Scuola: incarichi per indagini diagnostiche su solai e controsoffitti: in Gu il Dm che ripartisce 7,58 milioni

È stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto del ministero dell'Istruzione contenente l'elenco delle scuole alle quali sono distribuiti 7,58 milioni di euro per effettuare indagini diagnostiche su solai e controsoffitti. Con il Dm gli enti locali sono autorizzati ad avviare le procedure di gara o ad affidare le indagini. Gli affidamenti delle indagini devono concludersi entro il 22 aprile 2018 (entro 120 giorni dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta ufficiale, avvenuta il 23 dicembre). 

Si tratta di una fetta dei 40 milioni di euro che la legge "Buona scuola" (legge 107 del 2015) aveva destinato ad indagini diagnostiche per prevenire crolli di solai e controsoffitti nelle scuole pubbliche. Una parte (3 milioni e 548mila euro) deriva dalla non assegnazione dell'intera somma - i 40 milioni - per insufficienza di candidature in alcune provincie e regioni; un'altra porzione (4 milioni e 33mila euro) proviene da economie riscontrate in seguito alla liquidazione agli enti locali della quota di risorse (circa 36 milioni e 452 mila euro) distribuite con la pubblicazione delle graduatorie.

La localizzazione delle risorse

I 7,58 milioni sono destinati a scuole dell'Abruzzo (situate nelle provincie di Chieti, Pescara e Teramo), della Basilicata (Matera e Potenza), della Calabria, (Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria e Vibo Valentia), della Campania (Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno), dell'Emilia Romagna (Bologna, Forlì, Parma e Ravenna), del Friuli-Venezia Giulia (Gorizia, Trieste e Udine), Lazio (Frosinone, Latina, Rieti, Roma e Viterbo), della Liguria (Genova e Savona), della Lombardia (Brescia, Cremona, Lecco, Mantova, Milano, Monza e Brianza e Pavia), delle Marche (Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Pesaro) del Molise (Campobasso e Isernia), del Piemonte (Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli), della Puglia (Bari, Barletta, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto), della Sardegna (Cagliari, Carbonia-Iglesias, Medio Campidano, Nuoro, Ogliastra, Olbia-Tempio, Oristano, Sassari), della Sicilia (Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa e Trapani), della Toscana (Arezzo, Firenze, Livorno, Lucca, Pisa, Pistoia, Prato e Siena), dell'Umbria (Perugia, Terni) e del Veneto (Treviso e Vicenza).

L'elenco delle strutture beneficiarie provincia per provincia

Affidamento degli incarichi entro il 22 aprile

Gli enti locali beneficiari dei finanziamenti sono autorizzati - si legge nel decreto - «ad avviare le procedure di gara, con pubblicazione del relativo bando, ovvero all'affidamento delle indagini diagnostiche relative agli edifici contenuti nell'allegato elenco».

Gli enti devono affidare le indagini entro 120 giorni dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta ufficiale e dare comunicazione al Miur dell'avvenuto affidamento dei lavori. All'ente che non rispetta il termine dei 120 giorni saranno revocate le risorse assegnate. Ulteriori economie derivanti dalle procedure di gara e da eventuali revoche saranno assegnate ad ulteriori interventi inseriti in graduatoria, qualora questa non venga completamente esaurita.

Mariagrazia Barletta

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IL TESTO
Decreto del Miur, Scorrimento delle graduatorie relative alle indagini diagnostiche.
(GU Serie Generale n.299 del 23-12-2017 - Suppl. Ordinario n. 61)

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