Dl Energia è legge: definitiva la proroga per permessi di costruire, Scia e convenzioni di lottizzazione

di Mariagrazia Barletta

Con il via libera definitivo del Senato diventa legge il decreto Sicurezza energetica (Dl 181 del 2023). Nel testo approvato e atteso per la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale è confermata la proroga di complessivi 30 mesi per diversi titoli edilizi, nonché per le convenzioni di lottizzazione.

L'articolo 4-quater del testo approvato dal Parlamento modifica il decreto cosiddetto "Ucraina" per prorogare ulteriormente alcuni termini in materia di edilizia e urbanistica già differiti dal Dl del 2022 emanato per fronteggiare le conseguenze derivanti dal caro-prezzi e dalle difficoltà di approvvigionamento dei materiali.

Nel corso della conversione in legge, la Camera ha anche introdotto alcune novità sulla Valutazione di impatto ambientale (Via).

Il testo approvato al Senato

Permessi di costruire

Dunque, la legge di conversione del Dl sulla Sicurezza energetica estende da due anni a 30 mesi la proroga dei termini di inizio e ultimazione dei lavori per i permessi di costruire. Risultano, quindi, prorogati di 30 mesi i termini di inizio e di ultimazione dei lavori (di cui all'art. 15 del Tu Edilizia, Dpr 380 del 2001) per i permessi di costruire rilasciati o formatisi fino al 30 giugno 2024.

Tale rinvio vale a condizione che i termini di inizio e ultimazione dei lavori non siano già decorsi al momento della comunicazione dell'interessato di volersi avvalere della proroga e sempre che i titoli abilitativi non risultino in contrasto, al momento della comunicazione, con nuovi strumenti urbanistici approvati o con piani o provvedimenti di tutela dei beni culturali o del paesaggio.

Scia e autorizzazioni paesaggistiche e ambientali

Lo stesso rinvio di 30 mesi si applica anche ai termini delle Segnalazioni certificate di inizio attività (Scia), delle autorizzazioni paesaggistiche e delle dichiarazioni e autorizzazioni ambientali comunque denominate (di cui rispettivamente ai Dlgs 42 del 2004 e 152 del 2006). Lo slittamento di 30 mesi è valido anche per i permessi di costruire e per le Scia già prorogati, sulla base dell'art. 15, comma 2, del Testo unico Edilizia, per fatti sopravvenuti, estranei alla volontà del titolare del permesso di costruire o sulla base del Dl Semplificazioni del 2020 (art. 10, comma 4 del Dl 76) che, analogamente a quanto poi stabilito dal Dl Ucraina, aveva accordato la possibilità di proroga per i permessi di costruire rilasciati entro il 2020.

Beneficiano dell'ulteriore proroga anche le Scia e i permessi di costruire che avevano usufruito dei rinvii dei termini arrivati con l'emergenza Covid (art. 103, comma 2 del Dl 18 del 2020).

Convenzioni di lottizzazione

Sono differiti di 30 mesi anche il termine di validità e quelli di inizio e fine lavori previsti dalle convenzioni di lottizzazione (art. 28 della legge urbanistica 17 agosto 1942, n. 1150), da accordi similari comunque denominati dalla legislazione regionale, nonché i termini dei relativi piani attuativi e di qualunque altro atto ad essi propedeutico, formatisi fino al 30 giugno 2024, purché non in contrasto con piani o provvedimenti di tutela dei beni culturali o del paesaggio.

Valutazione di impatto ambientale

L'articolo 4-bis del provvedimento approvato al Senato, che dunque confluisce nella legge di conversione del Dl Sicurezza energetica, modifica il Codice dell'Ambiente per includere, tra le modifiche o estensioni assoggettate a screening di Via, gli interventi di modifica, anche sostanziale, volti al rifacimento, potenziamento o integrale ricostruzione di impianti di produzione di energia da fonti eoliche o solari, la cui realizzazione potenzialmente possa produrre impatti ambientali significativi e negativi, ad eccezione delle modifiche o estensioni che risultino conformi agli eventuali valori limite stabiliti negli allegati II e III del Codice dell'Ambiente.

Viene, inoltre, modificato anche l'articolo 8 del Codice dell'Ambiente incrementando da 50 a 70 il numero massimo di componenti della Commissione Via-Vas. L'obiettivo è accelerare la definizione dei procedimenti e di potenziare la capacità operativa delle strutture ministeriali competenti in materia di valutazione di impatto ambientale.

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