Siamo nel territorio di Siena, a Montalcino, tra i paesaggi più suggestivi d'Italia, dove la natura ricopre il ruolo di protagonista assoluta.

Il progetto di ampliamento di Edoardo Milesi & Archos nasce dalla volontà di adeguare il centro aziendale di Cantina Cupano ai fini della produzione e commercializzazione vinicola, intervenendo nella riorganizzazione logistica del piano terra, adibito ad area di carico - scarico merci, vinificazione, imbottigliamento, ingresso e locali affinamento, potenziando lo sfruttamento degli apparati energetici passivi e gratuiti. 

Senza mai dimenticare l'alto valore ambientale del luogo, l'architettura si distacca dall'immagine del passato puntando, piuttosto, all'utilizzo di nuove tecnologie e tecniche costruttive ecosostenibili per raggiungere la sostenibilità ambientale ed economica.

Ne deriva un edificio caratterizzato da grande flessibilità degli spazi e riduzione del volume edilizio, adagiato sul terreno e immerso nella natura senza nascondere i tratti della contemporaneità.

foto: © Andrea Ceriani

Contemporaneità = sostenibilità

Basato sul risparmio energetico e sull'adeguamento sismico, il progetto adotta principalmente quattro materiali:

  • cemento a vista colorato in pasta caratterizzato da una superficie vibrante ottenuta da una casseratura in assi da ponte di differente spessore per la parte del guscio esterno della nuova area vinificazione;  
  • tavole in legno di abete lasciato all'ossidazione naturale per le facciate ventilate; 
  • lamiere in acciaio-corten per le lattonerie, i canali di gronda e per il manto di copertura della zona centrale 
  • una maglia in carpenteria metallica in acciaio nero sabbiato per la struttura della nuova area lavorazioni, posta centralmente tra le due aree della cantina. 

A connotare le facciate sono, invece, le diverse tipologie di bucature, a cui corrispondono differenti composizioni materiche: piccole finestrelle quadrate sul calcestruzzo a vista - in parte fisse e in parte apribili - disposte per portare luce nella zona di vinificazione senza eccessivo abbagliamento, fessure orizzontali sulle pareti scandite dalle tavole in legno e una grande vetrata alla fine del corridoio centrale, orientata a est per illuminare l'intero androne dedicato alla lavorazione e alla movimentazione del prodotto.

Se da un lato le pareti vetrate appaiono opportunamente arretrate per evitare abbagliamenti nel paesaggio, nella quinta in cemento le finestrature sono dotate di telaio a scomparsa, così da sparire nel tessuto materico.

Per l'aspetto sostenibile relativo alle acque di lavorazione della cantina, invece, sono state predisposte vasche per la depurazione, così che l'accumulo possa essere smaltito in un secondo momento attraverso una fertirrigazione

Infine, l'intervento prevede l'accumulo delle acque di lavorazione della cantina in vasche per la depurazione, poi smaltite attraverso operazioni di fertirrigazione.

foto: © Andrea Ceriani

 CREDITI DI PROGETTO 

Progetto: ampliamento Cantina Cupano
Luogo:
Montalcino (Siena)

Studio:
Edoardo Milesi & Archos
Progettisti: Arch. Edoardo Milesi e Arch. Giulia Anna Milesi

Design team:

Ing. Giovanni Zappa
Geom. Paolo Vimercati
P.I. Leonardo Fantini - Tecno Progett S.a.s.
P.I. Enrico Ferraboschi - Tecno Progett S.a.s.

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