Superbonus, ecco la seconda maxi-circolare dell'Agenzia delle Entrate

con la lista di tutti i documenti che i diversi soggetti coinvolti sono tenuti a produrre e conservare

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Dopo la maxi-circolare 23/E, di ben 130 pagine, con cui è stata riassunta la mole di chiarimenti resi in tema di Superbonus, sono state pubblicate dall'Agenzia delle Entrate due raccolte dei principali documenti di prassi riguardanti tutti i bonus edilizi.

Si tratta, più nel dettaglio, delle circolari 24 e 28/E. La seconda, pubblicata il 25 luglio, è la prosecuzione della prima.

La circolare 28/E del 25 luglio

La circolare del 25 luglio passa in rassegna le caratteristiche dei bonus per il recupero del patrimonio edilizio, del sisma-bonus e dell'eco-bonus. Dettagliato anche il perimetro delle detrazioni per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, per l'acquisto e la posa in opera di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici, per la "sistemazione a verde" di aree scoperte private di edifici esistenti. E, ovviamente, un capitolo ad hoc è dedicato al Superbonus, con tutte le sue declinazioni.

Relativamente al Superbonus, seppure arrivi dopo oltre due anni dall'istituzione della maxi-detrazione, sembra essere molto utile la lista (a pagina 182) di tutti i documenti che i diversi soggetti coinvolti sono tenuti a produrre e conservare, distinti per tipologia di intervento.

La circolare - si legge nella premessa alla stessa - «costituisce una trattazione sistematica delle disposizioni normative e delle indicazioni di prassi riguardanti le detrazioni pluriennali relative a spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio, sisma-bonus, bonus-verde, bonus-facciate, eco-bonus e superbonus, anche sotto il profilo degli obblighi di produzione documentale da parte del contribuente al Centro di assistenza fiscale (Caf) o al professionista abilitato, e di conservazione da parte di questi ultimi per la successiva produzione all'Amministrazione finanziaria».

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