Crepe e lesioni su muri e pavimenti sono spesso la manifestazione di cedimenti e dissesti sono spesso causati dall’acqua. Abbassamenti della falda acquifera dovuti a emungimento o periodi di prolungata siccità, errata regimazione delle acque con pluviali rotti o non convogliati correttamente o perdite d’acqua della rete idrica o fognaria posso causare infatti dissesti che provocano veri e propri cedimenti del terreno che vanno a intaccare la struttura degli edifici.
La tecnica di intervento solitamente proposta è unica, su tutta la fondazione, ma esistono alternative più efficaci. Systab propone di intervenire contemporaneamente con:
- Iniezione di resine a densità differenziata e lenta espansione per il consolidamento del nodo terreno – fondazione
- Micropali precaricati in acciaio per trasferire i carichi in profondità su orizzonti di terreno stabili
Le due diverse tipologie di consolidamento usate in sinergia ottimizzano i pro e contro delle metodologie oggi disponibili.
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Case history: una residenza nel mantovano
Le cause dei cedimenti
L’intervento riguarda un edificio residenziale situato nella pianura mantovana, caratterizzato da un processo costruttivo sviluppatosi per successive fasi di ampliamento e trasformazione nel corso del tempo.
A seguito di una significativa perdita della rete idrica interrata, il fabbricato ha manifestato un quadro fessurativo riconducibile a cedimenti differenziali diffusi, che hanno interessato indistintamente sia il corpo di fabbrica di più recente realizzazione, fondato su strutture continue in calcestruzzo armato, sia la porzione storica, impostata su fondazioni superficiali in muratura.
Sebbene la causa primaria sia stata individuata e rimossa mediante la riparazione della condotta idrica, il fenomeno non si è arrestato, evidenziando anzi una progressiva evoluzione.
Le deformazioni indotte hanno compromesso sia le murature portanti perimetrali sia parte delle murature interne, oltre a provocare discontinuità nelle pavimentazioni del piano inferiore.

Gli interventi Systab
Dopo un’analisi del quadro fessurativo e il vaglio delle possibili metodologie di intervento, l’impresa ha deciso di intervenire con soluzioni Systab.
Per la porzione di volume aggiunta che manifestava i cedimenti maggiori si sono orientati su fondazioni profonde con i Pali Precaricati SYStab, soluzione idonea vista la necessità di operare rapidamente e minimizzare l’invasività del cantiere, visto che la casa era abitata.
La struttura infatti, essendo dotata di fondazioni in calcestruzzo armato, era idonea a collegare i micropali direttamente al cordolo esistente, evitando di dover realizzare una nuova sottofondazione e riducendo quindi tempi e costi finali dell’intervento.


Per le porzioni più antiche e per i muri interni invece si è deciso di utilizzare un consolidamento ancora meno invasivo, che non necessitasse né di demolizioni né tantomeno di scavi.
L’unica tecnica che permette di ottenere una stabilizzazione del terreno e delle fondazioni è quella basata su iniezioni di resine espandenti direttamente nel volume della fondazione. L’opera di consolidamento avviene mediante piccole perforazioni di 25 mm e l’utilizzo di cannule in alluminio per l’iniezione delle resine bicomponenti e autoespandenti nel terreno. Il tutto mediamente in un paio di giorni.

Un cantiere non invasivo
Il cantiere è durato 8 giorni. Si è proceduto in un primo tempo con l’infissione di 12 micropali (diametro 114 mm e lunghezza media 10 m) e il loro il fissaggio finale mediante piastre in acciaio direttamente sulla fondazione esistente, dopo con le iniezioni di resine espandenti.
La tecnologia impiegata ha consentito di operare rapidamente, con disagi minimi e senza produrre sollecitazioni dannose per la casa.

Due i problemi, due le soluzioni
Il consolidamento fondazioni con micropali precaricati ha permesso di stabilizzare definitivamente il corpo aggiunto, ridando sicurezza e permettendo il ripristino delle crepe nei muri. Le resine sono servite stabilizzare le porzioni senza fondazioni in calcestruzzo armato e i muri interni interessati in modo più marginale dai cedimenti.
Il consolidamento con Pali Precaricati ha svariati vantaggi rispetto alle tradizionali tecniche e abbinato alle iniezioni di resina permette di risolvere la stragrande maggioranza dei dissesti.
I vantaggi principali sono:
- tempi di realizzazione molto rapidi se confrontati metodologie classiche
- non produce materiale di risulta
- possibilità di operare con altezze ridotte, in interrati (bastano 150 cm di altezza)
- non vengono impiegati normalmente né fanghi né acqua (cantiere asciutto idoneo anche in ambienti stretti e interni)
- non produce alcuna vibrazione dannosa per le sovrastrutture
- la portata di ogni micropalo viene testata in corso d’opera
- precarico per l’annullamento dei cedimenti primari per tutti i pali
- possibilità di sollevamenti e recupero della planarità, se la struttura lo consente

- SYStab Soluzioni per consolidare fondazioni e terreni
- via B. Franklin 31
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