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Aristo : [post n° 469629]

Più capacità e alternative alla p. IVA

Ciao a tutti. Avevo scritto qualche giorno fa un port sui miei dubbi riguardo l'apertura della Partita Iva e sul lavoro da "libero professionista".
Vorrei alcuni consigli e informazioni se qualcuno ne ha esperienza.
- Corso sulla sicurezza in cantiere: conviene farlo? Quale fare? Ho visto quello della Sapienza ma dovrei contrattare a studio per poterlo fare in presenza, ne parlai qualche mese fa e non sembravano entusiasti.
- Entrare nel
desnip : [post n° 469444]

Copia copiassa, all'esame non si passa...

Ennesima riprova di come gli articoli scritti sul web sono l'uno la copia pedissequa dell'altro: ho trovato almeno quattro articoli che dicono sostanzialmente che "dal 1934 al 1967 l’agibilità era concessa dal Podestà"...
MA QUALE PODESTA' NEL '67??!!!
Ma possibile che non ci sia uno che rifletta un secondo su quello che scrive???
Aristo : [post n° 469441]

Incertezze

Ciao a tutti. Mi sono laureata nel 2021 e da poco più di un anno lavoro in uno studio che si occupa per lo più di pratiche varie e progettazione di piccoli edifici residenziali.
La paga non è alta e dovrei aprire la partita IVA (sono iscritta all'albo da qualche mese) il che non mi permettebbe nemmeno di mettere da parte qualcosina al mese (abito da sola). Il fatto è che
archistanco : [post n° 469368]

Quanti dubbi

Buongiorno a tutti, sono un giovane architetto italiano, anzi "neonato"con circa due anni di esperienza.
Fin da bambino volevo fare l'architetto, anni dopo mi sono laureato ed ero felicissimo di iniziare questa professione.
P Iva obbligatoria, pagamenti spesso bassi ed in ritardo, poche sicurezze. Sono all'inizio ma vedo che la situazione è bene o male simile per tutti, dal piccolo studio di paese alla firma internazionale.
Fortunatamente mi occupo principalmente della
Dalila21 : [post n° 469367]

Libera professione o funzionario?

Lo so è una delle domande che più ricorre in questo forum.. Dopo 13 anni di libera professione, sacrifici e stenti :_) finalmente comincio ad "ingranare", dopo un primo lavoro pubblico tutto mio, ne è arrivato un altro, e finalmente un importante commessa privata partirà a breve. Insomma sembrerebbe un momento di "svolta", dopo anni prima di sfruttamento presso grandi studi con finta partita-iva e poi libera professione che stentava ad
Abcdario : [post n° 469325]

Dopo quanto tempo vi siete potuti definire architetti veri?

Buongiorno, prendo spunto dai post sotto per chiedervi una cosa che può sembrare scontata ma non lo è affatto: quanto tempo ci avete messo per imparare il mestiere al punto tale da potervi ritenere indipendenti, da poter avviare delle attività da soli?
Avete fatto solo la gavetta? Vi hanno insegnato i vostri capi o spesso avete dovuto fare da soli, magari tramite corsi, formandovi da soli ecc.
archi@lb : [post n° 469177]

Iniziare a lavorare è stato faticoso per tutti?

Ciao,
Ho 24 anni mi sono laureata con buoni voti e un buon portfolio. Sono venuta a milano e ho trovato lavoro in uno studio gestito da architetti che hanno lavorato in uno studio di architettura pluripremiato all’estero.
La paga è decente (non per milano) ma decente. Sto imparando un sacco e so di avere a volte alcune lacune studio/professione.
Il problema? Be il mio capo da in escandescenze con me,