Argentiera, nell'antico borgo minerario un nuovo spazio per la socialità frutto di un percorso partecipato

L'intervento è tra i vincitori della quarta edizione del premio Creative Living Lab del ministero della Cultura

Nell'antico sito minerario dell'Argentiera nasce una piazza affacciata sul mare, prende il nome di Fronte Mare e rappresenta un nuovo tassello del progetto di valorizzazione e rivitalizzazione dell'ex borgo, iniziato nel 2019 con l'apertura del museo e centro culturale ibrido a cielo aperto Mar - Miniera Argentiera.

L'intervento di rigenerazione urbana che si concretizza nella nuova piazza (di 500 mq) è stato promosso dall'associazione LandWorks insieme al comune di Sassari, a numerosi partner pubblici e privati e ha coinvolto studenti, bambini, professionisti e creativi. Destinato alla socialità, al gioco e agli eventi culturali e sportivi, si compone di una serie di arredi mobili realizzati secondo un processo partecipativo e un'opera d'arte pubblica firmata dagli artisti Tellas e 2bleene.

Un progetto, dunque, che si inserisce in un quadro più ampio, spinto dalla volontà di LandWorks di lavorare con il patrimonio storico materiale e immateriale e prendersi cura degli spazi dismessi o in abbandono della borgata, riconvertendoli in un hub di sperimentazione e produzione culturale al servizio della comunità e del territorio.

Fronte Mare, fotografie di © Andrea Maspero

Dopo l'inaugurazione della "Scala" nel 2022 - un cineteatro all'aperto in legno, animato per tutta l'estate con spettacoli culturali e ricreativi - con "Fronte Mare" è stato recuperato un nuovo spazio residuale e in degrado situato nel cuore del borgo, sulla via Carbonia, che dalla piazza centrale Camillo Marchese porta al mare e si affaccia sui ruderi dei magazzini e del vecchio cinema, un tempo al servizio della miniera.

Collocata sul vertice estremo di questo asse, la nuova e vivace area è uno spazio di connessione tra la borgata e il mare che permette di ripensare la relazione tra il mondo marino e quello terrestre attivando nuovi immaginari e visioni. Nasce un luogo aperto e inclusivo, dedicato alla cultura e al gioco, alla relazione e condivisione, alla socialità e al confronto, che potrà mutare in continuazione ospitando eventi culturali, sportivi e ricreativi.

Fronte Mare, fotografie di © Andrea Maspero

Il nuovo spazio è una sorta di 'banchina culturale', animata da una serie di elementi d'arredo urbano mobili e componibili, strutture in legno pensate per essere fruite dal pubblico in forma di sedute oppure dagli artisti come palcoscenico.

Gli arredi sono stati realizzati durante i "cantieri", workshop di costruzione partecipata di cinque settimane - dal 26 luglio al 27 agosto 2023 - a cui hanno preso parte oltre 100 volontari coordinati da LandWorks. L'intervento ha visto il coinvolgimento attivo della cittadinanza e di numerosi studenti, creativi e giovani professionisti provenienti da tutto il mondo, invitati tramite call a progettare e realizzare le strutture, poi dipinte dai bambini.

Completa questa arena naturale un'opera d'arte pubblica progettata e realizzata con gli artisti Tellas (Fabio Schirru) e 2bleene (Natalia Nicole Rodriguez) già coinvolti nel 2022 per la riqualificazione della "Scala". Come una quinta teatrale dipinta a pavimento e a parete nelle tonalità del blu e dell'ocra, l'intervento artistico unisce idealmente mare, terra e cielo e incornicia e delimita lo spazio dedicato alle attività culturali e sportive. 

Fronte Mare, fotografie di © Giovanni Emilio Galanello

L'intervento è tra i vincitori della quarta edizione del premio Creative Living Lab, promosso dalla direzione generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, che mira a promuovere processi di rigenerazione dei territori periferici attraverso la realizzazione di microprogetti innovativi e di qualità, in ambito culturale e creativo, orientati alla trasformazione e al riutilizzo di spazi interstiziali, aree o edifici abbandonati o dismessi e zone di verde non curate.

"Fronte Mare" è stato realizzato grazie alla collaborazione tra l'associazione LandWorks e gli artisti internazionali Tellas e 2bleene, con il sostegno del Comune di Sassari, la Fondazione Sardegna Film Commission, l'Istituto di Istruzione Superiore "G. M. Devilla" di Sassari, l'Associazione Erasmuss - ESN Sassari e il supporto del Parco Geominerario, Storico e Ambientale della Sardegna, il DADU - Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica - UniSS, l'Accademia delle belle Arti Mario Sironi, l'Istituto comprensivo "Latte Dolce Agro" di Sassari, Sardegna Teatro e Lo Stato dei Luoghi, il contributo di Fondazione di Sardegna e Fondazione Patria della Bellezza, il supporto di Univer by PPG, GCR ponteggi, Banca Etica, Tecnoalt e Dinamo Sassari e la partecipazione attiva della comunità locale e di numerosi altri partner.

Fronte Mare, fotografia di © Andrea Maspero

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