici civili. Sono solo alcune delle novità inserite nel provvedimento. Vediamole nel dettaglio.

Impianti fotovoltaici (art. 3 comma 3bis)

Gli impianti fotovoltaici iscritti nel registro del Gse e rientranti nel quinto Conto energia, da realizzarsi in zone colpite da eventi calamitosi negli anni 2012 e 2013, possono entrare in esercizio entro il 30 settembre 2015 senza perdere gli incentivi.

Proroga dell'adeguamento antincendio degli alberghi (art. 4 comma 2)

Slitta dal 31 dicembre 2014 al 31 ottobre 2015 il termine per completare l'adeguamento alle disposizioni di prevenzione incendi delle strutture ricettive turistico-alberghiere. Le strutture con oltre venticinque posti avranno più tempo per attuare le misure di prevenzione e protezione previste dalla legge. La proroga è riservata ai titolari di attività ammesse al piano straordinario biennale di adeguamento antincendio, approvato con il DM 16 marzo 2012 e riservato alle strutture ricettive turistico - alberghiere con oltre venticinque posti letto esistenti alla data di entrata in vigore del decreto del Ministro dell'interno del 9 aprile 1994. La proroga è stata ampliata nel corso dell'iter parlamentare, il decreto legge, infatti, aveva fatto slittare il termine di adeguamento al 30 aprile 2015.

Più tempo per adeguamenti antincendio delle attività di nuovo inserimento nel DPR 151/2011 (art. 4 commi 2bis e 2ter)

Alle attività assoggettate alla disciplina di prevenzione incendi per la prima volta attraverso l'inserimento nell'elenco del DPR 151/2011, ed esistenti al 7 ottobre 2011, è concesso più tempo per provvedere all'esame di progetto e presentare la Scia. La proroga è di due anni e scade il 7 ottobre 2016. Per usufruirne i responsabili delle attività, che siano enti o privati, devono adempiere a tutti gli obblighi connessi con la valutazione dei progetti entro 8 mesi dall'entrata in vigore della legge di conversione del Milleproroghe.

Edilizia scolastica (art. 6 commi 4, 5 e 5 bis)

Slitta dal 30 aprile al 31 dicembre 2014 il termine ultimo entro il quale gli enti locali dovevano affidare i lavori di messa in sicurezza o di riqualificazione dei loro edifici scolastici per usufruire dei finanziamenti statali messi in campo dal Decreto del "Fare" (DL 69/2013). Si trattava di un contributo di 150 milioni distribuiti nelle varie regioni e messi a disposizione per progetti urgenti e immediatamente cantierabili. Il mancato affidamento entro la nuova scadenza del 31 dicembre 2014 comporta la revoca dei finanziamenti.

Nei casi in cui l'autorità giudiziaria abbia sospeso le graduatorie redatte dalle regioni e finalizzate all'assegnazione delle risorse (è il caso ad esempio della Regione Puglia), il termine per l'affidamento dei lavori viene ulteriormente prorogato. La scadenza non sarà più il 30 giugno 2014, ma il 28 febbraio 2015.

Sul fronte delle risorse assegnate dal CIPE per la prosecuzione del programma di interventi di riqualificazione e messa in sicurezza delle scuole avviato dal decreto del Fare, il termine per l'affidamento dei lavori è prorogato al 28 febbraio 2015.

Slitta dal 31 dicembre 2014 al 31 dicembre 2015 il termine entro cui i sindaci e i presidenti delle province, che operano in qualità di commissari governativi, possono attuare poteri derogatori per l'attuazione degli interventi di riqualificazione e messa in sicurezza di scuole. Novità, quest'ultima, inserita durante l'esame del disegno di legge di conversione alla Camera.

Appalti: anticipazione del 10% dell'importo contrattuale (articolo 8, commi 3 - 3 bis)

L'obbligo negli appalti di lavori di corrispondere all'appaltatore un'anticipazione pari al 10 per cento dell'importo contrattuale viene prorogata di due anni (dal 31 dicembre 2014 al 31 dicembre 2016). Durante l'esame alla Camera l'anticipazione del prezzo è stata portata al 20% fino al 31 dicembre 2015. Si tratta di una misura che compensa gli effetti negativi che il meccanismo dello split payment avrà sulle imprese del settore delle costruzioni.

