Superbonus 110%: ok alle specifiche tecniche per la comunicazione all'Agenzia delle Entrate

L'Agenzia delle Entrate ha approvato le specifiche tecniche da seguire per la trasmissione telematica del modello con il quale va comunicata la scelta, in relazione al Superbonus, di servirsi della cessione del credito o dello sconto sul corrispettivo.

È stato pubblicato anche il modello aggiornato da utilizzare per la comunicazione. Modificate anche le relative istruzioni di compilazione.

La comunicazione per fruire dello sconto o della cessione può essere inviata all'Agenzia delle Entrate - va ricordato - a partire dal 15 ottobre 2020 ed entro il 16 marzo dell'anno successivo a quello in cui si sostiene la spesa, utilizzando appunto il modello approvato ad agosto e modificato con il provvedimento 326047 del direttore dell'Agenzia delle Entrate. La comunicazione deve essere effettuata dal beneficiario della detrazione (per gli interventi eseguiti sulle unità immobiliari) o dall'amministratore del condominio (per gli interventi eseguiti sulle parti comuni degli edifici).

La comunicazione può essere inviata utilizzando la procedura Web disponibile nell'area riservata del sito internet dell'Agenzia delle Entrate. «Dopo l'autenticazione - spiegano alle Entrate - è possibile accedere alla procedura seguendo il percorso: La mia scrivania / Servizi per / Comunicare e poi selezionando "Comunicazione opzioni per interventi edilizi e Superbonus"». La comunicazione può anche essere compilata utilizzando l'apposito software e poi inviata attraverso i servizi telematici Entratel o Fisconline.

Provvedimento 326047/2020
Specifiche tecniche
Modello aggiornato per la comunicazione
Istruzioni per la compilazione del modello

Le specifiche tecniche

Le specifiche tecniche contengono istruzioni per la compilazione della comunicazione ed evidenziano anche quali errori danno luogo al rigetto della domanda. Per le sezioni che riguardano le asseverazioni per l'efficienza energetica e il rischio sismico, vanno anche inseriti i dati della polizza assicurativa del professionista.

L'errore è sempre dietro l'angolo, per cui è necessario prestare attenzione alle istruzioni, anche nel caso - ad esempio - di opzione esercitata in relazione ad un Sal. Per gli Stati di avanzamento lavori successivi al primo, è fondamentale indicare il protocollo telematico relativo alla prima comunicazione inviata. L'indicazione di un numero di protocollo inesistente o non attribuito alla prima comunicazione validamente accolta (non annullata e non sostituita) determina lo scarto della comunicazione.

Va infine ricordato che, oltre alle asseverazioni dei professionisti, per esercitare l'opzione, per lo sconto o cessione, il contribuente deve acquisire anche il visto di conformità con il quale viene attestata la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d'imposta. Il visto viene rilasciato dagli intermediari abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni (dottori commercialisti, ragionieri, periti commerciali e consulenti del lavoro) nonché dai Caf.

pubblicato in data: