foto in copertina © Gianluca di Ioia, La Triennale

«La scelta di un giovane collettivo composto interamente da trentenni, donne e uomini, risponde pienamente al tema della 18. Biennale di Architettura, intitolata "Il Laboratorio del Futuro" e chiamata a indagare le risposte sostenibili ai modi di vivere e abitare di domani».

Con queste parole il Ministro Dario Franceschini ha comunicato la volontà di affidare la curatela del Padiglione Italia della 18. Mostra Internazionale di Architettura - La Biennale di Venezia al collettivo Fosbury Architecture, fondato da Giacomo Ardesio, Alessandro Bonizzoni, Nicola Campri, Claudia Mainardi e Veronica Caprino.

Il concorso ad inviti, che aveva individuato 10 potenziali curatori, chiedeva di affrontare i temi attuali e urgenti della società di oggi, esplorandoli attraverso la trasversalità e l'interdisciplinarietà proprie dei linguaggi dell'architettura contemporanea e offrendo una significativa selezione di esperienze e ricerche italiane dall'approccio innovativo e sperimentale.

La scelta è ricaduta sul collettivo Fosbury tenendo conto delle esperienze maturate in campo nazionale e internazionale, delle loro ricerche e della loro attività scientifica e curatoriale.

Pronta la risposta dei cinque giovani alla notizia della nomina: «Lavoreremo con il massimo impegno, consapevoli del valore che questa nomina rappresenta soprattutto per le giovani generazioni».

Chi si nasconde dietro Fosbury Architecture

Fondato nel 2013 a Milano, Fosbury Architecture è un collettivo di design e ricerca che nasconde i nomi di Giacomo Ardesio, Alessandro Bonizzoni, Nicola Campri, Claudia Mainardi e Veronica Caprino tra i 33 e i 35 anni.

Tra le numerose esperienze maturate è da ricordare la curatela per la mostra monografica Characters presso la Galleria Magazin a Vienna (2022), dello Urban Center di Prato presso il Centro Pecci (2021/2022) e di Milano 2030 presso Triennale Milano (2019).

La loro ricerca ha portato alla partecipazione a numerose Biennali di Architettura nazionali e internazionali, tra cui quella di Lisbona e di Versailles nel 2019, di Chicago nel 2017 e di Venezia nel 2016.

I loro lavori sono stati spesso inseriti in mostre collettive, come Take Your Seat promossa dall'ADI Design Museum di Milano, The State of the Art of Architecture presso Triennale Milano, Re-Constructivist Architecture presso la RIBA Gallery di Londra, Adhocracy presso l'Onassis Center di Atene, Mean Home presso la British School di Roma.

Tra gli allestimenti che portano la firma di F.A. ricordiamo Verde Prato (2019) presso il Centro Pecci, premiato con menzione per il Premio TYoung 2021.

 Nel 2018 ha curato - insieme ad Alterazioni Video - la pubblicazione Incompiuto, La Nascita di uno Stile, supportata dall'allora MIBACT (l'attuale Ministero della Cultura) e premiata con la menzione d'onore per il Compasso d'Oro 2020.

Fosbury Architecture, Urban Center Prato, fotografia di © Ela Bialkowska (OKNO studio)

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