Zaha Hadid, prima donna vincitrice della Royal Gold Medal

Prima di lei: Frank Gehry (2000), Norman Foster (1983), Frank Lloyd Wright (1941) e Sir George Gilbert Scott (1859)

Il Royal Institute of British Architects annuncia che a ricevere la Royal Gold Medal per il 2016 è Zaha Hadid. La star anglo-irachena è il primo architetto donna a ricevere il prestigioso riconoscimento, la cui storia è di 167 anni, preceduta da illustri nomi tra cui Frank Gehry (2000), Norman Foster (1983), Frank Lloyd Wright (1941) e Sir George Gilbert Scott (1859). Ma Zaha Hadid deve essere avvezza ai primati. Nel 2004, infatti, fu la prima donna a ricevere il Pritzker Architecture Prize.

Approvato da sua maestà, la regina Elisabetta, il premio viene dato a una persona o a un gruppo di persone che hanno avuto una influenza notevole, diretta o indiretta sul progresso di architettura.

«Zaha Hadid è una forza formidabile e influente nella sfera dell'architettura globale. Altamente sperimentale, rigoroso ed esigente, il suo lavoro dagli edifici ai mobili, dalle calzature alle automobili, è giustamente venerato e desiderato da marchi e persone di tutto il mondo» ha affermato il presidente del RIBA e presidente della comitato di selezione Jane Duncan.

Zaha Hadid ha realizzato opere in tutto il mondo, in Italia ha da poco inaugurato il sesto Museo Messner a Plan de Corones, in Alto Adige. Ha firmato, inoltre, le residenze City Life a Milano. È in costruzione lo "Storto" una delle tre torri sempre dell'area City Life (le altre due sono progettate da Arata Isozaki con Andrea Maffei Architects e da Daniel Libeskind). In costruzione ci sono anche la Stazione marittima di Salerno, la stazione dell'alta velocità ad Afragola (Napoli). La sua opera più famosa in Italia resta il MAXXI, il Museo nazionale delle Arti del XXI secolo di Roma, che nel 2010 valse all'architetto anglo-iracheno lo Stirling Prize.

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