Manuel Orazi

    Il mondo visivo di Robert Venturi: architetture e viaggi alle origini di "Complessità e contraddizioni"

    Il mondo visivo di Robert Venturi: architetture e viaggi alle origini di "Complessità e contraddizioni"

    [La biblioteca di un architetto] · conferenza webinar · Fondazione Architettura Treviso · 2 Cfp

    Dai viaggi in Italia al confronto con le città storiche, Francesca Sisci ricostruisce la costellazione di riferimenti che ha alimentato il pensiero di Robert Venturi, mettendo in luce immagini e suggestioni decisive per la sua formazione. In dialogo con Manuel Orazi, l'incontro ripercorrerà la genesi di una teoria fondata su ambiguità e contraddizione. Mercoledì 3 giugno 2026, ore 17-19
    Tre incontri alla Querini Stampalia, tra le vite stravaganti di architetti, gli arredi di Carlo Scarpa e il progettare inclusivo

    Tre incontri alla Querini Stampalia, tra le vite stravaganti di architetti, gli arredi di Carlo Scarpa e il progettare inclusivo

    Due presentazioni editoriali e un talk · Ingresso libero su prenotazione

    Dai 41 ritratti raccolti da Manuel Orazi ai tavoli e alle sedie di Carlo Scarpa riletti da Luciano Pollifrone, fino al rapporto tra corpo, spazio e percezione. Tre appuntamenti restituiscono l'architettura da prospettive diverse: le vite di chi l'ha pensata, gli arredi che ne hanno abitato gli spazi e i corpi che la attraversano. Venezia, 19 e 26 maggio, 4 giugno 2026
    Architettura in campo (da calcio): al MAXXI una mostra racconta gli stadi come icone urbane

    Architettura in campo (da calcio): al MAXXI una mostra racconta gli stadi come icone urbane

    In rassegna modelli, disegni, fotografie, poster storici e opere d'arte di 54 progetti da tutto il mondo

    La prima grande esposizione in Italia interamente dedicata alle cattedrali laiche del nostro tempo. Il percorso propone un viaggio attraverso epoche e geografie - da Atene a Londra, da Braga a Torino - tracciando un filo tra architettura, memoria e identità collettiva, e rileggendo lo stadio come luogo emblematico della trasformazione urbana. Roma, fino al 9 novembre 2025