L'Associazione Urban Lab, in collaborazione con Fondazione per l'architettura / Torino, ha bandito il concorso di idee "Il cortile che vorrei" finalizzato alla trasformazione di una porzione del cortile della scuola primaria Carlo Levi di Torino nel primo rifugio climatico della città. ·
Il concorso - all'interno del progetto europeo MAINCODE - MAINstreaming nature to CO-DEsign urban climate shelters in schoolyards - chiede ai partecipanti di elaborare una proposta progettuale capace di coniugare adattamento climatico, qualità dello spazio pubblico e innovazione progettuale.
Questa prima idea, che interesserà il cortile della scuola di via Monte Rosa 165, nel quartiere Barriera di Milano, con un budget di realizzazione pari a 20.000 euro, dovrà rappresentare un modello replicabile, primo atto di un metodo per trasformare i cortili scolastici in rifugi climatici attraverso processi di co-design, soluzioni basate sulla natura e un utilizzo multifunzionale degli spazi aperti da parte della comunità.
Definite rifugi climatici, queste aree dovranno essere interpretate come infrastrutture urbane capaci di mitigare gli effetti delle isole di calore, migliorando la qualità della vita.
Il cortile della scuola Carlo Levi diventerà, quindi un laboratorio di sperimentazione progettuale, dove testare soluzioni replicabili in altri contesti urbani. Saranno valorizzati approcci interdisciplinari alla progettazione del paesaggio urbano, promuovendo interventi che affrontino le sfide poste dal cambiamento climatico con strumenti architettonici, ambientali e sociali.
Sarà selezionato un progetto innovativo e concretamente realizzabile, la cui realizzazione è prevista entro maggio 2027, attraverso il coinvolgimento di partner istituzionali e privati.

Chi può partecipare
Possono partecipare architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori iscritti ai rispettivi albi professionali italiano, in forma singola o associata.
Sarà apprezzata la creazione di gruppi multidisciplinari.
Modalità di partecipazione: elaborati richiesti e scadenza
Per partecipare, oltre alla documentazione amministrativa, sono richiesti i seguenti elaborati:
- relazione tecnica per illustrare i principi guida della proposta progettuale | (max 5000 battute spazi inclusi)
- documento di valutazione economica preliminare con il quadro economico suddiviso in macro-voci di spesa a dimostrazione della coerenza dell'intervento con il limite massimo di spesa di 20.000 €
- 2 tavole A2
- 2 immagini rappresentative del progetto
Gli elaborati dovranno essere consegnati mediante procedura telematica sulla piattaforma premi.concorsiarchibo.eu.
La data di scadenza è fissata al 18 settembre 2026.
Criteri di valutazione
- Qualità della proposta progettuale | fino a 26 punti
- Coerenza della soluzione con il concetto di rifugio climatico | fino a 40 punti
- Costi e facilità di manutenzione | fino a 24 punti
- Replicabilità e scalabilità della soluzione | fino a 10 punti
Premio e menzioni
Il vincitore riceverà un premio in denaro di 2.000 euro.
La giuria individuerà, oltre al vincitore, 3 proposte progettuali meritevoli da menzionare:
- menzione 1: migliore interpretazione del concetto di rifugio climatico
- menzione 2: miglior progetto di paesaggio
- menzione 3: migliore integrazione degli elementi didattici e ricreativi
Bando e informazioni
[ premi.concorsiarchibo.eu ]
Le date di scadenza visualizzate sono frutto di attività redazionale. Le uniche date ufficiali sono quelle contenute nel testo del bando e/o sul sito web di chi organizza o promuove il concorso. Controllarne sempre la validità presso l'Ente banditore.
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