Non è di certo nuova l'attenzione di MoDusArchitects per gli spazi della didattica, un tema ampiamente sviluppato in oltre 20 interventi, approfondito qualche tempo fa nell' intervista pubblicata sul nostro sito che ha dato ampio spazio al pensiero dei fondatori dello studio Sandy Attia e Matteo Scagnol.

La loro pratica, basata sull'approccio interdisciplinare, volto ad esplorare la complessa relazione tra apprendimento e spazi didattici, confluisce infatti nella ricerca di soluzioni non convenzionali per il rinnovamento delle scuole, esemplificata anche nell'appena ultimata Tartan School a Terlano, un piccolo centro di circa 4.500 abitanti in provincia di Bolzano.

In questo caso, l'intervento - frutto di un concorso a lieto fine, vinto nel 2017 - riguarda l'ampliamento di una scuola esistente, collocata sulla linea di confine tra centro abitato e aree agricole. E la sua estetica formale trova soluzione proprio dagli stimoli visivi del territorio, tradotti nell'integrazione tra elementi tradizionali alpini, come il campanile storico della chiesa a sud e il versante scosceso della montagna a nord, oltre ai profili medievali di Castel Neuhaus a ovest.

Non da meno la scelta materica e cromatica, concretizzata in una facciata sui toni del verde che, proprio come il tessuto tartan - che alla scuola dà il nome - trasmette sensazione di calore e familiarità.

Ottimizzazione delle risorse e integrazione di spazi comuni al centro del progetto, finalizzato a far convivere in armonia i tre distinti programmi educativi costituiti dalla Scuola dell'Infanzia, dell'Asilo Nido e del Centro Giovanile, resi più ampi e accessibili per rispondere alle nuove esigenze della comunità.

foto: © Marco Cappelletti

Contatti e distanze tra preesistenza e nuovo: l'equilibrio nel contesto

Il complesso di preesistenza e nuovo segue la conformazione del sito, caratterizzato da una differenza di quota di 4 metri da nord a sud. Ma, nonostante il collegamento in pianta e in sezione e la volontà di creare un dialogo funzionale, il nuovo ampliamento, dal punto di vista semantico, prende le distanze dall'edificio esistente.

Percepibile a prima vista come un nuovo elemento, il volume si caratterizza per l'insolita sagoma a zig zag, sorretto da pilastri trapezoidali, collocato tra l'edificio scolastico esistente e la grande cantina vinicola situata nel lotto confinante. Il motivo tartan che connota le facciate è definito da diverse tonalità di verde e granulometrie dell'intonaco di finitura, integrando le ampie finestre della facciata sud e le diverse inclinazioni del profilo della copertura.

Il lato nord del piano terra accoglie gli ingressi distinti di asilo nido e scuola dell'infanzia con relativi uffici amministrativi, sala atelier e falegnameria, opposti all'accesso del centro giovanile, sviluppato al piano interrato.

Il cortile della scuola confina ed è direttamente collegato con il parco giochi pubblico, rivelando l'intento dei progettisti di favorire le interazioni tra scuola e città e ottimizzare le risorse a disposizione.

foto: © Marco Cappelletti

Dalla scelta dei materiali alla certificazione CasaClima A

Per la scelta di materiali e delle finiture gli ambienti interni godono della stessa cura. Gli spazi sono infatti strutturati per consentire la massima libertà di movimento del bambino, con pavimentazione in resina di colore rosso mattone, pannelli di MDF per i guardaroba e le nicchie per la lettura e pannelli acustici montati a soffitto per garantire l'adeguato comfort.

Inoltre, grazie all'attenzione per il miglioramento dell'efficienza termica, che ha previsto la sostituzione di finestre, isolamento delle pareti e del tetto dell'edificio esistente, il progetto ha ottenuto la certificazione "CasaClima A".

Le fotografie © Marco Cappelletti

foto: © Marco Cappelletti

Crediti del progetto

nome del progetto: Tartan School
indirizzo: Via Chiesa 30 39018 Terlano, Provincia di Bolzano Sud Tirolo, Italia
architetti: MoDusArchitects (Sandy Attia, Matteo Scagnol)
project team: Sandy Attia • Matteo Scagnol • Laura Spezzoni • Lavinia Antichi
cliente: Comune di Terlano
fase di concorso: 2017
sviluppo progettuale: 2018 - 2019
fase di realizzazione: 2021 - 2023
apertura scuola: settembre 2023

edificio esistente (GFA): 1.366 mq
aggiunta + esistente: 2.567 mq (GFA)
parco giochi: 960 mq
impresa: Unionbau SpA
ingegneria strutturale: Planteam - Günther Zöggeler
ingegneria meccanica: Energytech - Norbert Klammsteiner
impianti elettrici: Roland Thaler
ingegneria di sicurezza: 3M Engineering Srl

SUBAPPALTATORI
installazione meccanica e idraulica: Schmidhammer srl
installazione impianti elettrici: Elektro MM srl
lavorazioni in lamiera e rivestimenti in rame: Holzbau Lechner srl
facciate in gesso: Alema srl
pavimenti in resina e verniciature: Bodenservice srl
pavimenti in legno e piastrelle: Copama
lavorazione metalli: Inoxferdi srl
finestre: Askeen srl
porte: Ferplac Mobili su misura: Gampenrieder srl

arredi standard: Trias OHG
arredi: Dusyma, Widmaier, HUSSL, Billiani, Fermliving, Noo.Ma, Nofred

fotografie: ©Marco Cappelletti

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