In Toscana il vino non è solo produzione, ma costruzione di paesaggio, cultura e identità. È un sistema complesso in cui territorio, architettura e saperi si intrecciano da secoli, lasciando tracce tangibili.
Di questo e di cultura architettonica in senso più ampio si parlerà durante l'incontro di giovedì 12 febbraio presso la Palazzina Reale di Santa Maria Novella, oggi sede dell'Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Firenze, realizzata nel 1935 su progetto di Giovanni Michelucci, come luogo per accogliere i sovrani d'Italia in transito a Firenze.
Accogliere è quello che faranno anche in questa occasione i padroni di casa dell'Osteria dell'Architetto, Fiorenzo Valbonesi e Roberto Bosi, ideatori del format: accoglieranno infatti i partecipanti per guidarli attraverso una serata formativa e allo stesso tempo conviviale dove il racconto dei protagonisti andrà di pari passo con la degustazione di prodotti enogastronomici.
Ospiti dell'incontro saranno Sarah Becchio e Paolo Borghino fondatori di ErranteArchitetture. Lo studio da anni lavora su progetti, a diversa scala architettonica, nei quali sono fondamentali il rapporto con il contesto e il processo di sperimentazione, miscela di osservazione e inciampi, un po' come fa un enologo per un buon vino: ascoltare e studiare le condizioni e i limiti che un luogo presenta, cercando di trasformarli - nel progetto o nel vino - in opportunità.
Accanto a loro, la Fondazione Architetti Firenze e Gennaro Giliberti; quest'ultimo, agronomo e dirigente della Regione Toscana - Direzione Agricoltura e Sviluppo Rurale, porterà un punto di vista tecnico e istituzionale sul ruolo dell'architettura nella gestione e trasformazione del paesaggio agricolo.
La serata propone più che un racconto puntuale su cantine e vino: uno sguardo sull'architettura come "saper fare", capace di interpretare le specificità dei luoghi e di restituire valore culturale alle filiere produttive e al panorama vitivinicolo regionale. Un tema che a Firenze aveva già trovato spazio nel 2024, sempre con Osteria dell'Architetto e sempre in occasione delle Anteprime di Toscana, e che torna oggi con una rinnovata attenzione al rapporto tra progetto e territorio.
L'evento è gratuito con iscrizione obbligatoria riservata agli architetti; la partecipazione prevede il riconoscimento di 2 crediti formativi professionali e si svolge con il patrocinio di CNAPPC, IN/Arch - Istituto Nazionale di Architettura, Fondazione Architetti Firenze e Regione Toscana.

Portrait ErranteArchitetture © Luca Giraudo
sx: Criss-Cross Pavilion, 2019, Caramagna Piemonte (Cn) © Foto ErranteArchitetture. Dettaglio della parete del padiglione
dx: Casa BM, 2025, Paesana (Cn) © Foto Luca Bosco. La nuova facciata composita ricavata sul fronte sud dell'edificio esistente.
OSTERIA DELL'ARCHITETTO · Cultura del Saper Fare
con studio ErranteArchitetture
Quando: giovedì 12 febbraio 2026, ore 19
Dove: Palazzina Reale di Santa Maria Novella,
Piazza della Stazione, 50123 - Firenze
2 Cfp | ingresso gratuito,
prenotazione obbligatoria
Iscrizioni su osteriadellarchitetto.it

L'intero progetto Osteria dell'Architetto 2025/2026 si avvale del sostegno di Oikos Venezia e Qu.
Appuntamenti 2026 · Osteria dell'Architetto
quando · dove · con chi
Toscana 12 febbraio a Firenze con ErranteArchitetture
Piemonte 18 maggio a Torino con Startt
Emilia Romagna 20 maggio a Reggio Emilia con BDR Bureau
Sardegna 25 maggio ad Alghero con Casciu Rango Architetti › 27 maggio a Cagliari con Spazio Zero
Lazio 3 giugno a Roma con Balance Architettura
Campania 4 giugno a Napoli con Demogo
Puglia 8 giugno a Bari con Amaa › 9 giugno a Lecce con Associates Architecture
Sicilia 15 giugno a Catania con Enrico Dusi Architetto › 17 giugno a Palermo con Carlana Mezzalira Pentimalli
Maggiori informazioni
→ osteriadellarchitetto.it
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