(AB)NORMAL + APRIL sono i curatori del Padiglione Italia alla Biennale di Architettura 2027

Vince il progetto "Temporanea". In lizza c'erano anche Stefano Boeri e Paolo Zermani

di Mariagrazia Barletta

«Esplorare un'idea di architettura che non si misura nella durata, ma nella sua capacità di generare esperienze, relazioni e immaginari collettivi», è questo l'intento di "Temporanea", la proposta selezionata per sviluppare nuove riflessioni negli spazi del Padiglione Italia alla 20. Mostra Internazionale di Architettura - La Biennale di Venezia.

La curatela è affidata ad un giovane gruppo, appena nominato dal ministro della Cultura, Alessandro Giuli. È lo studio (AB)NORMAL + APRIL a curare la mostra e l'allestimento degli spazi alle Tese delle Vergini all'interno della manifestazione diretta per il prossimo anno da Wang Shu e Lu Wenyu (dall'8 maggio al 21 novembre 2027), dal titolo Do Architecture —La possibilità di coesistenza nella realtà reale.

Il progetto presentato dallo Studio (AB)NORMAL (Mattia Inselvini, Davide Masserini, Luigi Savio) + APRIL (Alessandro Farinella, Monica Moschini, Francesco Maria Tiribelli) è stato scelto tra la terna selezionata dalla Commissione di valutazione dell'avviso pubblico a due fasi promosso dalla direzione generale Creatività contemporanea del ministero della Cultura. Alla fase finale erano, dunque, giunte tre proposte, oltre a quella vincitrice c'erano in lizza quella di Stefano Boeri, con il progetto Italian Resonances e quella di Paolo Zermani, con Il nuovo nell'antico. Italia laboratorio d'Europa. 

Secondo la commissione di valutazione - composta da Costantino D'Orazio (con funzione di presidente), Giovanni Francesco Tuzzolino, Lorenza Baroncelli, Paolo Desideri e Fabio Novembre - la proposta progettuale di (AB)NORMAL + APRIL «affronta il tema della temporaneità attraverso una chiave di lettura originale e attuale, traducendolo in un dispositivo dinamico e in continua trasformazione». «L'allestimento - si apprende sempre dal verdetto della giuria - si configura come una macchina scenica composta da elementi differenti che, nel loro insieme, costruiscono una visione coerente del progetto». 

«La proposta - prosegue la giuria - riesce a rappresentare efficacemente il dinamismo della professionalità italiana nelle molteplici declinazioni del mestiere dell'architetto, evidenziandone la capacità di operare in contesti mutevoli e attraverso forme progettuali diverse. Il riferimento alla dimensione temporanea, oggi centrale nella pratica del progetto, costituisce inoltre un elemento capace di interpretare in modo convincente e contemporaneo diversi aspetti del Made in Italy».

Come di consueto, i dettagli del progetto saranno presentati nel corso di una conferenza stampa dedicata, prevista a marzo 2027.

«Siamo profondamente grati al ministro della Cultura Alessandro Giuli, alla direzione generale Creatività contemporanea e ai membri della commissione per aver creduto nella nostra visione», commentano gli architetti di (AB)NORMAL. «Insieme ad APRIL con cui condividiamo questo percorso curatoriale, attraverso TEMPORANEA - proseguono - abbiamo l'opportunità di esplorare un'idea di architettura che non si misura nella durata, ma nella sua capacità di generare esperienze, relazioni e immaginari collettivi. Un'occasione per dare voce a una cultura progettuale italiana tanto diffusa quanto ancora poco raccontata».

Studio (AB)NORMAL © Piercarlo Quecchia DSL Studio 

(AB)NORMAL 

 Mattia Inselvini (Brescia, 1992) è architetto, ricercatore e co-fondatore di (AB)NORMAL. Laureato al Politecnico di Milano, ha lavorato presso OMA/AMO a Rotterdam e 2050+ a Milano, sviluppando progetti tra architettura, moda, cultura e comunicazione. Con (AB)NORMAL collabora con istituzioni e brand internazionali, partecipando a Biennali e Triennali e affiancando alla pratica progettuale attività di ricerca, insegnamento, curatela e direzione creativa internazionale. 

Davide Masserini (Bergamo, 1993) è architetto e co-fondatore di (AB)NORMAL. Laureato presso la Scuola di Architettura del Politecnico di Milano, ha partecipato a diversi programmi internazionali di studio, tra cui quelli presso la Tsinghua University di Pechino e la Tongji University di Shanghai. Nel 2014 ha collaborato con U67 nell'ambito della 14. Mostra Internazionale di Architettura - La Biennale di Venezia. Dal 2016 al 2021 ha lavorato presso OMA (Office for Metropolitan Architecture), contribuendo allo sviluppo di numerosi progetti internazionali, tra cui Quai d'Orsay a Parigi, Columbia Circle a Shanghai e Southbank a Melbourne. 

Luigi Savio (Firenze, 1987) è architetto e co-fondatore di (AB)NORMAL. Dopo gli studi al Politecnico di Milano, ha collaborato con Baukuh a Milano (2016) e con OMA I Rem Koolhaas a Rotterdam (2016-2017), dove ha lavorato principalmente all'interno dell'unità di ricerca AMO. II suo lavoro è stato pubblicato su riviste come Domus e Abitare e ha partecipato con i suoi progetti a diversi eventi culturali dedicati al design e all'architettura.

APRIL

Alessandro Farinella (Rimini, 1975) è architetto, co-fondatore e Ceo di APRIL. Laureatosi in architettura all'Università di Firenze, ha sviluppato un approccio interdisciplinare attraverso collaborazioni con LOTEK e il MIT House_n research initiative, all'intersezione tra architettura, tecnologia e sociologia. Guida gestione, produzione e relazioni con clienti e partner e coordina per il Padiglione Italia fundraising e partnership.

Monica Moschini (Senigallia AN, 1993) è architetta e ricercatrice, formatasi al Politecnico di Milano, all'Universidad de Navarra e alla CEPT I-lniversity di Ahmedabad. Fondatrice di Gruppo 2100, il suo lavoro è stato presentato alla 19. Mostra Internazionale di Architettura - La Biennale di Venezia e premiato alla Biennal de Paisaje de Barcelona; dal 2022 collabora con APRIL tra architettura e moda. 

Francesco Maria Tiribelli (Venezia, 1971) è architetto, fondatore e Chief Creative Officer di APRIL. Formatosi allo IUAV e all'Architectural Association di Londra, ha lavorato a OMA con Rem Koolhaas (2000-2002), nel gruppo che ha avviato AMO e la ricerca per Prada. Dal 2001 guida la direzione creativa e curatoriale di APRIL - mostre, sfilate, installazioni, film ed editoria - per Prada, Miu Miu Moncler, Missoni, La Biennale di Venezia e Pirelli Hangar Bicocca. Insegna alla NABA di Milano; ha insegnato al Politecnico di Milano e allo IED, con lezioni a Columbia, AA e IULM; autore, co-fondatore di Twelve e 2050+.

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