Semplificazioni fiscali: via la soglia dello Spesometro e più difficile l'esclusione dalla gara

Semplificazione degli adempimenti tributari per il contribuente, lotta all'evasione e revisione del federalismo municipale. Sono gli indirizzi perseguiti dal nuovo decreto emanato dal Governo e pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Il provvedimento, ribattezzato decreto sulla semplificazione fiscale, contiene nuove misure già in vigore. Prima tra tutte l'abolizione della soglia dei 3mila euro relativa allo Spesometro, che, per le operazioni con obbligo di fatturazione, si trasforma di fatto in un elenco clienti - fornitori. Inoltre, linea meno dura per l'esclusione dalle gare d'appalto: il contraente che ha ottenuto la rateizzazione dei debiti, non può essere lasciato fuori dalla contrattazione.

Aggiornamento del 30 aprile 2012
Il decreto diventa legge. Pubblicato in Gazzetta ufficiale (legge 44/2012), contiene numerose novità. Per approfondire: "Decreto fiscale è legge: novità per spesometro, certificati catastali e in materia appalti".

Spesometro: via il limite dei 3000 euro per l'obbligo di comunicazione

Cambiano le regole dello Spesometro. Ad essere comunicate non saranno le sole fatture, ricevute ed emesse, di importo superiore ai 3mila euro. L'adempimento riguarda ora tutte le operazioni rilevanti ai fini dell'IVA che implicano un obbligo di fatturazione, indipendentemente dal loro importo.

Anche le modalità di comunicazione cambiano: esse non riguarderanno ogni operazione. L'obbligo, infatti, si intende assolto con la trasmissione, per ciascun cliente e fornitore, dell'importo di tutte le operazioni attive e passive effettuate. Ecco perché lo Spesometro assomiglierà più ad un vecchio elenco dei clienti e dei fornitori.

I nuovi adempimenti - si legge nel decreto (art.2, comma 6) - si intendono modificati «a decorrere dal 1° gennaio 2012». Non si comprende dunque se le novità vadano in vigore per le operazioni relative all'anno di imposta 2012, da comunicare entro il 30 aprile 2013. O al contrario se dovranno già essere applicate alle trasmissioni da effettuare entro il 30 aprile di quest'anno e quindi relative al periodo d'imposta 2011.

Si ricorda che la legge dispensa dall'adempimento coloro che usufruiscono dei vantaggi del regime fiscale dei cosiddetti Superminimi (DL 98/2011), mentre dovranno provvedervi i contribuenti che si avvalgono del regime contabile agevolato.

Certificazione dei carichi pendenti per la partecipazione a gare pubbliche

Linea meno dura per l'esclusione dalle gare d'appalto. Il contribuente ammesso alla rateizzazione del debito tributario non può essere estromesso dalla contrattazione pubblica.

Maggior flessibilità dunque per i contraenti, già alleggeriti dal decreto semplificazioni che rendeva meno aspre le sanzioni per false dichiarazioni. La legge aveva infatti già  reso più difficile l'esclusione dalle contrattazioni - seppure per un periodo limitato e massimo di 1 anno - per motivi non sempre rilevanti, come una multa non pagata e non ancora notificata a fronte di una dichiarazione di regolarità con il pagamento di tasse ed imposte.

Ora la legge fa un altro passo avanti. Chi ha ottenuto la rateizzazione di un debito non può più essere considerato inadempiente nei confronti del fisco e come tale tagliato fuori da ogni gara di affidamento delle concessioni e degli appalti di lavori, servizi e forniture.

Saranno gli stessi uffici finanziari a rilasciare le certificazioni che attestino la situazione tributaria del contraente.

di Mariagrazia Barletta architetto

Per approfondire:

pubblicato in data: