Un'edizione ibrida e inclusiva questa, dopo un anno di stop, per diversi motivi: in primis per una massiccia integrazione di collaborazioni, progetti speciali ed eventi collaterali - ben 17 - digitali, editoriali, cinematografici e "behind the scenes", sia perché vedrà la partecipazione di eventi performativi legati alla Biennale Danza, dal 23 luglio al 1 agosto, in cui le installazioni e i danzatori di Biennale College daranno vita a frammenti coreografici, "istantanee" o "schizzi" sollecitati da segni, materiali e temi della Mostra di Architettura.

A Roberto Cicutto, Presidente della Biennale, va sicuramente riconosciuto il coraggio di aver aperto comunque nonostante le difficoltà logistiche a cui l'ultimo anno ci ha abituato, un segnale importante per il comparto culturale del Paese e non solo. La manifestazione infatti, nei giorni di preview, ha fatto il pieno di addetti al settore desiderosi di tornare a riunirsi, seppur con le dovute precauzioni, intorno ad un evento tanto importante. Da diversi punti di vista: culturale, intellettuale, emozionale, relazionale.

"Anche quest'anno la preparazione della 17. Mostra Internazionale di Architettura è stata avvolta da un clima di incertezza affrontato dal Curatore Hashim Sarkis e dai professionisti invitati, così come dai rappresentanti delle Partecipazioni Nazionali, con grande determinazione, coraggio e senso di responsabilità" afferma a proposito Cicutto. "Apriamo i Giardini e l'Arsenale con una consapevolezza ancora maggiore di quanto il lavoro della Biennale sia specchio del mondo contemporaneo, che viene qui interpretato e talvolta anticipato dalle proposte dei curatori e di quanti vi partecipano con le proprie opere. Paolo Baratta, che ringrazio per aver accettato di accompagnare questa edizione dopo averla affidata al Curatore Hashim Sarkis, scrive nella sua presentazione: Abbiamo confermato che tra gli scopi di una Mostra Internazionale c'era anche quello di sollecitare desiderio di Architettura. E vorrei aggiungere che mai come oggi c'è necessità di Architettura."

foto in copertina © p+a
ARSENALE | Biennale Architettura 2021
AS EMERGING COMMUNITIES / APPEALING TO CIVICNESS Fieldoffice Architects (Huang Sheng-Yuan)


ai Giardini

Partiamo dal tema, senz'altro centrato con il periodo, nonostante sia stato pensato da Hashim Sarkis in non-sospetti tempi pre-pandemici: come vivremo insieme? In che modo, cioè, saremo capaci, tutti, di affrontare sfide via via più complesse, che legano il tema della convivenza tra uomo, ambiente, animali, produzione, naturale e artificiale? Come immaginiamo sarà il futuro?

Un tema che, pur guardando in una prospettiva collettiva, pone l'accento su problematiche attualissime, sociali, urbane, spaziali e politiche a cui l'architettura è chiamata a saper, e dover, rispondere. Con urgenza. Afferma il curatore: "Nel contesto della Biennale Architettura poniamo questa domanda agli architetti perché crediamo che abbiano la capacità di dare risposte più stimolanti di quelle che la politica ha finora offerto in gran parte del mondo. La poniamo agli architetti perché hanno la grande abilità di attirare diversi attori ed esperti nel processo di progettazione e costruzione. La poniamo agli architetti perché noi, come architetti, ci preoccupiamo di dare forma agli spazi in cui le persone vivono insieme e perché spesso immaginiamo questi ambienti in modo diverso dalle norme sociali che li dettano."

BIT.BIO.BOT - ecoLogicStudio
ARSENALE | foto © Marco Cappelletti

Una richiesta impellente, ispirata dall'attivismo emergente di giovani architetti e dalle radicali revisioni proposte dalla professione, per un rinnovato impegno attivo dell'architettura e degli architetti, considerati catalizzatori in grado di offrire alternative creative a queste sfide che mettano a sistema competenze, tecnica, territorio, capacità di visione e mediazione.

