APE - Attestato di Prestazione Energetica: è SEAS il sostituto del Docet

Presto a disposizione di tutti gli operatori pubblici e privati

La pubblicazione delle nuove versioni delle norme UNI-TS 11300 ha messo fuori uso il Docet, che sarà ben presto sostituito dal SEAS. È questo il nuovo acronimo del software per le diagnosi energetiche degli edifici pronto a rimpiazzare il suo antenato. La nascita si deve alla collaborazione tra ENEA e il Dipartimento DESTEC dell'Università di Pisa nell'ambito delle attività dell'Accordo di Programma tra Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) ed ENEA per la Ricerca di Sistema Elettrico Nazionale.

Il nuovo software ora è scaricabile, vedi: APE - Attestato di Prestazione Energetica, ecco come scaricare il SEAS (sostituto del Docet) 

Aggiornamento del 10 dicembre 
A breve ci saranno chiarimenti circa le possibilità di utilizzo del software Seas, temiamo che il programma non possa essere utilizzato per redigere gli Attestati di prestazione energetica. In merito abbiamo chiesto precisazioni all'Enea, sollecitando anche chiarimenti riguardo alle difficoltà di download che ancora si riscontrano.

I chiarimenti ricevuti dall'ENEA sono pubblicati nell'articolo: 
"SEAS: dall'ENEA le risposte sul software per le diagnosi energetiche"

«Sarà messo a disposizione di tutti gli operatori pubblici e privati» e sarà «gratuito», fanno sapere dell'Università di Pisa. Servirà per eseguire diagnosi energetiche di edifici residenziali, uffici, scuole e ospedali. Svolgerà il calcolo dei fabbisogni dei vettori energetici per i servizi di riscaldamento (esclusi gli impianti a tutt'aria), la produzione di acqua calda sanitaria, l'illuminazione e così via.

Inoltre, fanno sapere sempre da Pisa: «La procedura di calcolo per la diagnosi energetica degli edifici eseguita da SEAS è aggiornata alle più recenti normative tecniche del settore, con integrazioni e correzioni necessarie per adattare nel migliore dei modi i risultati alla reale gestione dei locali effettuata dall'utenza».

«Le caratteristiche del software - ha detto Walter Grassi, professore ordinario di Fisica tecnica industriale e coordinatore del progetto di ricerca per l'Università di Pisa - lo rendono uno strumento idoneo a rispondere alle richieste provenienti dalle direttive dell'Unione Europea e a una domanda di mercato per l'efficienza energetica in continua crescita, in modo particolare per il segmento dell'efficienza energetica nella pubblica amministrazione».

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