Centralizzazione delle procedure di appalto (art. 8 commi 3ter e 3 quater)

Le nuove disposizioni che riguardano l'obbligo, per i Comuni non capoluogo di provincia, di centralizzare le procedure per l'acquisto di lavori, servizi e forniture attraverso forme di aggregazione, si applicheranno dal 1° settembre 2015. Vengono unificate le scadenze fissate dal DL 90/2014 che aveva previsto come termine ultimo per l'entrata in vigore della novità, il 1° gennaio 2015 per le acquisizioni di beni e servizi ed il 1° luglio 2015 per gli appalti di lavori. Il differimento non si applica alle procedure già avviate alla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge Milleproroghe.

Qualificazione del contraente generale delle grandi opere (art. 8 commi 8 e 9)

Novità per la qualificazione del contraente generale delle grandi opere. I general contractor non più fino al 31 dicembre 2014, ma fino al 31 dicembre 2015, potranno dimostrare il possesso dei requisiti di adeguata idoneità tecnica ed organizzativa attraverso certificati rilasciati dalle SOA per ordinari contratti pubblici di lavori. Inoltre, fino al 31 dicembre 2015, i soggetti in possesso di attestazioni SOA per classifica illimitata, possono continuare a documentare l'esistenza del requisito a mezzo copia conforme delle attestazioni possedute.

Divieto di smaltimento in discarica dei rifiuti con Pci superiore a 13.000 kJ/Kg (art 9 comma 1)

Slitta al 31 dicembre 2015 il termine per l'entrata in vigore del divieto di smaltimento in discarica dei rifiuti (urbani e speciali) il cui potere calorifico inferiore sia superiore a 13.000 kJ/Kg. Quanto a tale divieto, il collegato ambientale alla legge di Stabilità 2014 (il cosiddetto disegno di legge green economy), così come approvato dalla Camera dei deputati, ne dispone l'abrogazione. «Nelle more della definitiva approvazione del collegato ambientale - si legge nella documentazione del Parlamento - viene pertanto differita l'operatività di tale divieto, che sarà comunque definitivamente espunto dal sistema giuridico una volta approvato il DDL c.d. green economy».

Messa in sicurezza del territorio (art. 9 comma 2)

Slitta dal 31 dicembre 2014 al 30 giugno 2015 il termine fissato dalla legge 147/2013 per la pubblicazione di bandi di gara e per l'affidamento dei lavori di messa in sicurezza di territori a rischio idrogeologico. «La proroga si rende necessaria per consentire il completamento delle procedure tecnico-amministrative e assegnare le risorse ai progetti immediatamente cantierabili», si legge nella relazione tecnica che accompagna il disegno di legge.

Sistri (art. 9 comma 3)

Per gli operatori del settore del trasporto di rifiuti pericolosi, viene prorogata dal 31 dicembre 2014 al 31 dicembre 2015 l'operatività del Sistri, il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti. Le sanzioni previste dall'art. 260-bis, commi 1 e 2, del Codice dell'ambiente, che riguardano l'iscrizione al Sistri e il pagamento del contributo di iscrizione trovano applicazione dal 1° aprile 2015. Le altre sanzioni sono sospese per tutto il 2015.

Potere sostitutivo del Governo per adeguare sistemi di fognatura e depurazione (art. 9 comma 4)

Il Governo potrà esercitare il potere sostitutivo, nominando commissari, per accelerare l'adeguamento dei sistemi di collettamento, fognatura e depurazione oggetto di procedura di infrazione o di provvedimento di condanna della Corte di giustizia dell'Unione europea, fino al 30 settembre 2015.

Regime dei minimi (art. 10 comma 12-undecies)

Viene prorogato di un anno il Regime dei minimi del 2012 con imposta sostitutiva al 5 per cento e limite di fatturato pari a 30mila euro, che convivrà per tutto il 2015 con il nuovo Regime introdotto dalla Legge di Stabilità 2015. (Per approfondireResuscita il vecchio regime dei minimi. Approvato l'emendamento nel Milleproroghe).

Autonomi e Gestione separata Inps (art. 10 bis)

Vengono riscritte le aliquote contributive per i lavoratori autonomi, titolari di partita Iva e iscritti alla Gestione separata dell'Inps e che non risultino iscritti ad altre gestioni di previdenza obbligatoria. Vengono bloccati gli aumenti sostanziosi e progressivi in programma, che dovevano arrivare al 32 per cento nel 2017. In particolare le aliquote sono così fissate: 27% nel 2015; 28% nel 2016 e 29% nel 2017.

Impianti termici civili (art. 12 comma 2 bis)

Viene differito al 31 dicembre 2015 il termine per adempiere agli obblighi relativi all'integrazione del libretto di centrale degli impianti termici civili. Si tratta degli obblighi previsti dall'articolo 284, comma 2, del D.Lgs. 152/2006, (Codice dell'ambiente).

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