Con la posa dell'ultima trave di copertura si conclude la fase delle opere strutturali della nuova Unipol Hall, il padiglione polifunzionale di BolognaFiere destinato a ospitare grandi manifestazioni fieristiche internazionali, eventi sportivi, concerti, spettacoli e appuntamenti culturali, progettato dallo studio MCA - Mario Cucinella Architects, con la collaborazione di ARUP Italia e IM.TECH.
«Progettare per accogliere differenti funzioni significa usare quello che c'è per tante attività, nel principio di intensità d'uso dello spazio costruito che si traduce così in politiche di sostenibilità ambientale. Allo stesso tempo il rapporto tra la Fiera e i cittadini è ripensato con un ventaglio di occasioni più ampio per vivere lo spazio», afferma Mario Cucinella fondatore e direttore creativo di MCA.
I lavori sono iniziati il 25 giugno di un anno fa con la demolizione del padiglione 35.
L'avanzamento dei lavori è stato presentato, giovedì 30 luglio, nel corso di una conferenza stampa e di una visita al cantiere, con Gianpiero Calzolari, presidente di BolognaFiere, Matteo Lepore, sindaco di Bologna, e Mario Cucinella, Founder & Creative Director di MCA - Mario Cucinella Architects. Presenti anche i presidenti delle tre società che stanno contribuendo al regolare svolgimento dei lavori: Emanuele Selano per Strabag, Marco Sciarra per Cimolai e Gianmaria Balducci per Cefla.
Il completamento della struttura rappresenta uno dei passaggi più significativi nella realizzazione dell'opera. Il cronoprogramma procede regolarmente e il cantiere entra ora in una nuova fase operativa.


È in corso il completamento dell'involucro del fabbricato, che ospiterà i teli di rivestimento, mentre proseguono le lavorazioni relative agli impianti e alle opere di finitura interne ed esterne.
Un avanzamento che rende sempre più riconoscibile il profilo architettonico, per integrarsi nel quartiere fieristico e nel sistema urbano attraverso una facciata dinamica e fortemente identitaria, capace di trasformare l'edificio, grazie al sistema di illuminazione, in una grande lanterna urbana. Un ulteriore passaggio fondamentale nella definizione dell'immagine del nuovo Padiglione sarà il completamento dell'involucro esterno in tela. La grande superficie tessile contribuirà infatti a definire l'identità dell'edificio, diventando al tempo stesso lo sfondo per proiezioni e contenuti luminosi capaci di trasformarlo, durante gli eventi, in un vero landmark urbano per la città e per il quartiere fieristico.

La nuova Unipol Hall nasce sul sedime dell'ex padiglione 35, in posizione strategica tra Viale della Fiera e Via Aldo Moro, uno dei principali snodi di collegamento tra il centro cittadino, il quartiere fieristico e il nuovo distretto della conoscenza e dell'innovazione. Con una superficie di circa 12.000 metri quadrati, un'altezza di 25 metri e una capienza massima fino a 12.000 spettatori, la struttura sarà caratterizzata da un'elevata flessibilità e potrà essere rapidamente riconfigurata per accogliere differenti tipologie di evento.
Tribune mobili telescopiche, servizi integrati, spazi hospitality, aree VIP e una Sky Terrace consentiranno di adattare la venue alle esigenze di fiere, congressi internazionali, competizioni sportive, spettacoli e grandi concerti. Il nuovo padiglione contribuirà inoltre a potenziare la capacità espositiva del quartiere, supportando lo sviluppo delle principali manifestazioni internazionali organizzate a Bologna, tra cui EIMA International, Cersaie e Cosmoprof Worldwide Bologna. La realizzazione del padiglione polifunzionale rappresenta un investimento di BolognaFiere di oltre 75 milioni di euro e costituisce uno degli interventi più rilevanti del programma di riqualificazione e sviluppo del quartiere fieristico avviato negli ultimi anni.
L'opera - facilmente accessibile attraverso il sistema di trasporto pubblico cittadino, la futura linea rossa del tram e le principali infrastrutture stradali e autostradali - è progettata secondo una logica waste-less e di efficienza energetica, ed è caratterizzata da un linguaggio architettonico essenziale e asciutto, capace di lasciare trasparire la sua natura tecnologica: una vera e propria macchina flessibile, progettata per accogliere e trasformarsi in funzione di eventi di diversa scala e natura. La proposta di MCA - Mario Cucinella Architects per il nuovo padiglione si è configurata a partire dal ripensamento del rapporto tra Fiera e la Città, in un'ottica di apertura e di maggiore accessibilità degli spazi deputati all'attività fieristica ai cittadini, integrando più funzioni e servizi.


La denominazione Unipol Hall nasce dalla partnership decennale sottoscritta tra BolognaFiere e Unipol, title sponsor della nuova struttura dalla fine del 2026 fino al 2036. L'accordo prevede l'attivazione di diritti di immagine, comunicazione e hospitality e rafforza il posizionamento della nuova venue all'interno del sistema nazionale dei grandi spazi per l'intrattenimento, lo sport e gli eventi.
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