Ecco perché anche particolare attenzione è stata data all'apporto offerto dal mondo della ricerca e dell'accademia, con diverse Stazioni (vale a dire ulteriori approfondimenti) sviluppate da ricercatori provenienti dalle università di tutto il mondo. Oppure dai Meetings on Architecture, serie di conferenze e incontri che integrano il programma della Biennale Architettura 2021 e vedono coinvolti architetti e studiosi di tutto il mondo, che cercheranno di rispondere alla domanda How will we live together?

Material Culture  - ripensare  il substrato fisico per vivere insieme Achim Menges; Jan Knippers
ARSENALE | © foto p+a

Home Ground di Alison Brooks Architects
ARSENALE | © foto p+a

Aires Mateus (Francisco Aires Mateus; Manuel Aires Mateus)
ARSENALE | © foto p+a



sul fondo Cohabitation Strategies (Lucia Babina, Emiliano Gandolfi, Gabriela Rendón, Miguel Robles-Durán)
ARSENALE | © foto p+a

Più rarefatta rispetto alle passate edizioni, per ovvi motivi, la Mostra è organizzata in cinque "scale" (o aree tematiche), tre allestite all'Arsenale - Among Diverse Beings, As New Households, As Emerging Communities - e due al Padiglione Centrale - Across Borders e As One Planet. Ognuna di queste Scale è a sua volta affrontata attraverso una serie di temi ed è ospitata nelle singole stanze presenti negli edifici e degli spazi della Biennale.

112 i partecipanti da 46 paesi, con maggiore rappresentanza da Africa, America Latina e Asia ed uguale rappresentanza di uomini e donne. I progetti esposti spaziano dall'analitico al concettuale, dallo sperimentale all'ampiamente diffuso. Con alcuni temi ricorrenti: la tecnologia e i nuovi strumenti, il riuso di materiali e spazi, la ricerca come approccio inclusivo e processo sostenibile.

Biennale Architettura 2021 - la Brochure

Make a space for my body OPAFORM architects (Marina Bauer; Espen Folgerø)
ARSENALE | © foto p+a


Refik Anadol e Gökhan S. Hotamışlıgil
ARSENALE | © foto p+a


Tomas Saraceno Museo Aero Solar for an Aerocene Era
© foto p+a

LA BIENNALE DI VENEZIA - ARCHITETTURA
17esima edizione Architettura
HOW WILL WE LIVE TOGETHER?

sabato 22 maggio - domenica 21 novembre 2021
prevendita biglietti e visite guidate solo online

www.labiennale.org

I NUMERI DELLA 17. MOSTRA INTERNAZIONALE DI ARCHITETTURA
7.000 accreditati alla preapertura 19-21 maggio:

1.100 giornalisti accreditati
5.500 biglietti venduti online al 22 maggio
61 Partecipazioni nazionali
- 27 ai Giardini
- 23 all'Arsenale
- 11 a Venezia 
17 Eventi collaterali 
112 studi partecipanti
Europa: 55 
9 Regno Unito 9 Paesi Bassi 9 Svizzera 7 Francia 5 Germania 4 Spagna 2 Italia 2 Grecia 1 Belgio 1 Austria 1 Danimarca 1 Norvegia 1 Repubblica Ceca 1 Portogallo 1 Finlandia 1 Slovenia
America: 43
29 Usa 4 Brasile 2 Cile 2 Canada 1 Colombia 1 Repubblica Bolivariana del Venezuela 1 Argentina 1 Messico 1 Ecuador 1 Perù
Africa: 7
2 Kenya 1 Angola 1 Nigeria 1 Capo Verde 1 Niger 1 Sudafrica
Asia: 12
2 Palestina 1 Armenia 1 Giordania 1 Turchia 1 Israele 1 Libano 1 Repubblica Popolare Cinese 1 Giappone 1 Corea 1 Taiwan 1 Hong Kong 1 Australia
Paesi Arabi: 5
Libano Kuwait Bahrain Emirati Arabi Arabia Saudita
79 Istituzioni coinvolte in Biennale Sessions

#focus.biennale.architettura.2021 - 17. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia